Match assai bello e combattuto tra Val Pusteria e Villach

(m.g.) Il Val Pusteria rincorre per tutta la gara il risultato contro il Villach. La formazione giallo-nera riesce a recuperare, per due volte, lo svantaggio ma nulla può, quando i carinziani, all’overtime, chiudono, definitivamente i conti col goal decisivo e definitivo del Lituano Renars Krastenberg.

La Intercable Arena si presenta gremita in ogni ordine di posto, e la capienza massima consentita (1862) posti è praticamente raggiunta dal massiccio numero di presenze di una delle più assidue tifoserie del Torneo.
La gara inizia con il “bianco preludio” di una fitta nevicata che imbianca il paesaggio ed abbellisce ancor più la “location” del nuovo impianto brunicense.
Lasciando le immagini poetiche e parlando di tecnica, c’è da dire che il Val Pusteria recupera, finalmente, capitan Armin Hofer ma deve ancora fare a meno, di Daniel Glira.
Coach Raimo Helmines, non modifica le linee già esperimentate nelle scorse gare ed allora (nello starting six) abbiamo Tomas Sholl in porta (con Hannes Stoll come suo back-up), Shane Hanna/Reece Willcox; Greg Carey/John Harju/Anthony Bardaro. In seconda linea: Michael Caruso/Emil Kristensen e in avanti Matthias Mantinger/Jasse Ikonen/Zac Budish; in terza linea: Ivan Althuber/Armin Hofer ed in avanti Jakob Stukel/ Max Gerlach/ Dante Hannoun. In quarta: Raphael Andergassen – Lukas De Lorenzo Meo – Ivan De Luca – Simon Berger – Stephan De Luca. Gli ospiti si presentano con Anton Bernard in porta (Alexander Schmidt come back-up) e Jamie Fraser/Derek Joslin – Anton Karlsson/Chris Collins/John Hughes in prima; Philipp Lindner/Brett Flemming – Renars Krastenbergs/Joel Broda/Scott Kosmachuk in seconda; Sebastian Zauner/Stefan Bacher – Marco Richter/Travis Oleksuk/Benjamin Lanzinger in terza e Maximilian Aumaier-Benedikt Wolhfahrt-Felix Maxa e Kevin Moroder in quarta linea.

Il Villach si presenta a questo impegno domenicale privo di Maximilian Rebernig, Yannic Pilloni, Nico Brunner, Johannes Tschurnig e Alexander Rauchwald, così, per completare le linee, coach Thum ha dovuto prelevare il giovane Benedikt Wohlfahrt dal farm team del Kitzbühel. La partita è iniziata, come previsto, con potenti attacchi della formazione di casa. Anthony Bardaro, al quarto minuto, si presenta tutto solo davanti al terzo difensivo del Villach, ma il portiere del VSV, Andreas Bernard, riesce a sventare la minaccia. Le Aquile Carinziane si fanno pericolosi al 7′ con un rapido contropiede di Anton Karlsson sul quale Chris Collins, ha la prima ottima occasione per segnare. Ma il “centro” non riesce a superare l’attenta guardia del Goalie Pusterese Tomas Sholl. Solo un minuto dopo è stato Travis Oleksuk, che, dopo un bel passaggio di Marco Richter, riesce ancora ad impegnare il portierone brunicense. “Die Adler” cioè le aquile insistono ed al 12′ Renars Krastenbergs, chiama ancora alla grande parata il portiere altoatesino. Anche Chris Collins è stato al 13 ° minuto, impensierisce Sholl che non si fa superare neppure nei – successivi – due minuti di power play legati alla penalità fischiata a Max Gerlach ed il risultato rimane 0-0 dopo 20 minuti. Il terzo centrale inizia allo stesso modo del primo: i locali spingono nei primi minuti ma il portiere Bernard è, sempre, assolutamente pronto e reattivo. Al 24′ c’è un Power Play per le Aquile ma questa volta è la traversa a impedire al Villach di passare in vantaggio. La partita rimane veloce con opportunità da entrambe le parti. Al 33′, Greg Carey è stato perfettamente servito nello slot, ma Bernard ha salvato per Villach con un super riflesso. Da un goal fatto, i Lupi passano brevemente ad un goal subito poiché nel prosieguo dell’azione, John Hughes, dopo un perfetto passare da Chris Collins, infila il disco nell’angolo sinistro proprio all’incrocio per il vantaggio ospite: 0: 1 (33′). Il Val Pusteria ha il merito di trovare immediatamente il bandolo della matassa ed appena due minuti dopo, riesce a trovare il pareggio. Il goal nasce in situazione di power play (Marco Richter in panca puniti per un colpo di bastone). Johan Harju, è lesto a ribattere il disco oltre la linea, dopo un tiro di Shane Hanna, deviato ma non trattenuto da Bernard. Il drittel finale inizia con attacchi del Villach che ha due enormi occasioni. La prima capita sulla stecca di Chris Collins il cui tiro a porta sicura trova, sulla linea di porta, la deviazione di un difensore dei “Wolves”. Solo pochi secondi dopo fu Renars Krastenbergs in 1 vs 1 davanti a Sholl fallisce ancora il bersaglio. Al 51′, tuttavia, in un momento di stanca del gioco, il capitano Jamie Fraser ha rovato il colpo da maestro e infilato il disco in rete per l’1: 2 (51′). Una penalità a Kosmachuk ha dato ai pusteresi la possibilità di pareggiare subito ed il solito, bravissimo Jakob Stukel ha insaccato il 2:2 (55°). Il match si è concluso sul risultato di parità nei sessanta minuti regolamentari e la decisione per chi dovesse prendere il punto in più si è avuta nel tempo supplementare nel quale il Lituano Renars Krastenbergs ha regalato ai suoi il gol della vittoria.

28/11/21 Ore18:00, Intercable Arena di Brunico
HC Lupi Val Pusteria / Pustertal Wölfe – EC Grand Immo VSV 2 – 3 OT (0-0, 1-1, 1-1, 0-1)
Tiri in Porta: 45:41 (13:18, 20:10, 11: 11, 1: 2) – Spettatori: 1810 – Minuti di penalità 6 – 4
Primo Arbitro Thomas Berneker, Secondo arbitro Turo Virta; Giudici di Linea: Florian Martin e Ulrich Pardatscher
Coach PUS: Raimo Helmines – Coach VSV: Rob Thum
MARCATORI: 32:57 0: 1 VSV John Hughes (Chris Collins); 34:49 1: 1 PP1 PUS Johan Harju (Shane Hanna – Emil Kristensen); 50:30 1: 2 VSV Jamie Fraser (Travis Oleksuk); 54:23 2: 2 PUS Jakob Stukel (Reece Willcox – Armin Hofer); OT 62:01 2: 3 VSV Renars Krastenberg (Anton Karlsson).