Milano Bears e Old Boys lanciano un nuovo progetto

Riqualificazione del PalAgorà, identità e rilancio del settore giovanile sono i punti toccati nella conferenza stampa indetta dal Milano Bears e Old Boys Milano.

I lavori di ristrutturazione del PalAgorà partiranno a gennaio 2022, la durata è fissata in due anni; i Bears e gli Old Boys non saranno costretti a traslocare in altri palaghiacci, la struttura sarà rinnovata per settori garantendo una capienza massima di 2.000 spettatori. E’ prevista una seconda pista da dedicare al curling o ad altri sport del ghiaccio.

La conferenza stampa è aperta da Marilù Guarnieri, Presidentessa dello Skating Team dell’Agorà:

“Agorà, da sempre, vuole accogliere tutti come se fosse una grande famiglia: per quanto riguarda l’hockey, quest’anno, abbiamo inserito una nuova squadra, gli Old Boys; saranno una piattaforma di arrivo e di lancio per quelli che poi saranno i nostri giovani. Abbiamo inserito la figura di Luca (De Zordo, nda) perché possa rappresentare il passaggio dei giovani in prima squadra.
Abbiamo bisogno di persone che credano nel progetto, abbiamo bisogno di persone che facciano sentire tutti accolti, il ruolo di Ivan (Luraschi, nda) è fondamentale per fare da collante tra la società e i tifosi. Noi ci aspettiamo che i tifosi facciano sentire il calore ad entrambe le squadre”.

Ha proseguito Pompeo Guarnieri, Amministratore Delegato del Milano Bears:

“Il progetto di riqualificazione dell’Agorà è molto ambizioso, il costo è di 14 milioni di Euro, interamente finanziato da fondi privati (Finlombarda, Credito sportivo, Banca Intesa e famiglia Guarnieri, nda).
Riguardo Ivan Luraschi, non sarà solo il collante tra la società e i tifosi, è anche una figura che ne sostituirà altre che non lavorano più con noi, si occuperà della quotidianità di Agorà.
Quest’anno partiamo con l’obiettivo di far crescere i giovani, abbiamo 60 ragazzi che coprono quasi tutte le categorie, tranne l’Under 13. Non potevamo disputare un altro campionato oneroso come quello della scorsa stagione. Uno degli elementi portanti delle giovanili sarà il Capitano Daniel Belloni, sul quale sto investendo nel futuro. Il mio obiettivo è quello di far diventare Luca (De Zordo, nda) responsabile di tutto lo staff tecnico, inoltre ha grande appeal coi tifosi. Con Christian Formica abbiamo elaborato il progetto degli Old Boys: gli Old Boys sono tesserati per lo Skating Team, sono giocatori che non hanno modo di cimentarsi in una squadra di categoria maggiore. Ogni sabato al Palagorà avremo una partita. Per quanto riguarda la presenza del pubblico dipendiamo dal calcio: se decidono una capienza massima del 25%, varrà anche per gli altri sport”.

Ricevuta l’investitura ufficiosa da Pompeo Guarnieri, il probabile responsabile dello staff tecnico, Luca De Zordo, illustra i motivi che hanno indotto a puntare sul settore giovanile:

“La mia promessa è quella di far crescere il settore giovanile; la crescita dei giovani è un problema che coinvolge tutto l’hockey italiano: il Bolzano ha dovuto sottoscrivere un accordo di farm team con il Bolzano Hockey Academy; negli anni addietro la terza linea era formata da giocatori cresciuti nel Bolzano.
Con Pompeo abbiamo ideato un progetto per far crescere i ragazzi; ci impegnamo ad integrare i ragazzi dell’Under 17 in prima squadra, se se lo meritano. In caso contrario, tornano indietro. Bisogna far capire ai ragazzi che non è tutto dovuto. Li faremo crescere con degli ideali: l’impegno, l’educazione, la scuola”.

Dopo una rapida analisi sulla scorsa stagione, in cui ha assicurato la squadra ha dato tutto, malgrado i problemi di Covid-19 che l’ha investita nel momento clou,Daniel Belloni, Capitano dei Bears, ha proseguito parlando del futuro delle giovanili:

“Il nostro obiettivo è far crescere i giovani a Milano e portarli in prima squadra; sarà ridotto il numero di giocatori provenienti da altre squadre e tutti i relativi costi. Sarà anche per orgoglio della società, come succede in Alto Adige. Chiediamo di supportarci sempre e aiutarci in qualsiasi modo, anche con semplici gesti. Per noi è fondamentale e ci fa piacere”.

La chiusura della conferenza stampa tocca Christian Formica, rappresentante degli Old Boys:

“Gli Old Boys nascono diversi anni fa, l’ospitalità di Pompeo è stata fondamentale negli ultimi anni. In passato in Serie C ci sono state tre squadre di Milano (Diavoli, Black Angels e Ambrosiana), nessuna delle società di Serie A o Serie B del capoluogo lombardo non hanno valutato la possibilità di dare spazio ai propri giovani e di fare esperienza, la conseguenza è stata quella di perdere giocatori e creare un buco generazionale. Negli ultimi anni il livello della Serie C è sempre più alto. Sperando che il Milano giochi in palcoscenici che più merita, noi vogliamo creare una base e dare la possibilità a quei giocatori meno utilizzati di alleanarsi in prima squadra e avere maggiore minutaggio nel corso della stagione”.

Il prossimo appuntamento per i tifosi sarà ai primi di settembre per la presentazione squadra. L’inizio del campionato di IHL Division I è fissato a sabato 2 ottobre.