IHL SFG2: Varese e Caldaro pareggiano le rispettive Serie

Domina ancora il fattore campo nelle semifinali di IHL, in Gara 2 Varese e Caldaro vincono con prestazioni diametralmente opposte le sfide che le hanno viste opposte a Merano e Unterland: i Mastini bruciano il triplo vantaggio raggiunto dopo 27’, ma vincono ai rigori, i Lucci centrano il successo in rimonta.

Serve una lunga serie di tiri di rigori a Como per determinare la vincente tra Varese e Merano: i padroni di casa mettono sul ghiaccio una prestazione cinica e caparbia: nella prima parte della frazione iniziale Alessandro Tura è chiamato a diversi interventi, Raimondi, alla prima conclusione giallonera verso la gabbia di Thomas Tragust, sblocca il punteggio al 9.51 finalizzando il passaggio orizzontale di Marcello Borghi. Nella seconda parte il Merano, pur tenendo il pallino del gioco, non riesce a sfondare le linee giallonere. Tornati sul ghiaccio il Varese raddoppia grazie alla rasoiata dalla blu di Francesco De Biasio in situazione di uomo in più. Il cambio di passo dei bosini è certificato al 26.18 dal contropiede di Marcello Borghi concluso con un diagonale che annichilisce Tragust. In una delle rare occasioni del periodo Gellon accorcia le distanze deviando sottoporta la sassata dalla lunga distanza di Alessio Stablum. La rete rivitalizza le Aquile bianconere, 5’ più tardi Kobler, coadiuvato involontariamente da Alessandro Tura, riapre la partita. Come copione vuole, gli altoatesini nel terzo tempo vanno alla ricerca del pareggio, mentre i Mastini giocano di rimessa, ne scaturisce un periodo senza marcature fino al 57.22, quando Alex Bertin è invitato a sedersi in panca puniti con 2’ di penalità a carico per bastone alto. Gli uomini di coach Doug McKay ringraziano e al 58.31 trovano in mischia il pareggio realizzato da Victor Ahlström. Concluso l’overtime a reti bianche, ai rigori decide De Biasio all’ottavo tentativo.

 A Caldaro il risultato rimane inchiodato sullo 0-0 per 30’; nel primo tempo i Lucci si rendono pericolosi favoriti anche da tre superiorità non concretizzate, i Cavaliers prendono in mano le redini del gioco nei successivi 20’ riuscendo a passare in vantaggio in power play con Gabriel Zerbetto una volta aggirato Daniel Morandell; i padroni di casa non si scompongono e negli ultimi 2’37” della frazione centrale ribaltano il risultato coi fratelli Marko e Teemu Virtala, quest’ultimo a segno in superiorità. Nella terza frazione nessuna delle due rivali riesce a trovare la via del goal, Paul Johnson, coach dell’Unterland, nel finale si gioca anche la carta dell’uomo di movimento in più, la mossa non porta a nessun risultato.

L’intervista di Alessandro Vedani a Davide Xamin (Mastini Varese)

 
Semifinali (Best of 5) 
(Gara 2)
martedì 30 marzo
Varese – Merano     4-3 rig.
Serie: 1-1

Caldaro – Unterland 2-1
Serie: 1-1

Prossimo turno
Semifinali (Best of 5) 
(Gara 3)
giovedì 1 aprile
Merano – Varese
Unterland – Caldaro

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