Come finirà? Primi Bilanci ad una settimana dalla fine del torneo.

(massimo gasperi) Giovedì prossimo, 18 marzo, si concluderà la prima fase del Campionato AHL. Il torneo transfrontaliero, ha, in realtà, già emesso alcune sentenze ed altre, anche se non matematicamente, sono di fatto già consolidate, eppure in alcuni casi, come si suole dire “il veleno è nella coda” e taluni verdetti sono ancora in bilico.
Iniziamo dalle certezze:
L’Olimpia Lubiana, Jesenice e Val Pusteria sono già, matematicamente ammesse ai play – off. Resta solo da stabilire quale sarà l’ordine d’arrivo finale del torneo. I Draghi Verdi hanno 76 punti e debbono giocare tre gare, tutte esterne, a Jesenice (stasera) e concludere con le due trasferte di Feldkirch e Kitzbuhel, facile pronosticare – almeno – due vittorie in terra austriaca, risultati che metterebbero la formazione di Coach Raimo Summanen al sicuro da qualsiasi sorpresa.
Lo Jesenice ha 66 punti ma deve giocare ben 5 gare (due più dei rivali di Lubiana): quattro di queste (Lubiana Fassa, Gherdëina e Linz) sono sul ghiaccio di casa, e l’unica in trasferta è quella contro il Vipiteno. Capitan Andrej Tavzelj e compagni potrebbero, facendo bottino pieno, raggiungere la ragguardevole quota di 81 punti che, difficilmente, darebbe loro la possibilità della vittoria nel torneo. Più facile, per i Red Steelers, è la conquista del secondo posto: una postazione che permetterà loro di affrontare il play-off guardando molti avversari dall’alto al basso avendo il vantaggio del fattore ghiaccio nella gara decisiva.

Il Val Pusteria – a mio giudizio – ha fatto un campionato al di sopra delle potenzialità del suo roster che penso sia sicuramente inferiore – per esempio – a quello dell’Asiago. I Lupi, comunque dopo aver assaggiato perfino la testa della classifica, sono poi scesi fino al terzo posto. Attualmente sono a quota 66 con tre gare ancora, da disputare. La prima in programma è la trasferta a Bregenz alla quale faranno seguito due impegni casalinghi (Lustenau e Red Bull).
Parlando delle “Quasi Certezze”, ci viene spontaneo affrontare la situazione dell’Asiago. I Veneti, neo campioni d’Italia, hanno 62 punti e tre gare da disputare. Facile pensare che nelle trasferte di Klagenfurt e Lustenau e nel match casalingo contro il Linz la pattuglia di Petri Mattila sia ben in grado di “raggranellare” quei punti sufficienti per difendere il quarto posto dagli attacchi delle inseguitrici, tanto più che i Red Bul e Cortina (con una partita in più da disputare) sono però -rispettivamente – a 10 ed 11 punti di distanza.
Proprio con i giovani salisburghesi inizia, nella classifica, l’elenco delle formazioni che – crediamo – siano già “dentro ai Pre Play-Off”.
I Red Bull hanno 52 punti e dovranno giocare tre gare esterne (Gherdëina, Val Pusteria e Cortina) ed una sola, con Vipiteno, sul ghiaccio di casa. Cortina che segue ad un punto, ha invece due gare casalinghe (Bregenzerwald e Red Bull) e due esterne (Lustenau e KAC) che potrebbero consentire alla formazione di Ivo Machacka anche l’aggancio al quinto posto.
Lustenau (46 punti) Renon (43) Gherdëina (42) Feldkirch e Bregenzerwald (41) costituiscono il centro della classifica, tutte hanno ancora tre gare da disputare e sono con un piede (o tutti e due) dentro ai Pre Play-Off.
L’ultimo posto disponibile per non finire la stagione agonistica al 18 marzo, se lo giocano le formazioni – attualmente – dal dodicesimo posto in giù.
Ad oggi dodicesimo è il Vipiteno: i Broncos hanno 36 punti e tre gare ancora da disputare. Dovranno far visita a Linz e Salisburgo e riceveranno la scomoda visita dello Jesenice sul ghiaccio di Bressanone. Il rivale più accreditato alla conquista dell’ultimo posto utile, è il Val di Fassa. I Ladini che hanno malamente sprecato ghiotte occasioni casalinghe ed, hanno, ad ora, tre punti in meno dei Broncos ma una gara in più da disputare.
Il team di Coach Marco Liberatore dovrà “viaggiare” in tre delle quattro circostanze ed è attesa sulle piste ghiacciate di Jesenice, Linz e Feldkirch. Lo stesso team del Voralberg dovrà restituire, poi, la visita ai Falcons per chiudere l’elenco delle sfide.
Difficile dire quale delle due formazioni italiane sia maggiormente favorita. Entrambe hanno l’onere e l’onore di sfidare lo Jesenice ed il Linz. Nelle gare restanti – fermo restando che Fassa deve recuperare i tre punti di ritardo – mentre i Ladini avranno da scozzare le carte nel doppio confronto con il Feldkirch, i Broncos dovranno recarsi a Salisburgo. Sulla carta sono tutte gare difficili, con formazioni meglio attrezzate ma, è ben risaputo che, a questo punto della stagione, le motivazioni contano molto più di tutto il resto ..
KAC (28 punti) Kitzbuhel (23) e Linz (5) sono il ventre molle della classifica e, sinceramente, crediamo, che nessuna delle tre formazioni abbia più nulla da chiedere da questo torneo.