Italian Hockey League, al via il campionato 2021/22. A gennaio la Coppa Italia

È tutto pronto per la partenza della IHL. Tra sabato e domenica tutte e dieci le squadre iscritte saranno al via e si daranno battaglia sia per la conquista del titolo che appartiene al Caldaro (campione sia nel 2018/19 che nel 2020/21 superando sempre il Merano) che per la Coppa Italia.

10 squadre al via. La formula del torneo 

Le formazioni iscritte si sfideranno in una prima fase di 18 giornate, con andata e ritorno classiche: il 2 gennaio, al termine delle partite, i punti di ognuna saranno divisi per tre e arrotondati per difetto. Le migliori cinque squadre disputeranno il Master Round, le seconde cinque il Qualification Round. Questa seconda parte di stagione servirà per decidere l’accoppiamento playoff, con le migliori tre del Qualification Round che entreranno nel tabellone per il titolo, in vista poi di una post-season che vivrà tutte le serie (quarti, semifinale e finale) al meglio delle sette partite.

Per il sesto anno consecutivo la Coppa Italia è esclusiva della IHL. La formula della Coppa Italia

Da segnalare una novità importante in chiave Coppa Italia: il trofeo nazionale si concluderà, come nelle passate stagioni con una final-four, ma da quest’anno avrà anche un turno preliminare. Le prime otto classificate al termine della regular season (al 2 gennaio) giocheranno una sorta di quarto di finale in gara secca, con la migliore classificata (1-8, 2-7, 3-6 e 4-5) che ospiterà la sfida il 18 gennaio. Le quattro vincitrici parteciperanno quindi all’ultimo atto della Coppa Italia, che si giocherà il 22 e 23 gennaio con semifinali e finale secca.

Le Civette contro i Cavaliers 

Ad aprire la stagione saranno le sfide di Alleghe e Cavalese. Alle 19.30 in riva al lago veneto arriva l’Unterland, per sfidare le rinnovate civette. Rinnovate ad esempio dalla panchina, con Alessandro Fontana che guiderà i biancorossi, ma anche in campo. È in dubbio per sabato, ma sarà elemento di grande valore, lo svedese Berger, attaccante 23enne dal fisico prorompente. Lui, Lorenzini, Soia, Testori e De Val sono le novità in casa agordina, in una squadra che ha mantenuto il nucleo visto nelle scorse stagioni partendo dall’eterno “carabina” Lorenzi: il terzino 47enne è pronto per l’ennesima stagione della sua eterna carriera. Dall’altra parte ecco l’Unterland, che invece è la squadra ad aver cambiato meno in fase di mercato. Partiti Oberrauch e Cloutier (entrambi al Merano) per il resto il team della Bassa Atesina può contare sugli stessi giocatori visti nella passata stagione, a partire dal sorprendente ceco Filip Kokoska. Al solito poi Sullmann, Wieser, Brighenti e tanti altri sapranno fare la differenza guidati dal canadese Leger, vero grande cambio di rotta della società altoatesina al posto dell’inglese Thompson.

Valdifiemme contro l’Hockey Como

Sempre alle 19.30 in pista anche Fiemme e Como che si sfideranno a Cavalese. Nei trentini non ci saranno più Morén, Gilmozzi, Zanet e Machan, ma sono da segnalare arrivi importanti come quello dell’esperto Eastman, di Gabriel Vinatzer e Alex Gamper. Nuovo anche l’allenatore, con Erwin Kostner che arriva a guidare la squadra fiemmese, pronta a mettere in pista tanti giovani assieme a giocatori di grande esperienza come Locatin, Chelodi, Nicolao e Vicenzi. Importante la conferma tra i pali di Peiti, uno dei migliori goalies del campionato. Parlando di novità ha invece tanto da dire il Como, affidato da quest’anno a Massimo Da Rin. L’allenatore ampezzano inizia quindi un nuovo step della sua carriera affidandosi a una squadra profondamente modificata. Sono arrivati gli ex-Varese Re e Privitera, tornati a casa Xamin, Riccardo Ambrosoli, Vola, c’è Simone Asinelli e il russo Flyagin, terzino che rimette i pattini dopo qualche stagione di stop. Tra i pali spazio a Tesini, per una squadra che vuole ottenere risultati importanti dopo qualche stagione complicata.

Derby altoatesino. Falcons contro Pirates 

Alle 20.00 ecco Bressanone-Appiano, sfida per il futuro. Entrambe le squadre infatti vogliono costruire un forte nucleo puntando sui giovani che hanno a disposizione. I Falcons, guidati dall’ex allenatore del Vipiteno Alex Gschliesser, punteranno come stranieri su Di Schiavi e O’Shaughnessy, ma avranno tanti ragazzi nuovi da buttare in pista. Tra i pali confermato Kosta, non ci saranno Braito e Castagnaro che hanno appeso i pattini al chiodo. Riparte anche l’Appiano, che dopo Lefevbre affida la sua rosa allo svedese Akerman. Nessuno straniero (per ora) e un’età media di soli 21.56 anni nel gruppo dei pirati, così da far capire quanto la priorità sia lavorare e far crescere l’ennesima nidiata di talenti pronta a spiccare poi il volo: Dellagiacoma andato a Merano e Gamper al Fiemme, ma soprattutto Galimberti in Finlandia al Pelicans U20. Tra i pali confermati Gaiser e Paller, davanti la squadra avrà come giocatore più esperto il 30enne Tombolato, affiancato da tanti elementi vogliosi di continuare la loro crescita.

La matricola Dobbiaco contro i Campioni in carica del Caldaro 

Sempre alle 20.00 ecco il debutto del Dobbiaco, promosso in categoria dopo la vittoria della scorsa IHL Division I. Gli orsi polari, affidati al tedesco Guido Lamberti-Charles, hanno ingaggiato i canadesi Rein e Cotellaro oltre ad Alex De Lorenzo Meo dal Val Pusteria, mentre il resto della squadra sarà formato dai giocatori visti la passata stagione. Anche qui troviamo elementi giovani affiancati a giocatori che hanno maturato esperienza anche in Serie A (Crepaz, Burzacca, Rizzo o Soravia) per un mix interessante. Sicuramente la formazione altoatesina ha dalla sua il fatto di poter giocare senza alcuna pressione, vogliosa di stupire. Non si parla di pressione, perché il Caldaro è bravo a sorprendere, ma sicuramente di voglia di difendere il titolo guardando ai lucci. La formazione della Bassa Atesina ha perso Marko Virtala ma confermato il fratello Teemu e, allenata da Troy Barnes, non presenta sostanzialmente novità rispetto a quella che ha vinto gli ultimi due campionati che sono arrivati fino in fondo. Capitan Felderer guiderà quindi la solita truppa di giocatori validi e capaci di fare la differenza quando conta. Tra i pali ci sarà sempre lo strano (nel senso che è l’unica squadra del campionato a farlo) duo Andergassen-Morandell, i quali come sempre si divideranno il ruolo di titolare in base alla condizione.

Domenica si chiude la prima giornata. Le Linci di Pergine contro il Varese di coach Tom Barrasso

A chiudere ecco il posticipo domenicale tra Pergine e Varese. I trentini sono, mercato alla mano, una delle squadre più ambiziose del lotto. Le novità si chiamano Matteo e Lorenzo Dall’Agnol, Rudy Rigoni tra i pali, Radovan Gabri in difesa ma soprattutto Davide Conci e Anthony Conti in attacco. Questi ultimi due elementi sembrano in grado di fare la differenza in IHL, inseriti in un telaio che ritrova in pista Andrea Ambrosi (sul pancone ecco Robert Chizzali) in mezzo a una squadra che è maturata tra le difficoltà nella passata stagione. A cambiare parecchio è stato anche il Varese, affidato alla ex superstar NHL Tom Barrasso, vincitore di due Stanley Cup coi i Pittsburgh Penguins. In casa dei Mastini le novità principali sono tra i pali, con la coppia Basraoui-Muraro che si dividerà il ruolo, e in attacco dove Edoardo Caletti andrà a ritrovare un vecchio compagno come Marcello Borghi. Per il resto i gialloneri hanno confermato tanti dei loro principali punti di riferimento (Vanetti, De Biasio, Bertin, Piroso, Schina e Cordin) affiancando loro tutta una serie di giovani. Al pari dell’Appiano, anche i Mastini non hanno ancora ingaggiato stranieri di ruolo.

Per tutte le partite ci sarà il disco ufficiale da gara della IHL

Italian Hockey League – Stagione Regolare – 2021/22 – 18 e 19 settembre 2021

1 sab 18/09/2021 19:30 Valdifiemme HC Hockey Como    
1 sab 18/09/2021 19:30 Alleghe Hockey Hockey Unterland Cavaliers    
1 sab 18/09/2021 20:00 AHC Toblach Dobbiaco Icebears SV Kaltern Caldaro rothoblaas    
1 sab 18/09/2021 20:00 HC Falcons Brixen Bressanone HC Eppan Appiano    
1 dom 19/09/2021 19:00 Hockey Pergine Sapiens HC Varese 1977