Jesenice suona la Settima Sinfonia. Cade il Val Pusteria

Grande sabato di Hockey in Alps Hockey League con risultati sorprendenti e la conferma della forza della formazione dell’Alta Carniola, giunta alla sua settima vittoria consecutiva, ottenuta peraltro ai danni di un emergente Renon. Spicca, tra i risultati della serata, la sconfitta casalinga – ai rigori – del Val Pusteria. Uno stop patito, peraltro, contro una formazione che, prima di stasera, aveva infilato una lunghissima serie di sconfitte consecutive. Per il team di Luciano Basile questo risultato non ci pare sia il miglior viatico per le prossime semifinali-scudetto.
Nelle altre gare in programma, torna a vincere il Vipiteno, l’Asiago maramaldeggia a Linz ed il Cortina supera al termine di una gara scoppiettante, il forte Feldkirch
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Il derby tra KAC e Lustenau ha aperto il weekend della AHL. La sfida è stata molto combattuta ed i leoni Giallo-Verdi hanno fatto bottino pieno con un terzo drittel arrembante. Nella prima frazione di gioco, nonostante il dominio territoriale delle “Giacchette Rosse”, le segnature di Wilfan e Grabher Meier, hanno portato gli ospiti sul doppio vantaggio. Nel secondo tempo i padroni di casa hanno però recuperato lo svantaggio mettendo a frutto il gioco dei loro migliori frombolieri. Nel goal del 1-2 sono stati protagonisti i gemelli Hammerle con Simon a confezionare e Valentin a concludere. Nella realizzazione del pareggio, invece, in evidenza l’altra coppia di gemelli, i Witting – Marcel e Samuel – con quest’ultimo a segno, su servizio di Markus Pirmann. La gara si sblocca nel terzo drittel grazie alla segnatura di Dominik Oberscheider che su servizio del solito Chris D’Alvise, rompe la situazione di stallo che si era venuta a creare. Il goal cambia gli equilibri ed il team del Voralberg, adesso gioca meglio dei rivali. Il definitivo 2-4, arriva a 47 secondi dalla sirena, appena quattordici secondi dopo che il KAC ha fatto uscire il suo portiere Florian Vorauer inserendo un “extra player” nel disperato tentativo di pareggiare il risultato. I tre punti vanno quindi al Lustenau che conferma il suo trend assolutamente positivo nelle sfide contro il “Farm Team” del Klagenfurt contro il quale i Leoni del Voralberg hanno riportato 11 vittorie nelle 12 gare disputate. Domani pomeriggio il Lustenau sarà ancora di scena sul ghiaccio di Lubiana.

Sabato, 23.01.2021 – Ore 18:00 – Stadthalle di Klagenfurt.
EC KAC II – EHC Lustenau 2 – 4 (0-2, 2-0, 0-2).
Arbitri: DURCHNER, LOICHT, Giudici di Linea: Legat, Puff.
Scontri diretti assoluti in Alps: 11:1 per il Lustenau / 13: 4/ 12: 8/ 4: 9
MARCATORI: 09:19 0:1 GWG EQ EHC Maximilian Wilfan (Chris D’Alvise – Martin Grabher Meier); 15:14 0:2 EQ EHC Martin Grabher Meier M. (Maxmilian Wilfan); 39:18 1:2 EQ KA2 Valentin Hammerle (Simon Hammerle – Würschl); 39:43 2:2 EQ KA2 Samuel Witting (Markus Pirmann); 49:28 2:3 GWG EQ EHC Dominik Oberscheider (Chris D’Alvise – Demuth); 59:13 2:4 EN EQ EHC Dominic Haberl (Hrdina).
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Vince facilmente l’Asiago sul ghiaccio di Linz. Il team di Petri Mattila, alla sua quinta vittoria nelle ultime sei gare disputate, non ha soverchie difficoltà ad incanalare il match nella direzione preferita e già a meno di 4 minuti dall’inizio, trova il vantaggio con Marco Rosa. Il raddoppio di Alex Frei avviene in situazione di uomo in più sul ghiaccio (Konya Krisztian in panca puniti). In apertura di secondo tempo, Steve McParland segna anche il tre a zero, mentre lo zero a quattro arriva grazie a Marco Rosa che, in penalty killing, beffa la formazione austriaca. Ad otto minuti dalla sirena David Cameron Norris segna per i suoi colori il goal del 1-4. Con i tre punti l’Asiago rinforza la sua quarta posizione in classifica generale.
Sabato, 23.01.2021 – Ore 19:00 – Donauhalle di Linz.
Steel Wings Linz – Migross Supermercati Asiago Hockey 1 – 4 (0-2, 0-2, 1-0)
Arbitri: HLAVATY, PODLESNIK, Giudici di Linea: Schweighofer, Voican.
Scontri diretti assoluti in Alps: 3:0 per l’Asiago / Tiri in Porta: 9 : 10/ 9 : 22/ 5 : 12.
MARCATORI: 03:48 0:1 GWG EQ ASH Marco Rosa (Gellert); 11:12 0:2 PP1 ASH Alex Frei (Josè Magnabosco – Marco Rosa); 20:41 0:3 EQ ASH Steven McParland (Josè Magnabosco – Marchetti); 30:05 0:4 SH1 ASH Marco Rosa (McParland – Gellert); 51:48 1:4 EQ SWL David Cameron Norris.
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Dopo la striscia di sette vittorie consecutive maturate nello scorso Dicembre i Wälder proseguono nel loro gennaio particolarmente negativo. L’inizio del nuovo anno, non ha infatti portato fortuna alle Tigri Nero-Verdi che hanno potuto conquistare solo due, delle ultime sette partite e che nelle ultime cinque sfide in trasferta, sono state in grado di portare a casa solo due punti. I Broncos, di contro, bissano la vittoria interno contro il Linz, sebbene, stasera, contrariamente a quello contro le Steel Wings, il successo sia arrivato solo all’overtime.
Sabato, 23.01.2021 – Ore 19:30 – Weihenstephan Arena di Vipiteno/Sterzing
Wipptal Broncos Weihenstephan – EC Bregenzerwald 3 – 2 O.T. (0-1, 0-0, 2-1, 1-0)
Arbitri: BENVEGNU, MOSCHEN, Giudici di Linea: Mantovani, Slaviero.
Scontri diretti assoluti in Alps: 7:2 per il Wipptal / Tiri in porta: 12: 10/ 9: 16/
MARCATORI: 02:42 0:1 GWG EQ ECB Richard Schlögl (Rajamäki – Egger); 42:26 1:1 EQ WSV Ryan Valentini (Mantinger – Planatscher); 43:27 1:2 EQ ECB Tuuku Rajamäki (Posch); 43:59 2:2 EQ WSV Tpmmy Kruselburger T. (Gander – Gschnitzer); OT 62:44 3:2 GWG EQ WSV Dante Hannoun.
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I giovani della Città di Mozart portano a casa la seconda vittoria esterna consecutiva, confermando il loro trend positivo nelle sfide contro i Falcons, battuti finora dal Salisburgo in ben nove occasioni su dieci. Dopo qualche prestazione altalenante, di ritorno alle competizioni dopo la pausa per i Mondiali Under 20 di Top Division, infatti, i Red Bull Hockey Juniors hanno piazzato un bel colpo, in Slovenia, e si sono rilanciati per una posizione migliore nella classifica generale. La vittoria conseguita alla Hala Tivoli ha, conseguentemente, dato alla formazione di Teemu Levijoki una grande consapevolezza dei propri mezzi ed i giovani austriaci si sono ripetuti, senza grandi problemi, anche al Gianmario Scola di Alba di Canazei. Stasera, fra i giovani del Farm team Salisburghese, si è messo in bella evidenza il polacco Maksymilian Ireneusz Szuber, autore di due punti (2G/0A). Con i tre punti conquistati in Val di Fassa, la giovane formazione austriaca resta incollata alla quarta posizione attualmente occupata dall’Asiago; posizione dalla quale il team di Teemu Levijoki dista solo un punto.
Sabato, 23.01.2021 – ore 19:30 – Stadio del Ghiaccio Gianmario Scola di Alba di Canazei
SHC Fassa Falcons – Red Bull Hockey Juniors 4 – 7 (1-1, 1-3, 2-3)
Arbitri: EGGER, PINIE; Giudici di Linea: Piras, Ricco.
Scontri diretti assoluti in Alps: 9:1 per i Red Bull Hockey Juniors /
MARCATORI: 08:06 0:1 EQ RBJ Maksymilian Ireneusz Szuber M. (Maier – Predan); 11:56 1:1 PP1 FAS Diego Iori (Hermansson); 20:54 1:2 EQ RBJ Philipp Wimmer (Rebernig); 22:45 2:2 EQ FAS Alfeo Deluca (Rossi); 33:47 2:3 GWG EQ RBJ Maksymilian Ireneusz Szuber (Maier – Predan); 36:10 2:4 EQ RBJ Maximilian Rebernig (Dube – Leonhardt); 40:16 2:5 PP1 RBJ Josef Eham (Borzecki); 48:32 2:6 PP2 RBJ Samuel Dube (Alberg); 50:56 3:6 PP1 FAS Joseph Mizzi (Tedesco – Hermansson); 57:18 4:6 PP1 FAS Joseph Mizzi (Hermansson); 59:25 4:7 EN EQ RBJ Aljaz Predan.
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Lo Jesenice suona la Settima sinfonia e conferma di essere, al momento, il team maggiormente in forma dell’intero campionato. Stasera, all’Arena Ritten di Collalbo, si scontravano due formazioni in grande spolvero. I Buam dopo un lento inizio di stagione legato anche ai grandi cambiamenti apportati nel suo roster, avevano vinto le ultime quattro partite di fila, mentre lo Jesenice si presentava all’appuntamento con una strepitosa striscia vincente di sei incontri con 11 vittorie negli ultimi 13 incontri giocati. I Rittner Buam si presentano con le annunciate assenze di MacGregor Sharp, Kevin Fink, anche con quella di Philipp Pechlaner. Il ventunenne attaccante, infatti, nella sfida di giovedì contro il Feldkrich, ha subito una frattura della mascella per la quale ha dovuto essere operato; in seguito a questo brutto infortunio, il numero 59 del Renon sarà a lungo assente dal ghiaccio. Il primo drittel è piuttosto combattuto con azioni da una parte e dall’altra. Anche nel drittel centrale il giovane team di Santeri Heiskanen continua a resistere agli attacchi dei forti avversari sloveni ma il vantaggio (meritato) degli ospiti arriva intorno alla mezz’ora di gioco. Il puck rimbalza dalla fascia verso la porta del Renon, e Andrej Hebar è il più lesto di tutti: anticipa Treibenreif e segna il goal del vantaggio. In penalty killing con Brunner in panca puniti, Markus Spinell fallisce l’occasione per riportare i suoi in parità. L’attaccante, infatti, perde il duello contro Us nell’uno vs uno che si era venuto a creare in controfuga (32”). Lo Jesenice è molto più spietato e, a meno di due minuti dalla sirena, Tomazevic recupera il disco dietro la porta, vede Jezovsek in posizione centrale e gli passa il puck del 2:0. I Rittner Buam accorciano le distanze: a tre secondi dalla fine del terzo centrale, Dan Tudin passa a Stefan Quinz che non si fa pregare due volte ad accorciare le distanze ed a mettere ancor più sapore agli ultimi venti minuti di gioco. Nel terzo drittel, i Buam spingono sull’acceleratore ma trovano il goal soltanto al 53° minuto, quando Lutz finge di tirare e fa invece un assist a Simon Kostner che segna il 2:2 con un tiro al volo. La gioia per i rosso-blu dura però appena 78 secondi. Con un tiro dalla linea blu, è infatti Aljosa Crnovic a riportare in testa lo Jesenice. I Buam – anche per l’impegno profuso per raggiungere la parità – paiono un po’ a corto di energie. Inoltre Gabri deve scontare una penalità a quattro minuti dalla fine. Appena il Renon torna a pieni ranghi, Coach Heiskanen inserisce l’extra player togliendo il portiere dal ghiaccio ma, nonostante la coraggiosa mossa tattica, il pareggio non arriva e lo Jesenice può così festeggiare la settima vittoria consecutiva.
Sabato, 23.01.2021 – ore 20:00 – Arena Ritten Collalbo/Klobenstein
Rittner Buam – HDD SIJ Acroni Jesenice 2 – 3 (0-0, 1-2, 1-1)
Arbitri: GIACOMOZZI, LEGA, Giudici di Linea: De Zordo, Fleischmann.
Scontri diretti assoluti in Alps: 11:7 per Jesenice – Tiri in Porta: 9 : 12/ 18 : 9/ 10 : 9.
MARCATORI: 29:48 0:1 GWG EQ JES Andrej Hebar (Crnovic – Sturm); 38:14 0:2 GWG EQ JES Zan Jezovsek (Tomazevic – Sodja); 39:57 1:2 PP1 RIT Stefan Quinz (Tudin – Spinell); 52:33 2:2 EQ RIT Simon Kostner (Andreas Lutz – Markus Spinell); 53:51 2:3 GWG EQ JES Aljosa Crnovic (Rajsar – Svetina).


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Per qualche incomprensibile ragione tecnico/tattica, le Aquile di Kitzbühel sono da considerarsi una sorta di “Bestia Nera” dei Lupi. Il team del Nord Tirolo, infatti si è presentato al Lungo Rienza, per le prove generali dei playoff di Serie A, con alle spalle una striscia negativa di ben dodici sconfitte consecutive, fra le quali, quella subita, in casa, nel giorno dell’Epifania, proprio contro il Val Pusteria. Proprio l’esito di quella gara, avrebbe dovuto mettere in allarme i tifosi giallo-neri poiché in quell’occasione, il team di Luciano Basile uscì vincente solo all’Overtime. La gara fu una sorta di corsa sulle montagne russe per i giallo neri che, andarono in vantaggio due volte con Althuber e Max Oberrauch, ma in entrambe le occasioni si fecero recuperare dai padroni di casa che bucarono la rete di Colin Furlong con le reti di Pontus Wernerson e di David Kreuter. Per salvare la faccia e portare a casa la vittoria ci volle una prodezza di Glira, all’overtime. Stasera, se possibile, le cose, per i Lupi sono andate ancor peggio, ma vediamo, di ricostruire nel dettaglio cosa è successo al Lungo Rienza. Ad eccezione dell’infortunato Maximilian Leitner, i padroni di casa scendono sul ghiaccio con la formazione migliore. D’altro canto, invece, all’EC Kitzbühel manca ancora il suo giocatore – sulla carta – più forte: Mikael Johansson. A difesa della gabbia degli ospiti, il giovane Paul Mocher, in prestito da Steel Wings Linz, è preferito a Dominik Frank. Nel primo terzo entrambe le squadre non rischiano troppo e sono scarse le occasioni da gol. Il vantaggio per i Lupi arriva nel primo power play della partita, dopo oltre 13 minuti di gioco, grazie a Raphael Andergassen lesto a correggere in goal, un disco vagante, dopo una mischia davanti a Paul Mocher. Nel secondo terzo, il gioco d’attacco dei giallo neri risente negativamente dei tre power play a favore degli ospiti. Con, nell’ordine, Conci, Cristellon (scelto per un cambio irregolare) e Lee in panca puniti, il penalty killing del Val Pusteria deve far miracoli per resistere alla pressione degli ospiti ed anche Colin Furlong ci deve mettere del suo per salvarsi dalla capitolazione. Il portiere giallo-nero – infatti – con una spettacolare parata quadrupla nel secondo power play e un’altra in quello successivo, impedisce il pareggio delle Aquile. Poco prima della fine del terzo medio, però è il giovane Mocher a sventare la più grande occasione per il secondo gol, rintuzzando una notevole azione di Andergassen e Bryson Cianfrone. Si arriva quindi ai due terzi della gara con il minimo vantaggio dei padroni di casa. All’inizio della sezione finale, Andergassen ha un’ottima occasione, ma da splendida posizione, perde l’enorme possibilità di segnare il 2-0. Goal sbagliato = Goal subito!! L’equazione è così frequente che anche i bambini la conoscono ed ecco che, puntuale come un orologio svizzero, arriva il pareggio delle Aquile. In power play (il quarto della serata con March in “penitenza”) Furlong può solo respingere un tiro pericoloso di Linus Wernersson, ma nulla può fare sul successivo di Adam Havlik che infila il puck proprio accanto al primo palo. A cinque dalla sirena la frittata è servita!! poiché un innocuo tiro dalla distanza di Robert Gartner, prende uno stranissimo effetto che beffa Colin Furlong il quale vede ballonzolare il disco che gli sbatte sulla schiena e da lì, rotola nella scatola per il goal che capovolge il risultato!! I Lupi, punti nel vivo, attaccano rabbiosamente e appena un minuto dopo, Davide Conci segna il goal del pareggio con un bel tiro, da metà distanza, che fa finire la pastiglia nera proprio all’incrocio dei pali. Nei minuti rimanenti il risultato non cambia e le squadre vanno ai tempi supplementari. Nell’extra – time sono gli ospiti a giocare meglio e Colin Furlong deve salvarsi in extremis, in un paio di occasioni. La serata negativa dei padroni di casa si evidenzia, ancor più, allorquando ad 1:47 dalla sirena, Philip Putnik viene mandato in panca puniti e, pur giocando in 4 vs 3, i Lupi, non riescono ad assestare il colpo del ko. Ai rigori per gli errori di trasformazione di Max Oberrauch e Brett Perlini sono gli ospiti a festeggiare, grazie ai goal di Adam Havlik e Wernersson, sono gli ospiti a prendersi la vittoria ed il relativo punto in più.
Sabato, 23.01.2021 – ore 20:00 – Stadio Lungo Rienza di Brunico/Bruneck
HC Lupi Val Pusteria/Pustertal Wölfe – EC Die Adler Stadtwerke Kitzbühel 2 – 3 S.O. (1-0, 0-0, 1-2, 0-0, 0-1)
Arbitri: LAZZERI, LOTTAROLI, Giudici di Linea: Bedana, Da Pian.
Scontri diretti assoluti in Alps: 8:5 per il Brunico / Tiri in Porta: 14:6/ 13:10/ 12:6/ 3:3 = 42 – 25
MARCATORI: 13:12 1:0 GWG PP1 PUS Raphael Andergassen (Brett Perlini – Ivan Althuber); 42:46 1:1 PP1 KEC Adam Havlik (Linus Wernerson – Pontus Wernerson); 54:52 1:2 EQ KEC Robert Gartner (Linus Wernerson); 55:43 2:2 EQ PUS Davide Conci (Berger – Schweitzer); S.O. 65:00 2:3 PS GWG EQ KEC Adam Havlik.
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Il match disputato all’Olimpico di Cortina è stato probabilmente il più bello della serata. Le formazioni guidata da Ivo Machacka e Michael Lampert hanno giocato ad un buon ritmo onorando l’impegno. La sfida che vedeva in lizza, due team in piena lotta per acquisire le posizioni play off, è stata, infatti, carica di emozioni. Il Cortina è partito molto bene trovando il goal con un’azione splendida di Davide Faloppa, andato in rete con un goal difficile da dimenticare. Intorno alla metà del primo tempo, gli ampezzani hanno un paio di amnesie difensive che costano loro altrettante segnature. I goal di Martin Mairitsch, prima, e Kevin Puschnik, poi, ribaltano il risultato e permettono alla formazione austriaca di andare al primo break, un po’ a sorpresa, in vantaggio. Nel drittel centrale un bel goal di Andrea Moser riporta in parità il risultato. Il 3-2 arriva a breve distanza grazie a Francesco Adami. Quindi è Mike Cazzola, sfruttando una involontaria deviazione di Kevin Puschnik, a far sì che gli ampezzani rimettano ancor più la testa avanti. La girandola di segnature prosegue, un attimo dopo, con il goal di Dylan Stanley che rimette in corsa i suoi. Nel terzo tempo, in short hand, Remy Giftopoulos, fino a quel momento un po’ abulico, messo in 1 vs 1 davanti a Caffi, ha la freddezza di superare il bravissimo estremo difensore lombardo, anche stasera confermatosi uno dei punti di forza della formazione del Voralberg. Sul 5-3 il Feldkirch non molla di un millimetro e, in power play, trova ancora il goal con Martin Mairitsch (due goal stasera per lui!!!). L’esito della gara ritorna ad essere in bilico ed a 75 secondi dalla sirena, nel tentativo di riagguantare il risultato, Coach Michael Lampert, richiama Alex Caffi per inserire il sesto uomo di movimento. La mossa – disperata – non è però fortunata, perché Remy Giftopoulos a diciotto secondi dalla sirena, su passaggio di Mike Cazzola, infila il puck nella gabbia sguarnita e regala la vittoria ai suoi.
Sabato, 23.01.2021 – Ore 20:30 – Stadio Olimpico del Ghiaccio di Cortina d’Ampezzo
S.G. Cortina Hafro – VEU Feldkirch 6 – 4 (1-2, 2-0, 3-2)
Arbitri: STEFENELLI, VIRTA, Giudici di Linea: Carrito, Cristeli.
Scontri diretti assoluti in Alps: 6:5 per il Cortina / Tiri in porta: 19 : 6/ 15 : 10/ 13 : 16.
MARCATORI: 07:15 1:0 EQ SGC Davide Faloppa (Zanatta); 11:39 1:1 EQ VEU Martin Mairitsch (Draschkowitz – Kohlmaier); 12:14 1:2 GWG EQ VEU Kevin Puschnik (Stanley – Lundström); 36:32 2:2 EQ SGC Andrea Moser ( Cordiano – Zanatta); 37:43 3:2 GWG EQ SGC Francesco Adami (Alvera – De zanna); 47:08 4:2 PP1 SGC Mike Cazzola (Phil Pietroniro – L. Zanatta); 48:02 4:3 EQ VEU Dylan Stanley (Puschnik – Lundström); 57:21 5:3 GWG SH1 SGC Remy Giftopoulos (Mike Cazzola – Chad Pietroniro); 58:36 5:4 PP1 VEU Martin Mairitsch (Puschnik – Stanley); 59:42 6:4 EN EQ SGC Remy Giftopoulos (Cazzola – Chad Pietroniro).
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