L’Asiago è già in finale; le sudtirolesi vanno a gara 3.

Nella semifinale “veneta” i Campioni d’Italia confermano la loro momentanea supremazia nei confronti del Cortina andando a vincere anche all’Olimpico. Il Derby altoatesino – di contro – si colora di giallo, nel senso che entrambe le formazioni hanno mantenuto il “fattore ghiaccio” ed occorrerà andare a Gara Tre (o per dirla nella lingua locale a “Spiel Drei”) per stabilire chi delle due sarà l’antagonista dei Giallo-Rossi nella finale scudetto in programma al meglio delle tre gare a partire da martedì nove febbraio.
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A Collalbo, il Val Pusteria gioca solo un tempo mentre il Renon presenzia e bene, a tutti e tre. I Buam vincono, così, meritatamente, gara 2 rimandando il verdetto definitivo della semifinale per la conquista dell’87 scudetto italiano, alla “bella” che si disputerà sabato sera al Lungo Rienza di Brunico. Questo il riassunto in poche parole della gara disputata stasera alla Rittner Arena.

Il Primo tempo è stato molto equilibrato anche se, ai punti, probabilmente, il Val Pusteria avrebbe meritato il vantaggio per le molte opportunità avute. Il primo tiro verso la porta avversaria lo scaglia Andreas Lutz ma Furlong risponde presente: il cronometro segna 25 secondi dal face-off. Poi sul primo power play della gara (0:52) fischiato ai danni di Davide Conci, il Renon cerca il goal con un “One Timer” di Quinz, risultato, però, senza esito. Il Val Pusteria gioca un ottimo penalty killing, con un “box difensivo” molto aggressivo che frena sul nascere le azioni dei padroni di casa. Al 4:53 viene concesso un power play agli ospiti per un fallo su Oberrauch commesso da Lion Ramoser, ma i due minuti trascorrono senza grossi problemi per la gabbia di Treibenreif. Intorno alla metà del tempo i Lupi premono sull’acceleratore e costruiscono alcune occasioni – goal interessanti. La prima (7:17) arriva su una azione di attacco della prima linea pusterese con il disco che danza davanti alla porta, senza che nessuno riesca ad infilarlo al di là. Poi (7:58) Treibenreif in uno contro uno si supera, parando la conclusione ravvicinata di Berger. Ancora più clamorosa è l’occasione creata dai giallo-neri al minuto 8:20. Capitan Hofer tira dalla breve distanza, Treibenreif non trattiene, riesce solo a deviare il puck che si sta incamminando verso la porta ma Lang riesce ad allontanarlo toccandolo con la lamina del pattino ed evitando il goal. La partita poi, nel prosieguo si va un po’ spengendo e non ci sono altre clamorose occasioni da segnalare.
All’inizio del secondo tempo le due formazioni giocano con un ritmo meno forsennato rispetto a quello del primo e, forse, neppure tanto casualmente, i Buam trovano presto il vantaggio. L’azione (23:42) nasce da una giocata di Markus Spinel che serve all’indietro un disco per Andreas Lutz. Il terzino, lasciato colpevolmente solo, ha il tempo di prendere la mira ed infilare il puck nell’angolo destro della porta di Furlong. Il Val Pusteria subisce il contraccolpo psicologico della segnatura ma al 27:40 con un pizzico di fortuna in più, potrebbe pareggiare. L’azione parte da un’iniziativa personale di Bryant Cianfrone che, a ridosso del portiere, tira. Il puck rimbalza sul corpo di un difensore e per fortuna del Renon finisce addosso al portiere che riesce a fermarlo. Il 2-0 dei Buam arriva subito dopo. La segnatura nasce da una bella azione della prima linea dei Buam con Markus Spinell e Dan Tudin che confezionano un puck invitante per Simon Kostner mettendolo praticamente davanti al portiere. L’attaccante si porta avanti il puck e di rovescio, lo infila in porta sull’uscita del portiere.
Il terzo tempo inizia con qualche amnesia difensiva da una parte e dall’altra che costringono i due portieri al superlavoro. Al 42:50 Schweitzer si fa minaccioso dalle parti di Treibeinreif. Poi al 43:11 in PK il Val Pusteria perde Bryant Cianfrone. L’attaccante subisce un colpo che lo costringe ad uscire dalla pista ghiacciata senza più poter rientrare. Venti secondi dopo sempre in power play, Stefan Quinz, servito nello slot da Simon Kostner, è lesto a tirare, ma Furlong respinge e riprende anche il tiro successivo sempre dello stesso attaccante. Al 44:29 anche Adam Giacomuzzi deve lasciare il ghiaccio per un infortunio di gioco. Appena riprende il gioco, i Buam trovano subito lo spunto per concretizzare la loro superiorità. Il merito del goal è ancora – tutto – di Simon Kostner che sta attraversando un periodo di forma smagliante. Il trentenne attaccante della formazione dell’altopiano, servito da Tudin, sulla pressione di un difensore, tira da posizione angolata. Furlong respinge il colpo col pattino ma l’attaccante recupera il puck e lo infila, ancora una volta, nella gabbia, a mezz’altezza nell’angolo opposto. La gara – quella vera – finisce qui. Restano una serie infinite di cariche, di colpi dati e presi, di vani tentativi, ma il risultato non si schioda più ed è un 3-0 che parla chiaramente a favore della formazione di Santeri Martti Johannes Heiskanen che, per adesso, nel computo della doppia sfida, ci è piaciuta più del Val Pusteria.
Giovedì 28/01/2021 – Ore 20:00 – Rittner Arena di Klobenstein/Collalbo
Rittner Buam/Renon – HC Pustertal Wölfe/HC Lupi Val Pusteria 3 -0 (0-0, 2-0 1-0)
Arbitri: Thomas Egger, Federico Stefenelli; Giudici di Linea: Davide Mantovani, Michele Slaviero.
MARCATORI: 23:41 1:0 (ES) Andreas Lutz (Markus Spinell, Marco Marzolini); 28:25 2:0 (ES) Simon Kostner (Tudin – Spinell); 44:42 3:0 (ES) Simon Kostner (Daniel Richard Tudin, Lasse Antero Uusivirta).


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L’Asiago vince anche gara due e conquista meritatamente, la finale scudetto. I Campioni d’Italia in carica subiscono nel primo tempo l’aggressività dei padroni di casa che vanno in goal con Phil Pietroniro. Il pareggio in PK di Marek Vankus frena un po’ il gioco dei veneti che ritrovano il vantaggio con Cazzola. Poi dalla mezz’ora sale sul proscenio il match-winner della serata: Steven Patrick Mcparland che segna una tripletta che porta, in carrozza, la sua squadra in finale.
Giovedì 28/01/2021 – Ore 20:30 – Stadio Olimpico di Cortina d’Ampezzo.
SG Cortina Hafro – Migross Asiago Hockey 2 – 4 (2-1, 0-1, 0-2)
Arbitri: Federico Giacomozzi, Omar Piniè; Giudici di Linea: Matthias Cristeli, Mauro De Zordo.
MARCATORI: 9:55 1:0 (ES) Phil Pietroniro (Michael Domenic Cazzola, Alessandro Zanatta); 15:01 1:1 (SH1) Marek Vankus; 17:58 2:1 (ES) Michael Domenic Cazzola (Chad Pietroniro); 32:01 2:2 (ES) Steven Patrick Mcparland (Daniel Thomas Mantenuto); 47:09 2:3 (ES) Steven Patrick Mcparland (Francesco Forte, Enrico Miglioranzi); 55:57 2:4 (ES) Steven Patrick Mcparland (Jose’ Antonio Magnabosco Aguirre, Marco Rosa Gonzalez).