ValpEagle: l’Assemblea conferma il CDA e Gatti Presidente fino al 30 giugno

Si è svolta ieri sera, lunedì 25 gennaio, l’assemblea ordinaria dei soci della Coop Hcv Filatoio 2440, per la prima volta in modalità a distanza attraverso la piattaforma Zoom, a causa delle note limitazioni imposte dai dpcm in vigore a causa della pandemia Covid-19 (il Piemonte è attualmente zona arancione), che già ne avevano provocato lo scorso dicembre (zona rossa) il rinvio di un mese.

All’ordine del giorno l’approvazione del bilancio consuntivo 2019-20, redatto in maniera certosina dallo Studio De Gregorio di Pinerolo che ringraziamo per la competente collaborazione e il gran lavoro svolto.

Il Presidente Fabrizio Gatti ne ha illustrato sommariamente le voci principali fra conto economico e stato patrimoniale. L’esercizio si è chiuso con una perdita contenuta di circa 30 mila euro, provocata prevalentemente dai mancati incassi da pubblico nei play-off, disputati inizialmente a porte chiuse e poi cancellati dall’esplosione del coronavirus nello scorso mese di febbraio, a cui è andata a sommarsi la rinuncia alla sponsorizzazione del Main Sponsor coinvolto in vicissitudini giudiziarie a fine 2019. La perdita sarebbe potuta essere di gran lunga superiore se in questi mesi il Consiglio di Amministrazione non avesse lavorato a importanti trattative di mediazione che alla fine hanno contenuto il deficit.

Il bilancio è stato approvato a gran maggioranza (due astenuti) dai soci.

Il secondo importante punto in discussione era la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione e del Presidente, essendo oramai scaduto quello che fin qui ha condotto la Cooperativa.

Preso atto dell’assenza di qualsiasi candidatura e/o proposta da parte dell’Assemblea, il Presidente uscente Fabrizio Gatti ha fatto un rapido excursus del percorso fin qui compiuto illustrando ai soci le motivazioni per le quali il consiglio di amministrazione attuale ritiene concluso il proprio mandato, a chiusura di un primo ciclo di vita della Cooperativa.

Ha di conseguenza proposto all’Assemblea una conferma a tempo limitato (e cioè fino al 30 giugno 2021) dell’intero consiglio di amministrazione affinchè la Cooperativa in questi mesi possa constatare se sussistono le condizioni per dare vita in Val Pellice a un nuovo scenario, attraverso l’attribuzione al consiglio di amministrazione del compito di verificare le possibili modalità di integrazione fra la Cooperativa stessa e la società sportiva Valpellice Bulldogs, per la realizzazione di una squadra senior che valorizzi il lavoro sportivo fin qui svolto da entrambe le società.

Anche in questo caso l’assemblea ha approvato a gran maggioranza la proposta, confermando lo stesso Fabrizio Gatti alla Presidenza.

Quanto illustrato nell’Assemblea ha trovato espressione in un documento sintetico, per il quale è stata proposta una mozione di approvazione alla divulgazione attraverso i canali societari.

A seguito del risultato di questa specifica votazione riportiamo qui di seguito il testo approvato a larghissima maggioranza (un astenuto)

DOCUMENTO ALL’ORDINE DEL GIORNO

Tre anni fa si disse meno male che c’è … la Filatoio. Quest’anno in tanti abbiamo detto meno male che c’è …  la Bulldogs.

Già proprio così: un territorio, quello della Val Pellice, dove per fortuna siamo in tanti ad avere a cuore l’hockey e a prendersene cura e questo non può che fare bene al movimento complessivo.

La Coop Hcv Filatoio 2440 è stata costituita nel 2017 da un ristretto gruppo di appassionati per sopperire all’assenza in quel momento storico di un credibile e sostenibile progetto di squadra senior.

Che si trattasse di Casa Valpe e non di un progetto “estraneo” al territorio è stato evidente fin da subito, dal momento che nelle tre stagioni fin qui disputate la quasi totalità dei giocatori e dei tecnici impiegati è arrivata dal movimento locale, consentendo così a molti ragazzi tesserati nelle squadre giovanili di esordire e trovare sbocco in prima squadra.

Alla fine del primo triennio di gestione l’attuale Consiglio di Amministrazione ritiene di avere quindi perseguito l’obiettivo principale, cioè quello di restituire l’hockey giocato al proprio pubblico e ai ragazzi della Valle, raggiungendo nel contempo anche buoni risultati sportivi e non solo:

– la disputa della finale IHL1 alla prima stagione agonistica, persa di un soffio contro il Bressanone;

– la vittoria del campionato di IHL1 senza neppure una sconfitta nella stagione successiva;

– il tutto esaurito in occasione della finale e il primo posto nella graduatoria di affluenza degli spettatori;

– il quarto posto in Regular Season al primo campionato di IHL, con la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia;

– la qualificazione ai quarti di finale dei play-off, poi sospesi a causa della pandemia Covid-19 quando la Valpeagle era in vantaggio per 2 a 1 nella serie.

Nel frattempo le giovanili con la Bulldogs hanno raggiunto ottimi livelli ed altrettanti importanti risultati. Parla da sola la dimensione del settore giovanile, le finali di campionato disputate, le convocazioni raggiunte da diversi atleti in Nazionale U18 e U20.

Si poteva sicuramente fare meglio e di più, col senno di poi è oggettivamente più semplice analizzare un percorso e individuare possibili errori.

Forse abbiamo avuto un eccesso di ottimismo pensando che gli investimenti fatti sul parco giocatori (si veda l’importante posta a patrimonio in bilancio) per riportare a casa gli atleti locali che in quegli anni erano sparsi nelle altre società, al fine di restituire nel più breve tempo possibile alla Val Pellice una categoria sportiva dignitosa, avrebbero avuto immediato riscontro. Un peccato originale che a fronte di incassi contenuti (la prima stagione a offerta libera, la seconda a 5€ di ingresso) e di sponsorizzazioni esigue ha contribuito alla creazione di un passivo non insanabile, ma comunque esistente.

La successiva pandemia ha poi determinato una perdita di circa 30 mila euro come da bilancio ufficiale oggi presentato, a causa dei mancati incassi dei play-off, in aggiunta alle vicissitudini derivate dalla rinuncia di pochi mesi prima al Main Sponsor, implicato in spiacevoli vicende giudiziari.

Anche la inizialmente tanto sofferta quanto criticata (non dai soci) scelta di rinunciare all’attuale campionato di IHL a causa della situazione venutasi a creare con la pandemia è risultata oggi essere stata una saggia decisione: la Cooperativa ha mantenuto il titolo sportivo per la partecipazione alla IHL, non ha peggiorato ulteriormente la situazione finanziaria avventurandosi in una stagione senza incassi e non si trova in queste settimane invischiata nella complessa gestione di un campionato che come prevedibile è stato fin qui caratterizzato da gare rinviate, da sospensioni per intere settimane intere dalla cancellazione dell’ingaggio di svariati giocatori italiani e stranieri a causa della difficile situazione economica in cui si sono venuti a trovare molti dei team che invece avevano deciso di prenderne parte.

Ciò detto, grazie a questa rapida cronistoria del primo triennio, occorre ora prendere atto di come sia necessario in Val Pellice dare vita ad un nuovo scenario.

Alle origini della Cooperativa il percorso di Casa Valpe prevedeva una netta suddivisione di ruoli fra il settore giovanile in capo alla Bulldogs e la gestione della squadra senior in capo alla Filatoio. Oggi sentiamo il dovere di compiere ulteriori passi anche nell’interlocuzione con il gruppo dirigente della Bulldogs nella convinzione che a Torre Pellice la Valpe è unica!

La pandemia ha ulteriormente evidenziato questo aspetto, a cui va ad aggiungersi il fatto che il Cda ritiene chiuso questo primo ciclo di vita per la Coop Hcv Filatoio 2440.

Nell’assemblea odierna l’attuale consiglio di amministrazione ha pertanto ritenuto di proporre all’Assemblea un rinnovo di cariche limitato al 30 giugno del 2021 anziché l’elezione di un consiglio in carica per tre anni, al fine di verificare nei prossimi mesi:

  • le modalità di integrazione tra Filatoio e Bulldog per la realizzazione di una squadra senior che valorizzi al massimo il lavoro svolto in questi anni da entrambi e gli atleti locali;
  • le modalità di ricapitalizzazione e quali saranno le intenzioni della Bulldogs nei confronti del progetto della Cooperativa;
  • le condizioni per una iscrizione al prossimo campionato di IHL in relazione a quanto sopra e all’evolversi della situazione pandemica;

In buona sostanza abbiamo un foglio bianco da scrivere insieme entro l’iscrizione ai prossimi campionati. Per farlo in modo efficace esiste un solo modo: smettere di guardare indietro, far tesoro degli errori compiuti, mettersi a disposizione per definire in maniera dettagliata un progetto comune per i prossimi anni