Tre formazioni volano già in semifinale.

Alps Hockey League | quarti di finale | giovedì 1° aprile 2021:
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Tre serie si concludono, stasera, sul tre a zero. Lubiana, Asiago e Jesenice, spengono le residue speranze di rimontare la china di Vipiteno, Cortina e Gherdëina formazioni, queste ultime che chiudono, quindi, la loro stagione agonistica. Stando alla situazione medica della squadra, ad un passo dall’addio, pare, sia anche il Val Pusteria che con un roster falcidiato dal Covid 19, ha perso gara uno con un risultato pesantissimo e che e dovrà sperare in un miracolo per evitare, nell’unica sfida in programma sabato, una prematura eliminazione.
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Il Lubiana vince anche gara tre e chiude la serie col Vipiteno. La gara di stasera alla Hala Tivoli non ha avuto, praticamente storia, tanto è stato netto il dominio tecnico dei padroni di casa. Il Lubiana con un primo tempo giocato senza risparmio, mostra subito di voler archiviare la “pratica Vipiteno” e di voler volare in semifinale. Gli sloveni al 6:10 hanno il primo, importante, guizzo della gara. Marc-Olivier Vallerant è grande protagonista dell’azione e serve nello slot Presut la cui conclusione finisce al lato di un soffio. E’ l’anticamera del primo goal che arriva 45 secondi dopo. L’azione parte ancora da Marc-Olivier Vallerant che passa a Nik Simsic, il quale in corsa, non riesce a controllare con il bastone ma tocca la pastiglia nera con lo scarpone, il tiro arriva comunque, insidioso, dalle parti di Jacob Rabanser che riesce a respingerlo, centralmente. Il primo a riprendere il rebound è ancora Simsic che lo colpisce al volo. infilandolo a filo del secondo palo. Il 2-0 arriva alla fine di una lunga pressione offensiva dei Draghi Verdi. L’azione parte da una accelerazione di Anze Ropret sul settore destro dell’attacco sloveno, giunto all’interno del terzo difensivo dei Broncos il trentunenne attaccante passa il disco in mezzo dove Ziga Pance lo manda una prima volta a sbattere sul palo di sinistra, poi, lo recupera e sul rebound, lo insacca alle spalle di Rabanser. Lo stesso estremo difensore dei Broncos trenta secondi dopo salva ancora la sua porta sdraiandosi a “pelle di leopardo” per coprire l’intero specchio della sua porta su una conclusione ravvicinatissima di Nik Simsic. Prima della fine del tempo gli sloveni si rendono ancora pericolosi (in penalty killing con Mark Sever in panca puniti per una carica “fuori ordinanza” sulla balaustra ai danni di Tobias Kofler) con la coppia Vidmar – Simsic. Per i Broncos l’unica conclusione degna di nota è un tiro dalla blu dello stesso Kofler che Paavo Hölsä non ha difficoltà a controllare.

Il secondo drittel si apre con il goal del tre a zero. Lo segna Marc-Olivier Vallerant con un tiro di rovescio all’angolo destro. Il 4-0 arriva con un tiro in mischia di Anze Ropret ed il 5-0 lo sigla Ziga Pance con una bella conclusione in corsa sul secondo palo. Il Vipiteno risponde con una azione di Markus Gander che, a 6:40 dalla seconda sirena, cerca, invano, l’acuto personale. L’ultimo brivido della seconda frazione di gioco, arriva grazie ad Anze Ropret che, imbeccato da Music e liberissimo, tira da buona posizione. Jacob Rabanser blocca col guantone della mano di richiamo. Nel terzo drittel l’ardore delle due formazioni sul ghiaccio si spenge anche a causa del netto divario nel risultato. Gli sloveni continuano a dominare e in apertura di drittel, trovano il 6-0, quasi per inerzia. Il goal porta la firma di Ales Music che devia nello slot alle spalle di Rabanser. Nel prosieguo dell’ultimo drittel la gara non offre più spunti di gioco da segnalare. I Draghi Verdi forti di un roster di maggior qualità non hanno difficoltà a controllare il gioco ed ad entrare con questo risultato, ad ali spiegati nella semifinale. I Broncos che han dovuto fare i conti per tutta la serie con gli infortuni e con l’assenza di cinque giocatori (Valentini, Soraruf, Bernard, Renè Deluca e Kruselburger) salutano la AHL e si preparano alla prossima stagione agonistica.
Giovedì, 01.04.2021, 18.00: Hala Tivoli di Lubiana
HK SZ Olimpija Ljubljana – Wipptal Broncos Weihenstephan 6 – 0 (2-0, 3-0, 1-0)
Arbitri: GROZNIK, LESNIAK, Giudici di Linea: Arlic, Snoj,
MARCATORI: 06:55 1:0 HKO Nik Simsic (Marc-Olivier Vallerand – Ziga Pesut); 14:31 2:0 HKO Ziga Pance (Anze Ropret – Luka Vidmar); 20:59 3:0 HKO Marc-Olivier Vallerand (Ziga Pance – Juuso Pulli); 31:09 4:0 PP1 HKO Anze Ropret (Ales Music); 31:53 5:0 HKO Ziga Pance Z. (Brus – Stebih); 42:37 6:0 PP1 HKO Ales Music (Marc-Olivier Vallerand – Miha Logar).
Serie dei quarti di finale “best-of-5”: Il Lubiana VINCE la serie per 3:0 – Sfide negli incontri ufficiali di AHL: HKO – WSV 9:2 – Tiri in Porta: 16 : 8 / 11 : 7 / 13 : 6 / TOTALI = 40 : 21

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L’Asiago vince anche gara tre. I Vicentini, palesemente con un roster di maggiore qualità rispetto ai rivali, approfittano anche della abulica serata di Mike Cazzola e Remy Giftopoulos che non incidono per i suoi, e chiudono la serie, volando meritatamente alla semifinale. Nel primo drittel l’Asiago ha dominato l’avversario con un gioco nettamente superiore. Già al primo minuto Marco Rosa chiama Marco De Filippo all’intervento risolutore. Successivamente è Alexander Gellert, davanti al portiere ampezzano, a non riuscire a sfruttare il doppio rebound offerto dallo stesso, poco assistito, nell’occasione, dai suoi difensori. Un minuto più tardi Marek Vankus potrebbe segnare su passaggio di Matteo Tessari ma un disperato intervento di Luca Barnabo salva la sua porta ma costa la penalità al difensore. Durante il power play, i Campioni d’Italia, con Marco Rosa, non riescono a trovare il guizzo decisivo. Per segnare ci vuole l’acuto del Campione ed ecco che il goal arriva per merito di un Bomber con la “B” Maiuscola. E’ Lorenzo Casetti a servirlo, ed Alex Frei, evita, prima il tentativo difensivo di Vainonen, poi supera, senza difficoltà, Marco De Filippo. Il tempo si chiude con questo misero vantaggio, poiché l’Asiago ha raccolto enormemente meno di quanto ha seminato. Nel secondo tempo i giallo-rossi, dopo aver passato indenni un paio di inferiorità numeriche, trovano il goal del raddoppio al 29:23. La rete nasce da un tiro dalla blu di Alexander Gellert che sorprende un po’ il portiere ampezzano, forse coperto da troppi giocatori. L’Asiago continua a dominare un Cortina che appare troppo rinunciatario ma, i suoi avanti, falliscono occasioni su occasioni. Sul nostro taccuino abbiamo segnato le opportunità sprecate (nell’ordine) da: Stefano Marchetti, Josè Magnabosco, Marco Rosa, Michele Marchetti; ed allora, come un fulmine a cielo sereno. ecco che sono gli Scoiattoli – a sorpresa – a riaccendere il risultato. Il goal ospite lo segna Massimo Cordiano che, in controfuga, si trova davanti a Vallini. Il portiere respinge il primo tentativo ma nulla può sul secondo. Si va al secondo thè sul 2-1 per i Vicentini, un risultato – obiettivamente – assai stretto per la pattuglia di Mattila per quanto hanno fatto vedere sul ghiaccio nei primi 40 minuti. Il terzo drittel si apre con un po’ di sofferenza per i padroni di casa che debbono “tamponare” un paio di inferiorità numeriche, ed è a in questo momento, non sfruttando complessivamente ben 6 power play, che il Cortina perda sia la partita che la serie. I ragazzi di Ivo Machacka, infatti, non pungono e i suoi migliori alfieri (Cazzola e Giftopoulos) sembrano le controfigure dei giocatori ammirati in regolar season. Superata senza scosse l’inferiorità numerica l’Asiago piazza, infine, il colpo del ko, affidandosi, ancora una volta, al suo “bomber di razza”. E’ infatti ” l’Alex Frei da Caldaro ” a togliere le castagne dal fuoco per i vicentini e con il goal del 3-1 ( sua doppietta personale nella partita ) a chiudere di fatto sia la partita che la serie. Michele Marchetti vola sulla destra, e serve un disco al centro per l’ex attaccante del Renon. Per questo incredibile “cecchino” è un gioco da ragazzi controllare il puck e trafiggere il povero Marco De Filippo. Il 3 a 1 chiude di fatto la sfida e fa calare il sipario sulla serie di Quarti di Finale. Il Derby Veneto ed il passaggio del turno vanno a chi più ha meritato nel corso delle tre gare. Coach Machacka – come da copione – toglie il portiere a 2:38 dalla sirena ma la mossa, pur legittima, non serve a rivitalizzare i suoi. Anzi è l’Asiago ad approfittare della gabbia incustodita ed a segnare l’empty net goal. con Michele Marchetti su passaggio dell’onnipresente Alex Frei.
Giovedì, 01.04.2021, 19.00: Pala Hodegart di Asiago
Migross Supermercati Asiago Hockey – S.G. Cortina Hafro 4 – 1 (1-0, 1-1, 2-0)
Arbitri: BENVEGNU, PINIE, Giudici di Linea: Mantovani, Rigoni.
MARCATORI: 10:31 1:0 ASH Alex Frei (Lorenzo Casetti – Michele Marchetti); 29:23 2:0 ASH Alexander Gellert (Matteo Tessari – Davide Dal sasso); 38:28 2:1 SGC Massimo Cordiano (Mike Cazzola – Chad Pietroniro); 48:52 3:1 ASH Alex Frei (Michele Marchetti – Daniel Mantenuto); 59:09 4:1 EN ASH Michele Marchetti (Alex Frei – Daniel Mantenuto).
Serie dei quarti di finale “best-of-5”: L’Asiago VINCE la serie per 3:0 – Sfide negli incontri ufficiali di AHL: ASH – SGC 10:5. – Tiri in Porta: 13 : 4 / 9 : 9 / 6 : 10 / Totale = 28 : 23.

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Se è vero che la fortuna è cieca, consentiteci di aggiungere che la sfortuna ci vede benissimo!! Il roster del Val Pusteria infatti, all’indomani dell’inizio della serie di semifinale si è trovato ridotto ai minimi termini da un focolaio di Covid 19 che ha falcidiato il numero degli atleti a disposizione di Coach Luciano Basile. Il nostro pensiero – ovviamente – va prima ai malati ai quali inviamo il nostro più sincero e sentito augurio di pronta guarigione, poi, dopo questa – doverosa – precisazione, si sposta sul lato tecnico della vicenda. Molte altre società hanno avuto quest’anno problemi con questo dannatissimo virus che sta avvelenando le nostre esistenze da un oltre un anno ma, ci sia consentito dirlo, i Lupi, diversamente da altri, questo problema, l’hanno avuto nel momento più importante della stagione. In seguito a questo, i freschi campioni d’Austria del Lustenau hanno avuto la fortunata opportunità di trovarsi alle prese con un avversario decimato e stremato, anche psicologicamente, dalla presenza e dalla vicinanza di una malattia così subdola e mortale. Voglio solo aggiungere l’elenco dei giocatori che mancavano stasera al Val Pusteria, della partita che ho peraltro visto, non credo ci sia da molto da raccontare: il Lustenau è in buona forma fisico-psichica e l’aveva recentemente dimostrato. eliminando, nettamente e seccamente, il Renon; mentre i Giallo-Neri, di contro, parevano, anche sul ghiaccio, più un lazzeretto che una squadra di hockey. L’elenco degli assenti per i Lupi comprendeva: Massimo Carozza (squalificato), Luke Pither, Alex De Lorenzo Meo, Max Oberrauch, Viktor Schweitzer, Davide Conci e Stephen Lee, mentre Lenny Hasler, ha recuperato proprio all’ultimo secondo.
Giovedì, 01.04.2021, 20.00: Stadio Lungo Rienza di Brunico
HC Pustertal Wölfe – EHC Lustenau 0 – 6 (0-1, 0-4, 0-1)
Arbitri: MOSCHEN, VIRTA, Giudici di Linea: Cristeli, De Zordo, Pichler.
Sfide negli incontri ufficiali di AHL: PUS – EHC 7:7 – Tiri in porta: 11 : 14 / 8 : 12 / 8 : 11 / = Totali 27 : 37 / Serie “Best of Three” Lustenau in vantaggio per 1 – 0
MARCATORI: 16:42 0:1 EHC Lukas Haberl (Elias Wallenta); 23:03 0:2 EHC Christopher D’Alvise (Renars Karkls – Maximilian Wilfan); 31:40 0:3 EHC Stefan Hrdina (Lukas Haberl – Albert Krammer); 33:26 0:4 EHC Christopher D’Alvise (Renars Karkls); 35:12 0:5 PP1 EHC Arturs Ozolins (Renars Karkls – Christopher D’Alvise); 45:14 0:6 EHC Elias Wallenta (Lukas Reihs).
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Quando scrivemmo, dopo gara uno, che lo Jesenice, scegliendo il Gherdëina, aveva fatto una “mossa alla Cleopatra” mettendosi una vera e propria “serpe in seno”, non eravamo poi, tanto lontani dalla verità. Questa – personalissima – opinione è stata verificata nelle prime due gare nelle quali la certezza della vittoria per i Red Steelers è arrivata – entrambe le volte – con un golletto in empty net, e dopo sofferenze inaudite. Questo refrain si è ripetuto anche nella terza ed ultima sfida di questa sera, nella quale, tanto per cambiare, le Furie di Joni Petrell hanno tenuto sulla corda i più quotati avversari fino all’ultimo secondo prima della sirena. Gli sloveni per l’occasione recuperavano Jaka Sodja, tornato in squadra dopo una breve assenza per infortunio al ginocchio, riportato in terza linea d’attacco, insieme a Djumič e Patrick Rajsa. I Gardenesi scesi sul ghiaccio senza aver nulla da perdere, sono passati in vantaggio, proprio in apertura, con Joonas Niemelä. Gli ospiti, dopo il goal, hanno avuto anche qualche occasione per raddoppiare poi, l’inerzia del gioco è passata nelle mani dei padroni di casa che si sono fatti più pericolosi col passare dei minuti. Al 6° Jezovšek, con una vera e propria “bomba”, si è assicurato il pareggio. Poi, nel terzo d’attacco, Svetina ha preso il puck ad una difesa gardenese apparsa un po’ addormentata, lo ha passato a Sašo Rajsar, che ha servito a Djumič bravo ad insaccare. Al 30 ‘Sašo Rajsar ha commesso fallo su Tomasini e gli ospiti hanno goduto di un power play, durante il goal è arrivato per un colpo tanto bello quanto fortunato. Su un forte tiro di Bradley McGowan, il portiere sloveno Zan Us è stato bravo a respingere ma il puck è rimbalzato, direttamente, sul pattino di Šironvnik ed è rotolato in rete. Nel terzo tempo è il Gardena a far gioco ma i Red Steelers trovano il goal in azione di controfuga. Gaspar Glavič, penetrato dalla destra, ha servito il puck nel mezzo a Kočar, che con un tiro preciso ha realizzato il goal decisivo per la gara e per la serie di quarto di finale. Il Gardena non ha smesso di giocare per riprendere il risultato e, fino all’ultimo respiro, ha assediato il terzo difensivo sloveno. Il computo di 11 conclusioni a 6 nel terzo tempo, dipingono meglio di tanti discorsi, il dominio del Val Gardena che, si è purtroppo, infranto sulla difesa slovena e sui guantoni di Zan Us, uno dei migliori portieri del torneo.
Giovedì, 01.04.2021, 20.30: Dvorana Podmezakla di Jesenice.
HDD SIJ Acroni Jesenice – HC Gherdëina valgardena.it 3 -2 (2-1, 0-1, 1-0)
Arbitri: PAHOR, REZEK, Giudici di Linea: Bergant, Miklic.
MARCATORI: 01:04 0:1 GHE Joonas Niemelä (Patrick Tomasini – Ondrej Nedved); 05:53 1:1 JES Zan Jezovsek (Blaze Tomazevic – Andrej Hebar); 17:12 2:1 JES Mirko Dumic (Saso Rajsar – Eric Svetina) 29:35 2:2 PP1 GHE Bradley McGowan (Joonas Niemelä); 47:41 3:2 JES Timotej Kocar (Gaspar Glavic – Bine Masic).
Serie di quarti di finale “best-of-5”: Lo Jesenice VINCE la serie per 3:0 – Sfide negli incontri ufficiali di AHL: JES – GEHE 10:3 – Tiri in porta: 15 : 9 / 10 : 8 / 6 : 11 / Totali = 31 : 28 /

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