Lugano: ein-plein e secondo posto in classifica!

Beffa finale per l’Ambrì sconfitto (6-4). Fazzini e Bűrgler producono l’allungo bianconero. Nel periodo centrale, dopo il pareggio ristabilito da Fischer e Perlini nel giro di 3’, arrivano i gol in power-play di Josephs e Fora e, infine, la rete del vantaggio ospite firmata da Műller. Finale shock con il pareggio di Heed, l’incredibile autogol di Trisconi e il sigillo a porta vuota di Suri, tutto nell’arco di 3’, che lanciano il Lugano al secondo posto in classifica  

Dopo aver perso cinque derby di fila, ma forte dello “scalpo” alla capolista Zugo, l’Ambrì aveva bisogno di iniziare il proprio week-end con il botto, per continuare a sperare nell’aggancio ai pre- playoff. E, invece, il destino beffardo ha finito per premiare ancora una volta i bianconeri, protagonisti di un incredibile finale. La formazione di Pelletier si è così aggiudicata anche l’ultima sfida cantonale di stagione con un rocambolesco (6-4).

Dopo un pericolo creato da Mazzolini, i bianconeri si presentano a loro volta dalla parti di Ciaccio con una conclusione ravvicinata di Morini, ma sono soprattutto gli ospiti a sembrare subito molto determinati. Schlegel è bravo nel fermare il tiro sottomisura di Grassi, mentre uno slapshot di Fora dalla linea blu passa di poco a lato. Ma come spesso accade, è invece il Lugano a passare alla prima vera occasione grazie a un diagonale di Fazzini che coglie impreparato il goalie biancoblu (1-0) al minuto 07:05. I leventinesi hanno subito la possibilità di rimediare, potendo sfruttare l’uomo in più per l’uscita di Chiesa, ma non riescono a creare insidie alla retroguardia bianconera. Quando è invece la formazione di Pelletier a godere di un power-play, per una trattenuta di Fora ai danni del danese Boedker, cambia decisamente lo spartito. Il canadese Josephs (in prestito fino a fine stagione dal Visp) sfiora il raddoppio, così come Heed che centra un clamoroso palo. La squadra di casa aumenta i giri e il gol sembra debba arrivare da un momento all’altro. Puntualmente, al termine di un’azione in velocità, Boedker capitalizza nel migliore dei modi il rebound lasciato da Ciaccio sulla conclusione di Bűrgler, realizzando il gol del (2-0) al minuto 17:31.

L’avvio del periodo centrale è davvero scoppiettante. Nel giro di 10’ succede di tutto. Gli ospiti, infatti, trovano a sorpresa la prima rete con un diagonale di Fischer che si infila sotto la traversa sorprendendo Schlegel (2-1) al minuto 20:59. Il gol galvanizza a tal punto la formazione di Luca Cereda, che di lì a poco riesce a cogliere addirittura l’insperato pareggio con un gran gol di Perlini, dopo un’azione avviata da Zwerger (2-2). I bianconeri, però, metabolizzano in breve tempo il terribile uno-due e, quando possono sfruttare una superiorità numerica per l’uscita di Műller, si riportano in vantaggio con il nuovo arrivato Josephs, che devia alle spalle di Ciaccio una gran botta di Heed (3-2) al minuto 25:50. Il match diventa sempre più avvincente e, così, anche i leventinesi dimostrano di avere le armi per colpire in power-play. Con Arcobello in panca puniti, infatti, i biancoblù riescono nell’intento di riportarsi in parità, grazie a un gran tiro di Fora da posizione centrale (3-3) al minuto 29:51. Dopo una fase di gioco estremamente equilibrata, con azioni su entrambi i fronti, il finale di periodo è decisamente di marca biancoblu. Kostner, infatti, è bravo ad innescare davanti allo slot Műller, la cui conclusione a botta sicura non lascia scampo all’incolpevole Schlegei (3-4) al minuto 37:59. Gli ospiti continuano a spingere spaventando la retroguardia bianconera con un tiro dalla distanza di Zaccheo Dotti e, proprio a fil di sirena, i padroni di casa oltre a 2’ di penalità alla panchina, ne incassano altri 10’ per comportamento antisportivo, colpevole Fazzini.

Nel periodo conclusivo, Schlegel respinge subito una conclusione di Perlini mentre, sul fronte opposto, nonostante l’inferiorità numerica, Boedker sfiora in contropiede la rete del pareggio. Pur privi di Lajunen, Bertaggia, Traber e Walker, i bianconeri si spingono in avanti cercando di capitalizzare una superiorità numerica per l’uscita di Novotny, senza però riuscirci e nemmeno Loeffel e Wellinger, dalla distanza, riescono a trovare il varco giusto per superare Ciaccio. Al minuto 49:20, gli ospiti tornano a farsi minacciosi con Trisconi che a porta praticamente sguarnita, non riesce a trovare al volo la deviazione vincente. Il tempo comincia a diventare un fattore, le energie scemano e i bianconeri mostrano qualche cedimento. Perlini, in transizione, colpisce la maschera di Schlegel ma, poco dopo, Nȁttinen è costretto a fermare fallosamente Josephs lanciato a rete. Una opportunità per i bianconeri che, tuttavia, rischiano di capitolare sulla conclusione centrale di Zwerger. Però, a condurre per mano i compagni alla ricerca della rimonta si erge a protagonista soprattutto lo svedese Heed che, dopo una conclusione dalla distanza respinta da Ciaccio, trova con un assolo la rete del pareggio (4-4) al minuto 57:07. In situazione di penalità differita, punito Zangger, poco dopo, arriva addirittura la rete dell’incredibile vantaggio bianconero. Con la gabbia sguarnita, Trisconi appoggia il disco all’indietro verso Fischer che non riesce a controllarlo, realizzando il più beffardo degli autogol (5-4) al minuto 57:35. A mettere la staffa, ci  ha poi pensato nei secondi finali Suri, con la sua rete a porta vuota (6-4). Gli ospiti che avevano pregustato l’aggancio in classifica al Rapperswil, sono ora costretti a batterli nello scontro diretti in programma domani sera alla  Valascia per continuare la corsa a un posto nei pre-playoff, mentre i bianconeri possono godersi il secondo posto in solitaria e la settima vittoria di fila, in attesa di salire a Davos.

Nel post partita Roberto Vedani intervista Giovanni Morini e Diego Kostner, nazionali Azzurri, e Lucia Grassi, dipendente dell’Hockey Club Lugano, la quale ricorda la figura di suo padre Piergiorgio, storica presenza in società e alla Cornér Arena, scomparso lo scorso dicembre.

HC Lugano – HC Ambrì Piotta  6 . 4 ( 2 . 0 – 1 . 4 – 3 . 0 )
07 : 05  1 . 0  17.Fazzini; 17 : 31  2 . 0  89.Boedker (87.Bürgler); 20 : 59  2 . 1  90.Fischer; 23 : 56  2 . 2  96.Perlini (16.Zwerger); 25 : 50  3 . 2  19.Josephs (72.Heed-36.Arcobello )  PP1; 29 : 51  3 . 3  29.Fora (16.Zwerger)  PP1; 37 : 59  3 . 4  13.Müller (22.Kostner); 57 : 07  4 . 4  72.Heed; 59 : 40  5 . 4   9.Suri  ENG

Penalità       :  HC Lugano            4 x 2   +   1 x 10 Fazzini +  1 x 2+10 Zangger  (comportamento antisportivo)  

                         HC Ambrì Piotta  4 x 2

Arbitri          :  Michael Tscherrig – Miroslav Stolc

Linesman    :  Dario Fuchs – Stany Gnemmi

HC Lugano : Schlegel, Wellinger-Heed, Boedker(A)-Arcobello(A/TS)-Bűrgler, Chiesa-Loeffel(C), Suri-Morini-Fazzini, Wolf-Nodari, Josephs-Herburger-Lammer, Riva-Romanenghi, Haussener-Sannitz-Zangger. All.Pelletier

HC Ambrì Piotta : Ciaccio, Isacco Dotti(A)-Fora(A), Perlini-Flynn-Zwerger(TS), Fischer-Hȁchler, Műller-Novotny-Grassi(C), Zaccheo Dotti-Fohrler, Mazzolini-Kostner-Trisconi, Ngoy-Nȁttinen, Kneubuehler-Dal Pian-Incir. All.Cereda

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