NL: Hofmann trascina lo Zugo alla conquista del titolo

Hofmann trascina lo Zugo alla conquista del suo secondo titolo nazionale. Nulla da fare per il Ginevra, sconfitto per (5-1) in Gara-3. 

Lo Zugo mette il sigillo alla sua eccellente stagione conquistando il suo secondo titolo nazionale dopo quello del 1998. Nulla ha potuto il Ginevra che, pur avendo messo sul ghiaccio la consueta combattività, dopo aver ceduto solo di misura nelle prime due sfide della serie, è crollato alla Bossard Arena battuto con un pesante (5-1). Protagonista della sfida Gregory Hofmann, autore di una doppietta. L’attaccante romando ha aperto le marcature al minuto 23:45, concludendo con caparbietà nello slot, un’azione partita dalla stecca Simion e rifinita da Kovar, dopo che, nel primo periodo, l’occasione migliore era capitata agli ospiti con una doppia conclusione ravvicinata di Fehr e Winnik, neutralizzata ottimamente da Genoni. La formazione di Emond non si è persa d’animo e, grazie ad una conclusione del solito Tὂmmernes dalla linea blu, passata in mezzo alle gambe  di Winnik, ha colto il provvisorio pareggio, proprio in chiusura del periodo centrale. Gli ultimi 20’ sono stati invece a senso unico. Infatti, dopo il nuovo vantaggio firmato da Hofmann al termine di un’azione tutta in velocità, nella quale ha lasciato sul posto Karrer, incapace di contrastarlo, sono bastati solo 18”per assistere al terzo gol, quello decisivo, realizzato da Klingberg, la cui deviazione sottomisura sullo slapshot di Diaz, ha beffato l’incolpevole Manzato. Nel finale, hanno provveduto ad arrotondare il risultato, prima Albrecht, finalizzando l’ottimo assist in backhand di Klingberg ed infine Simion, con il suo gol a porta vuota. Quello dello Zugo è stato alla fine un successo annunciato, frutto di un investimento a lungo termine. Dopo la sconfitta in finale di due anni orsono con il Berna, i Tori hanno progressivamente aggiunto al loro roster giocatori che si sono rivelati di un livello superiore, a partire dal portiere Genoni per finire con Hofmann, senza dimenticare la crescita esponenziale di Simion, assoluto protagonista nei playoff. Da considerare infine anche l’ottima performance degli stranieri (Kovar su tutti) e la grande esperienza messa in pista da capitan Diaz. L’ultima menzione al loro comandante, coach Tangnes.

Rapperswil-Jona, Ambrì Piotta e Losanna sono state le società più attive sul mercato in questa settimana: i sangallesi hanno liberato i difensori Mauro Dufner (diretto al Friborgo) e Flurin Randegger, sostituiti da Alain Bircher (proveniente dal Langanu) e David Aebischer (dal Friborgo), e gli attaccanti Kay Schweri e Martin Ness, il cui posto sarà occupato dagli ex Lugano Dominic Lammer e Sandro Zangger.
Ad Ambrì torna dopo cinque anni Inti Pestoni, i leventinesi si assicurano le prestazioni di Dario Bürgler (Lugano), e dei “bernesi” André Heim e Yanik Burren, quest’ultimo destinato al reparto difensivo.
Il Losanna non si avvarrà più delle prestazioni del terzino Noah Schneeberger, al quale è stato preferito Andrea Glauser del Langanu. In attacco nella prossima stagione non ci sarà Benjamin Antonietti, le novità saranno Jason Fuchs (ex Bienne) e Fabio Arnold (dal Winterthur).
Conquistato il titolo svizzero, Jesse Zgraggen lascia Zugo, la sua esperienza di terzino sarà messa a disposizione del Davos. Il pari ruolo Marc Abplanalp passa dal Friborgo al Düdingen Bulls (MySports League).

 
Risultati Playoff – Finali
venerdì 7 maggio
Gara 3
Zugo    – Ginevra 5-1
Serie: 3-0 Zugo

Top Scorer LNA (Playoff)
#                Club      Punti (reti+assist)
1.J.Kovar       (Zugo)       15     (1+14)
2.G.Hofmann     (Zugo)       14     (6+8)
3.D.Simion      (Zugo)       12     (9+3)
4.H.Tömmernes   (Ginevra)    11     (4+8)
5.C.Klingberg   (Zugo)       10     (6+4)
6.L.Omark       (Ginevra)    10     (1+9)

Top Goalies (Playoff)
#            Club         Svs%   GAA
1.D.Manzato  (Ginevra)    95,58  1.28
2.L.Genoni   (Zugo)       93,56  1.78
3.L.Waeber   (Zurigo)     93,20  1.95
4.T.Stephan  (Losanna)    92,16  2.45
5.M.Nyffeler (Rapperswil) 91,84  2.98

Gli highlights di Gara 3