Buam e Broncos in bella evidenza. Il Cortina non allunga la serie positiva.

(m.g.) Rinviato – per motivi sanitari – il match fra Fassa ed Asiago, restavano da giocare altre sette gare che hanno registrato risultati assai importanti. Vipiteno e Renon allungano le rispettive strisce positive. Nelle sfide “tutte bianco/rosse” Salisburgo, Vienna e Feldkirch fanno bottino pieno. Cortina si ferma in riva al Lago Zeller mentre il Bregenzerwald dopo una clamorosa rimonta, cede agli sloveni, l’onore di festeggiare la vittoria all’overtime.
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Alps Hockey League,
E’ stato un fine settimana altamente proficuo per i Broncos quello appena trascorso in terra Austriaca. Dopo la sofferta vittoria – in rimonta – culminata agli “shoots-out” (1-2) ottenuta ieri sera a Salisburgo, i ragazzi di Dustin Whitecotton si sono ripetuti alla Keine Sorgen Eisarena di Linz, riportando nella città posta ai piedi del Monte Cavallo, la bella dote di cinque punti ottenuti in due gare esterne. La vittoria di oggi, è stata più netta nel gioco e nel risultato rispetto all’altra. La formazione del Presidente Simone Bressan è passata in vantaggio dopo appena 80 secondi con una segnatura dello svedese Johan Lorraine su assistenza dell’italo- canadese Bryson Cianfrone. Nel secondo tempo il ventinovenne Tobias Kofler, sfruttando una iniziativa di Markus Gander portava i Broncos sul 2-0. Poi, prima della fine del tempo (35°) il giovanissimo canadese Michael Farren, assistito dal coetaneo e connazionale Brodi Stuart, rimetteva in bilico il risultato. In apertura di terzo tempo, il trentaduenne attaccante ex Bregenzerwald, si ripeteva ed insaccava la sua seconda segnatura personale della serata. Il goal di Johan Lorraine, però, non fiaccava la resistenza dei giovani dell’Alta Austria che, sempre con la coppia Michael Farren- Brodi Stuart anche se a ruoli invertiti, rimetteva, ancora una volta, il risultato in discussione. Questa volta, sfruttando la superiorità numerica sul ghiaccio, (Tobias Kofler in panca puniti) infatti, era Michael Farren ad inventare e Brodi Stuart (49:05) a chiudere in rete. Una penalità fischiata al 49:30 a Jakob Mitsch, concedeva agli ospiti un Power Play che i giovanissimi Alex Zecchetto e Yuri Cristellon (41 anni in due) trasformavano nel goal del definitivo 4-2 era Alex che suggeriva e Yuri che concludeva superando il portiere Luca Egger.
27.11.2021; ore 17:00 Keine Sorgen Eisarena di Linz
Steel Wings Linz – Wipptal Broncos Weihenstephan, 2 – 4 (0 : 1, 1 : 1, 1 : 2)
Tiri in Porta: (10 : 6, 11 : 16, 12 : 8)
Arbitri: KUMMER, OREL, Giudici di Linea: Voican, Weiss
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Per i Buam è stata questa una settimana estremamente produttiva di punti e di successi. Al netto successo casalingo (7-2) di martedì ottenuto contro il Linz ha fatto seguito la larga vittoria al Pranives (5-1) di giovedì sera. Stasera – infine – la formazione guidata da Santeri Heiskanen ha fatto suo il derby contro il Merano vincendo, davanti a quasi 600 spettatori, per 5-3. La gara ha messo in mostra tre giovani prodotti del vivaio locale: Kevin Fink, Robert Öhler e Manuel Öhler, autori di un gol a testa, e di una buona prestazione. C’è da sottolineare che coach Heiskanen ha dovuto fare “di necessità virtù” e che i giovani dell’altipiano di Renon, hanno avuto maggio spazio ed un maggiore “minutaggio” anche per le continuative assenze di Markus Spinell, Stefan Quinz, Philipp Pechlaner e Ivo Prast. Venendo alla cronaca del match, c’è da dire che i Buam sono partiti fortissimo e già, dopo appena 50 secondi, Osburn ha servito Julian Kostner, ma Cloutier ha rintuzzato l’occasione con l’aiuto del palo. Poco dopo Robert Öhler è dovuto entrare in panca puniti ed il meranese Daniel Gellon ha avuto un’ottima occasione che, senza la bravura di Jacob Smith, avrebbe potuto concludersi in goal. Dopo una bella parata di Frederic Cloutier su tiro ravvicinato di Julian Kostner, il Merano ha sfruttato il successivo Power Play per passare in vantaggio. Un fallo commesso dal giovanissimo Alexander Brunner è stato sanzionato, al 14:57, con una penalità di due minuti. Per segnare agli ospiti è bastato meno di un minuto: i gemelli Ahlström – una vera iradiddio in simili situazioni – hanno avviato una combinazione triangolare bella e rapida, che Tomasini ha completato con successo (16:54). La risposta di Renon non si è fatta attendere, Andreas Lutz ha visto Kevin Fink in agguato in zona neutra, lo ha servito con precisione in profondità e il giovane attaccante ha insaccato vincendo il duello con Cloutier (17:57). Come spesso è accaduto nelle ultime apparizioni, i Buam hanno accelerato il loro gioco nel secondo tempo. In apertura un brivido è corso giù per la schiena dei tifosi di casa poiché una conclusione di Daniel Gellon da brevissima distanza avrebbe potuto avere maggiore fortuna (25°). Lo scampato pericolo ha messo le ali ai pattini dei Buam poiché, servito alla perfezione da Julian Kostner e Manuel Öhler, Robert Öhler ha segnato il 2-1 (25.17). Sullo slancio, appena 81 secondi dopo, MacGregor Sharp ha realizzato con un tiro preciso nell’angolo sinistro, il suo 14° gol stagionale. Successivamente, il Renon ha controllato il gioco, andando ancora a segno con Manuel Öhler. Nel terzo finale, Merano ha confermato la sua estrema pericolosità in power play, ed al 48′, con Simon Kostner a scontare una penalità, Luca Ansoldi, meravigliosamente servito da Zherdev, ha accorciato le distanze, segnando il 2:4. Ma i padroni di casa non si sono persi d’animo ed hanno cercato il goal con Sailio. Questi, prima ha fallito davanti al portiere meranese, ma successivamente è stato bravo a ripristinare il vantaggio di tre reti (49.17). Il punto finale di questo bellissimo match è stato segnato dalle Aquile che sono andate in gol per la terza volta con Oscar Ahlström, a 35 secondi dalla sirena, troppo tardi per cambiare ulteriormente il risultato e negare ai Buam i festeggiamenti per la loro – meritata – quarta vittoria consecutiva.
27.11.2021; Ore: 18:00 Rittner Arena di Collalbo
Rittner Buam – HC Meran/o Pircher 5 – 3 (1: 1, 3-0, 1: 2)
Tiri in porta: (12: 8, 19:10, 19:15)
Arbitri: BAJT, GIACOMOZZI, Giudici di Linea: Bergant, De Zordo
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Dopo l’amara sconfitta interna ai tiri di rigore contro i Broncos di ieri, i salisburghesi riescono a rialzare la testa, battendo la giovane formazione del Klagenfurt. Per i Giovani Red Bulls si è trattato della sesta vittoria ottenuta nelle ultime sette gare impreziosita dall’ennesimo goal di Lucas Auer e dalle segnature dei due tedeschi: Sten Fischer e Quirin Bader.
27.11.2021; Ore: 19:15. Eisarena di Salisburgo
Red Bull Hockey Juniors – EC-KAC Future Team 3 -0 (0-0, 2-0, 1-0)
Arbitri: BENVEGNU, PINIE, Giudici di Linea: Kainberger, Wimmler
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Il Vienna stravince, diciamolo, francamente, un po’ a sorpresa il derby austriaco contro lo Stadtwerke Kitzbühel. I giallo-neri, nonostante la larga vittoria restano – ancora – i fanalini di coda della classifica ma, con una gagliarda prestazione danno, finalmente, quei cenni di vitalità, che erano mancati nelle loro ultime prestazioni. Ploner, Kosnar, Böhm e Draschkowitz sono stati i marcatori del match. Di contro, sulla prestazione della formazione tirolese, è meglio stendere un velo pietoso, con tre punti ottenuti nelle ultime nove partite giocate la truppa guidata dal Coach svedese Charles Franzén, nel suddetto periodo, è una delle peggiori dell’intero lotto di Alps Hockey League.
27.11.2021; Ore: 19:25 Erste Bank Arena di Vienna/Wien K
Vienna Capitals Silver – EC Die Adler Stadtwerke Kitzbühel 4 – 0 (1 : 0, 0 : 0, 3 : 0)
Arbitri: HLAVATY, LOICHT, Giudici di Linea: Pötscher, Telesklav
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Gli Orsi Polari di Zell am See hanno ricevuto il ‘SG Cortina Hafro’ nel 20° turno dell’Alps Hockey League nella Zeller KE KELIT Arena. Per i veneti, debuttava stasera il nuovo acquisto Joe Basaraba, arrivato a dar man forte al gioco offensivo degli Scoiattoli. Dopo la sconfitta di Merano, il neo-allenatore Martin Ekrt ha rimodellato le linee d’attacco della formazione salisburghese e, visto il risultato finale, c’è da dire che la sua tattica e le sue modifiche hanno ben funzionato. Una grande prestazione di squadra ha infatti permesso agli orsi polari di tornare a festeggiare la vittoria. Entrambe le squadre hanno iniziato il primo periodo con molta energia. Al 10° minuto di gioco, Alexander Frandl ha segnato per gli orsi polari. Il vantaggio, invero, è durato pochissicmo, appena 21 secondi, e gli ospiti hanno pareggiato grazie a Johannson. Il gioco molto veloce ha offerto opportunità ad entrambe le squadre. Al 19′ di gioco, Tobias Dinhopel ha poi segnato il vantaggio di 2-1 per gli Eisbären dopo un passaggio di Christian Jenes. Nella parte centrale, al 32’ di gioco è stato “Hubbo” Berger ad insaccare il 3:1. Il Cortina, dopo due minuti e mezzo, è riuscito a rimettere il match in discussione con il goal di Carlo Finucci. Nel terzo tempo, gli ospiti hanno spinto in ogni modo per arrivare al pareggio. Ma gli “Eisbären” hanno svolto bene il loro lavoro in fase difensiva e il loro portiere, Max Zimmermann, ha disinnescato alcune situazioni pericolose. In tal modo, il risultato è rimasto invariato, e gli orsi polari sono riusciti a conquistare la loro prima vittoria dopo 3 sconfitte consecutive.
Alps Hockey League – Round 20:
EK Zeller Eisbären vs. SG Cortina Hafro 3: 2 (2: 1.1: 1.0: 0)
Sabato 27 novembre 2021, 19:30, KE KELIT Arena Zell am See
Arbitri: Dominik Brunner e Moritz Lehner, Giudici di Linea: Philipp Matthey e Gerhard Reisinger.
Marcatori: 1: 0 10 / EQ # 26 Frandl A. (# 25 Berger H.); 1: 1 10 / EQ # 71 Johansson M. (# 88 Moser A.); 2: 1 19 / EQ # 27 Dinhopel T. (# 97 Allarga F. # 23 Jennes C.); 3: 1 32 / PS EQ # 25 Berger H.; 3: 2 35 / EQ # 40 Finucci C. (# 19 Basaraba J.)
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Il Lustenau continua nei risultati a corrente alternata che portano la formazione giallo-verde, a subire una pesante battuta d’arresto, proprio 24 ore dopo aver sconfitto – largamente – la capolista. Il match di stasera ha premiato i padroni di casa, particolarmente esaltati dall’odore del “Derby” tanto da riuscire ad ottenere due vittorie consecutive in altrettante sfide “regionali”, dopo ben otto sconfitte consecutive. Il Lustenau – di contro – ha subito la pressione dei padroni di casa che, risultati alla mano, erano considerati – alla vigilia – nettamente inferiori.
In una partita molto intensa, BEMER VEU Feldkirch ha sconfitto 3-2 l’EHC Lustenau. Una buona prestazione dei padroni di casa nei primi venti minuti ha portato sul 2-0 al break. L’EHC ha reagito e pareggiato al nono minuto dell’ultimo terzo. Il capitano della VEU Dylan Stanley ha segnato il goal della definitiva vittoria, poco dopo, in inferiorità numerica.
L’EHC ha iniziato il primo terzo del Länderby con molta velocità pur avendo nelle gambe meno di 24 ore di riposo rispetto alla gara di ieri sera. Ma l’eccitazione per il “Derby” ha cancellato ogni segno di stanchezza sugli atleti in pista. Dopo un minuto Chris D’Alvise ha tirato da solo su Caffi, ma i rientrante portiere italiano ha salvato la sua gabbia. Un minuto dopo, Lucas Haberl fallisce una buona occasione davanti al portiere di casa. Poi il Feldkirch ha aumentato la pressione del suo gioco basandosi su un forechecking molto aggressivo. Al quarto minuto di gioco Stanley è stato fermato dietro la porta dell’EHC con un fallo che ha garantito ai padroni di casa il primo power play del match. Pochi secondi prima della fine della penalità, c’è stato anche il gol del vantaggio per la squadra di Montfortstadt. Dopo un passaggio di Smail Samardzic, il puck è stato corretto in goal dall’accorrente Austin Kofler. Successivamente, i Feldkircher hanno insistito con energici controlli preliminari e hanno cercato di raggiungere il successo con un gioco basato su scambi rapidi. Nonostante la pressione degli ospiti né Trastasenkovs nè D’Alvise sono riusciti a superare Caffi, anzi, due minuti dopo Gehringer è sfuggito alla difesa dell’EHC e, in controfuga, ha segnato il 2-0 prima della prima sirena.
Nel terzo di mezzo, il derby del Ländle si è ulteriormente acceso d’intensità e i padroni di casa hanno pagato un conto salato in termini di (doverose e giuste) sanzioni. Ma la difesa del Feldkirch è stata all’altezza del compito rintuzzando bene il rendimento del miglior “power Play” del campionato e. anche facendosi forte di un eccezionale Caffi, sono sopravvissuti ai due inferiorità numeriche senza danni. Tuttavia, l’EHC è pressato sempre più l’avversario finchè Brian Connelly ha “sparato un bolide” dalla linea blu sul quale Alessandro Togni è riuscito ad imprimere la deviazione vincente. Poco prima della fine del terzo, i Feldkirch si ritrovarono di nuovo in minoranza. La sirena ha interrotto il PP dell’EHC e si è andati al secondo break con lo stretto vantaggio di 2:1. Gli ultimi venti minuti sono iniziati con il resto del PP degli ospiti ma il risultato non è cambiato. Poi, al 50° il capocannoniere dell’EHC, Chris D’Alvise che è riuscito a superare dopo 4 o 5 tentativi la guardia di un grandioso Alex Caffi, Sul punteggio di 2: 2 l’esito della partita era quindi tornato ad essere incertissimo. Poi sull’ennesima inferiorità numerica Dylan Stanley, ha portato avanti un disco ed trovato l’incredibile goal del nuovo vantaggio. Il Lustenau le ha provate di tutte per pareggiare. A un minuto dalla fine della partita, Flanagan ha tolto dal ghiaccio il portiere e ha rischiato il tutto per tutto. 44 secondi prima della fine, Steven Birnstill ha mirato al bersaglio con un tiro dal suo terzo difensivo ma il puck è andato a sbattere sul palo, una piccoa delusione che ha preceduto la grande gioia e i festeggiamenti per questa vittoria nel sentitissimo “Länderby”.
27.11.2021; Ore: 20:00. Voralberghalle di Feldkirch
BEMER VEU Feldkirch – EHC Lustenau 3: 2 (2: 0, 0: 1, 1: 1)
Arbitri: LAZZERI, RUETZ, Giudici di Linea: Cristeli, Spiegel.
Feldkirch, Vorarlberghalle, Non sono ammessi spettatori, sabato 27 novembre 2021
Sequenza reti: 1: 0 Kofler (6 PP1), 2: 0 Gehringer (16), 2: 1 Togni (38), 2: 2 D’Alvise (50), 3: 2 Stanley (52 SH1).
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Per la seconda volta consecutiva, negli ultimi tre giorni, l’Overtime risulta indigesto per “Die Wälder”. Le Tigri nero-verdi, infatti, dopo aver perso due giorni fa, per un goal di Trastasenkovs al 61:15, il derby contro Feldkirch, hanno subito lo stesso amaro destino, anche, questa sera. Contro la Capolista Jesenice, infatti, i ragazzi di Markus Juurikkala, sono stati puniti al 62:16 da una segnatura di Eric Pance. Per il team austriaco si è trattato, comunque, di un risultato positivo, ottenuto al termine di una prestazione assai positiva. Lo Jesenice, infatti aveva aggredito e stordito la formazione di casa per 4/5 del match. Gli sloveni, a nove minuti dalla sirena stravincevano per 4-1 e sembravano lanciatissimi verso l’ennesima – larga – vittoria nei sessanta minuti regolamentari. La capoclassifica era arrivata a quel punto, trascinata dai goal di Brus, Urukalo, Elo e Svetina. Per la formazione del “ländle” Nyqvist, aveva impattato la segnatura iniziale di Brus ma, a nove dal termine nulla lasciava prevedere la rimonta che i giocatori di Juurikkala, di li a poco, avrebbero messo in piedi. Invece, in sei minuti, i padroni di casa sono andati, incredibilmente, a bersaglio per ben tre volte, forse anche approfittando di un certo rilassamento dei Red Steelers che – probabilmente – si sentivano, già, la vittoria in tasca. Così sono arrivate le reti di Zwerger, Schlögl e Ranftl che hanno portato il match sul risultato finale di parità, costringe le due sfidanti a giocare – ulteriori – cinque minuti, ognuna con tre uomini di movimento più il portiere. Nell’Overtime, il gol di Eric Pance, chiudeva i conti ed il giocatore ex Val Pusteria ed ex Milano, regalava i due punti alla sua squadra-
27.11.2021; Ore: 19:30 Messestadion Dornbirn
EC Bregenzerwald – HDD SIJ Acroni Jesenice 4 – 5 OT (1 : 1, 0 : 2, 3 : 1, 0 : 1)
Tiri in Porta: (9 : 5, 7 : 15, 15 : 8, 1 : 2)
Arbitri: MOSCHEN, WALLNER, Giudici di Linea: Bassani, Tschrepitsch

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