Il Lugano torna alla vittoria. Berna KO

Orsi sconfitti (4-1). Le reti di Lajunen, Fazzini (rigore) e Boedker, tutte nel primo periodo, lanciano i bianconeri. Conacher accorcia momentaneamente le distanze, ma è di Walker il sigillo decisivo.

DSC_0075Dopo aver sprecato una buona occasione per issarsi in solitaria al 4°posto, facendosi sorprendere dal Bienne, il Lugano si è fatto subito perdonare imponendo lo stop al Berna, sempre alla Corner Arena, grazie soprattutto ad una partenza fulminea. In avvio di partita, i padroni di casa mostrano subito una buona aggressività e infatti, dopo 03:49, si portano in vantaggio con Lajunen che infila il disco in rete, dopo una doppia respinta di Karhunen sui tiri di Suri e Fazzini (1-0). Passano pochi secondi, e gli Orsi rimangono con un uomo in meno a causa della penalità per sgambetto sanzionata a Burren. I bianconeri ci provano un paio di volte ma, le conclusioni di Arcobello e Heed, dalla distanza, non centrano il bersaglio. Gli ospiti, reduci da due vittorie consecutive e dalla conquista della Swiss Cup, avrebbero a loro volta l’opportunità di sfruttare un power-play per l’uscita di Wellinger, ma non riescono mai a rendersi pericolosi. Però, dopo aver rischiato di capitolare sul diagonale di Bűrgler, la formazione della capitale inizia seriamente a minacciare la porta dell’ex Schlegel, con tre conclusioni a breve distanza di tempo di Scherwey, Untersander e Jeffrey. Il portiere bianconero si  deve ripetere poco dopo anche su Bader e Henauer ma, quando Walker è lesto ad intercettare un disco vagante a centro pista e ad involarsi tutto solo verso la porta di Karhunen, Pestoni interviene con un evidente fallo, costringendo gli arbitri a decretare il rigore. La trasformazione, affidata a Luca Fazzini si rivela vincente, consentendo così alla formazione di Pelletier di portarsi sul (2-0) al minuto 14:30. Nel finale di periodo, dopo due penalità per comportamento antisportivo inflitte rispettivamente a Arcobello e Conacher, gli ospiti sfiorano la rete con Praplan. Ma, poco dopo, come nell’occasione del gol del raddoppio, Boedker intercetta furtivamente un disco, poco prima di entrare nel terzo offensivo ed è bravo dalla sinistra a fulminare Karhunen, con un preciso diagonale sotto l’incrocio (3-0) al minuto 19:43.

DSC_0300Nel periodo centrale, sono sempre i bianconeri a far vedere le cose migliori e così, dopo due conclusioni pericolose di Haussener, tocca a Suri, divorarsi il gol del poker. Gli Orsi stentano parecchio in fase offensiva, dopo aver effettuato la miseria di sei soli tiri nei primi 20’. Il furore agonistico dei padroni di casa non accenna a placarsi e, così, Karhunen ha il suo da fare per neutralizzare altri due tiri di Bertaggia e Lammer e quello potente dalla linea blu di Antonietti. Per vedere gli ospiti rendersi pericolosi, bisogna attendere addirittura il minuto 31:10, quando, paradossalmente, è  lo svedese Heed a rischiare l’autorete dopo un’azione confusa davanti alla gabbia difesa da Schlegel.  Quando, però, la formazione di Kogel può godere di un power-play per la penalità inflitta a Zangger, Conacher riesce a trovare l’angolo giusto per realizzare la prima rete della serata (3-1) al minuto 34:29. Prima del secondo intervallo, Karhunen salva la propria porta respingendo con bravura una conclusione dalla distanza di Heed, mentre Suri commette un ingenuo fallo di ostruzione ai danni di Jeffrey, guadagnosi il penalty-box e, proprio a fil di sirena, tocca questa volta a Schlegel superarsi, per intercettare la botta a colpo sicura di Calle Andersson. 

DSC_0590Lo stesso difensore di origini svedesi si rende subito protagonista della prima conclusione del periodo conclusivo, segno evidente che gli ospiti credono ancora nella rimonta. Il forecheck degli Orsi diventa sempre più asfissiante, ma i bianconeri riescono a difendersi con ordine senza mai andare in affanno. E quando Arcobello, si fa sciaguratamente  intercettare il disco nel proprio terzo terzo difensivo da Andersson, provvede l’ottimo Schlegel a metterci una pezza. Dopo una chance fallita da Zyrd, Chiesa ci prova con un gran diagonale, costringendo il portiere finlandese Karhunen a respingere con i gambali. A questo punto del match, sembra essere il cronometro il miglior alleato dei padroni di casa. Gli Orsi si spingono in avanti con grande generosità, ma non con altrettanta lucidità. E, così, alla prima vera occasione capitata nel terzo periodo, Walker punisce i bernesi con un gran diagonale, che mette praticamente fine alla contesa (4-1) al minuto 45:16. E domenica, per i bianconeri, alla Valascia è tempo di derby. Gli Orsi torneranno invece in pista martedì prossimo per affrontare la capolista Zugo.

Le interviste di Roberto Vedani

 

HC Lugano – SC Berna  4 . 1 ( 3 . 0 – 0 . 1 – 1 . 0 )

03 : 49  1 . 0   24.Lajunen (17.Fazzini-9.Suri)

14 : 30  2 . 0   17.Fazzini  RIG

19 : 43  3 . 0   89.Boedker

34 : 29  3 . 1   89.Conacher (55.Andersson)  PP1

55 : 16  4 . 1   91.Walker (9.Suri)

 

Penalità      :  HC Lugano  5 x 2                        SC Bern  3 x 2

Arbitri         :  Daniel Stricker – Miroslav Stolc

Linesman   : Dominik Altmann – Thomas Wolf

HC Lugano : Schlegel (Zurkirchen), Wellinger-Heed, Boedker(A)-Arcobello(A/TS)-Bűrgler, Chiesa-Loeffel(C), Suri-Lajunen-Fazzini, Wolf-Nodari, Bertaggia-Sannitz-Lammer, Antonietti-Traber, Haussener-Walker-Zangger. All.Pelletier

SC Berna : Karhunen, Zyrd-Untersander(A), Olofsson-Jeffrey(TS)-Conacher, Beat Gerber-Andersson, Pestoni-Heim-Scherwey(A), Colin Gerber-Thiry, Moser(C)-Praplan-Sopa, Henauer-Burren, Jeremi Gerber-Bader-Berger. All.Kogler

Tags: ,