Seconda sconfitta per il Bolzano

Seconda sconfitta consecutiva per il Bolzano che, dopo la sconfitta rimediata la Palaonda nel derby contro l’Innsbruck, esce sconfitto anche dalla Stadthalle di Villach a causa di un gol “impossibile” realizzato da Hughes a soli 37 secondi dallo scadere dell’overtime, con il Bolzano che era in inferiorità numerica per il fallo commesso da Gazley.

Il Bolzano prova a dimenticare la scoppola presa nel derby contro l’Innsbruck, ma l’inizio non è certo dei migliori, Lindner riceve il disco sulla blu di attacco e lascia partire un siluro che, deviato da Collins, sorprende Boyle e si insacca alle spalle del portiere dei Foxes; il Bolzano rischia di subire quasi subito il raddoppio, ma questa volta Boyle riesce a bloccare il disco anticipando Pilloni. Il Villach pare in pieno controllo del match e trova il raddoppio al termine di una veloce azione di contropiede iniziata da Broda, proseguita da Krastenbergs e conclusa da Kosmachuk che insacca da due passi il rebound concesso da Boyle. I Foxes provano a reagire, ma non riescono ad organizzare un’azione offensiva efficace; di contro le aquile carinziane sembrano poter fare il bello e il cattivo tempo in attacco, facendo tremare la retroguardia biancorossa ogni qual volta arrivano davanti alla gabbia, come quando Hughes chiama Boyle al miracolo per evitare il terzo gol avversario. Sul fronte opposto Gazley viene lanciato verso Bernard che gli nega la gioia della rete; il portiere dei carinziani si ripete poco dopo su Alberga. Il Bolzano prova a rialzare la testa e comincia a mettere pressione alla difesa dei padroni di casa, ma lo fa in maniera poco efficace e molto confusa, senza riuscire a portare dei reali pericoli a Bernard, che trema solo su un clamoroso svarione della sua difesa, ma Gazley e Findlay non approfittano del regalo, sprecando una ghiotta occasione per dimezzare lo svantaggio. Ci prova anche Lowe a dare la sveglia ai suoi compagni, ma il suo tiro diventa una facile preda per il goalie degli austriaci. I padroni di casa tornano a farsi pericolosi poco dopo, intercettando un errato disimpegno della difesa del Bolzano, ma questa volta, fortunatamente, non trovano il bersaglio. La prima penalità del match è ai danni del Bolzano, con Lowe spedito nel penalty box, seguito dopo pochi secondi dal rivale Krastenbergs; in 4 contro 4 Halmo conquista un disco e riparte in contropiede, ma anziché cercare il passaggio verso il compagno, tenta l’azione solitaria e agevola la parata di Bernard. Il Villach si trova a giocare anche in inferiorità numerica perché Lindner si fa punire pere un fallo ai danni di Alberga; Plastino si rende pericoloso con un tiro che non trova la porta avversaria. Lowe e Krastenbergs rientrano sul ghiaccio, ma nonostante la superiorità numerica, il Bolzano non riesce a trovare varchi nella difesa avversaria che anzi contrattacca e sfiora la terza rete in short-handed con Flemming che non riesce a correggere in rete il passaggio di Richter. I Foxes provano a tenere alta la pressione nel terzo di attacco, ma i padroni di casa non hanno problemi nel difendere senza alcun affanno. Villach sul doppio vantaggio al primo riposo.

In avvio di seconda frazione, il Bolzano prova a premere per cercare di rientrare in partita, ma lo fa in maniera confusa; ci vuole la penalità a Flemming per permettere al Bolzano di andare a rete con Findlay che da due passi infila sotto la traversa. Il Villach torna a farsi pericoloso sempre sull’asse Broda-Krastenbergs, con quest’ultimo che chiama Boyle alla parata. Il Bolzano pare prendere forza e coraggio da gol e va vicinissimo al pareggio, ma Bernard riesce a mettere il gambale e a salvare; sulla ripartenza il Villach si rende pericoloso prima con Maxa e poi con Brunner, ma Boyle e la difesa dei Foxes si salvano. Il match comincia ad innervosirsi, gli arbitri sorvolano su un paio di interventi “dubbi”, poi mandano in panca puniti Flemming; Catenacci va ad un soffio dal pareggio, vedendosi respingere la conclusione davanti alla porta di Bernard, ma rimarrà l’unico pericolo che i Foxes portano alla gabbia avversaria. Tornati in 5 contro 5, il Villach realizza la terza rete con Karlsson che insacca un rebound concesso da Boyle sul tiro di Brunner; la reazione del Bolzano è spenta e la retroguardia del VSV non corre pericoli, cosa che capita a quella dei Foxes sull’iniziativa di Hughes fermata da Boyle con qualche affanno. I padroni di casa si trovano anche a giocare con l’uomo in più per la penalità fischiata a Di Perna; fortunatamente per il Bolzano, la superiorità numerica avversaria dura meno di un minuto, perché poi Kosmachuk si fa cogliere in fallo dagli arbitri; in 4 contro 4 la musica non cambia: sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosi con Collins e Fraser, senza però mettere a referto altre reti. Appena scaduta la breve superiorità numerica, il Bolzano accorcia ancora le distanze con Gazley che infila il portiere avversario fra i gambali con un tiro dalla media distanza. Il Bolzano prova a trovare il pareggio con una combinazione Catenacci-Miceli, ma Bernard compie un vero e proprio miracolo per negare la gioia del gol numero 26 dei Foxes. Squadre al secondo riposo con il Villach avanti per 3-2 su un Bolzano che, se non altro, ha provato a dare segni di risveglio.

Comincia la terza frazione ed è ancora il Villach a rendersi pericoloso con un tiro di Richter che viene deviato; poco dopo ci riprova Lindner dalla blu, ma questa volta è attento Boyle a bloccare il disco. Ancora i padroni di casa con Moderer che chiama Boyle all’intervento; l’azione prosegue e un tiro di Hughes viene respinto da Boyle, ma sul rebound il più pronto è Pilloni che cala il poker per i carinziani. La reazione del Bolzano s’infrange contro le parate di Bernard, la squadra biancorossa prova ad attaccare, ma lascia pericolosi varchi in difesa con Boyle che deve salvare su Krastenbergs; poi è la volta di Moderer di far tremare i Foxes. Il Bolzano pare arrendersi, poi una deviazione di Pitschieler rimette in corsa i biancorossi, che subito dopo impegnano ancora Bernard. Il Bolzano torna ad attaccare a ranghi compatti, ma un contropiede dei padroni di casa, finalizzato da Lanzinger, riporta i biancoblu a due reti di vantaggio. Il Bolzano però non demorde e trova il gol del 5-4 con un tiro di Maione con Bernard che, forse ostacolato da Frank, non riesce a bloccare; passano pochi secondi, venti per l’esattezza, ed i biancorossi trovano anche il pareggio Maione si fionda in attacco e serve per un liberissimo Frigo che insacca da posizione defilata. Il Bolzano prova sfruttare il momentum con Halmo che si fa bloccare la conclusione da Bernard; sul capovolgimento di fronte Karlsson si vede respingere il tiro da Boyle, che poi salva su Krastenbergs. Il Villach prova a tornare in vantaggio con Fraser che prova a battere il portiere dei Foxes che risponde presente; poco dopo Catenacci viene mandato in panca puniti, Krastenbergs si divora il sesto gol su assist di Broda, poi non arriva a deviare in rete l’assist di Kosmachuk. Ci provano Lindner, Collins e Hughes senza però trovare la rete grazie anche agli interventi di Boyle. Sono gli ultimi sussulti di una frazione che termina in pareggio e manda le due squadre all’overtime.

Nel tempo supplementare, è subito Gazley a rendersi pericoloso con un tiro che termina largo, poi Joslin impegna Boyle; ci prova poi Maxa in contropiede, ma Boyle riesce a respingere. Le due squadre non vogliono assolutamente rischiare, anche se i padroni di casa vanno ad un soffio dal gol vittoria con Karlsson che, dopo aver fallito il gol, costringe Gazley al fallo. Il Villach occupa la zona difensiva del Bolzano e trova il gol della vittoria con un tiro da posizione impossibile di Hughes che s’infila sul primo palo, dando così la vittoria alle aquile biancoblu, mentre per i Foxes resta l’amarezza di una sconfitta arrivata a soli 37 secondi dalla sirena.

I ragazzi di coach Mason torneranno sul ghiaccio martedì sera, quando al Palaonda affronteranno i Red Bull Salzburg per l’ultima partita del girone di qualificazione della Champions Hockey League

Riccardo GIURIATO

per hockeytime.net e HCBfans.net

GRAND IMMO VSV – HCB ALTO ADIGE ALPERIA 65 (2-0; 1-2; 2-3; 1-0): 00:57 Chris Collins (1-0); 03:12 Scott Kosmachuk (2-0); 20:39 Brett FINDLAY PP1 (2-1); 29:34 Anton Karlsson (3-1); 36:19 Dustin GAZLEY (3-2); 42:54 Yannic Pilloni (4-2); 48:22 Simon PITSCHIELER (4-3); 52:05 Benjamin Lanzinger (5-3); 53:06 Matt MAIONE (5-4); 53:26 Luca FRIGO (5-5); 64:23 John Hughes PP1 (6-5)

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