Bolzano serata perfetta: vittoria, shutout e qualificazione ai playoff

Il Bolzano torna a giocare sul ghiaccio di casa del Palaonda dopo 4 trasferte consecutive e, assieme alla rotonda vittoria per 4-0 ai danni dei malcapitati Graz 99ers, trova anche la certezza matematica dei playoffs. La partita non ha proprio avuto storia, con i Foxes in grado di dominare in lungo ed in largo il match, lasciando solo poche conclusioni agli avversari, ma Leland Irving è stato monumentale ed è riuscito a mantenere inviolata la propria porta, conquistando l’ennesimo shutout stagionale.

I 99ers partono subito forte e, complici alcuni errori difensivi dei Foxes, impegnano subito Irving, ma il portiere del Bolzano è in serata di grazia e non concede nulla alle conclusioni avversarie. Dopo nemmeno due minuti di gioco, Lindner deve sedersi in panca puniti e dopo 31 secondi, il Bolzano colpisce: azione insistita dei biancorossi, il disco carambola verso Findlay che insacca la rete dell’1-0. Gli ospiti non ci stanno e provano subito a pareggiare, ma la difesa biancorossa si salva, seppur un po’ a fatica. Un errore nel cambio delle linee costa la penalità ad Alberga, ma il penalty killing dei Foxes è perfetto e non concede chanches agli avversari. Il Bolzano alza il baricentro e crea non pochi problemi al Graz che fatica ad uscire di zona in maniera pulita. Con Dodero in panca puniti, il Bolzano prova a trovare il gold el raddoppio, ma nonostante il lungo possesso disco dei biancorossi, la porta di Bowns questa volta rimane inviolata. Tornato in parità numerica, il Graz va vicinissimo al pareggio con un’incursione di Oberkofler che, per poco, non approfitta di uno dei pochissimi errori della retroguardia dei Foxes. Gli stiriani provano ad aumentare il ritmo alla disperata ricerca del pareggio, ma è sempre il Bolzano ad avere le occasioni migliori, come quando Mike Halmo si lancia verso Bowns e viene fermato fallosamente da Oleksuk; nonostante il fallo, il numero 91 dei Foxes tenta lo stesso la conclusione a rete pur cadendo a terra, , ma gli arbitri interpretano il tentativo di conclusione come un tuffo e penalizzano anche lui oltre ad Oleksuk. In 4 contro 4 il Bolzano trova il gol del raddoppio grazie ad un gol di splendida fattura di Dennis Robertson: Findlay e Gazley lavorano il disco, quest’ultimo serve per il numero 20 che, dopo aver messo a sedere il portiere avversario, lo aggira ed insacca a porta sguarnita. Il Graz accusa il colpo ma prova comunque a replicare e attacca alla ricerca del gol che riaprirebbe il match, ma alla prima sirena le due squadre vanno al riposo con il Bolzano meritatamente sul doppio vantaggio.

In avvio di frazione centrale, è ancora il Bolzano a rendersi pericoloso, sfiorando la terza rete con Catenacci ben servito da Halmo, ma Bowns non si lascia sorprendere e salava. Vedendo i loro sforzi offensivi resi vani dalla difesa biancorossa, gli ospiti provano a buttarla sul fisico e sulla provocazione, come la carica subita da Bardaro in balaustra, ma gli arbitri preferiscono sorvolare. Se il Graz pensa a provocare, il Bolzano pensa a giocare e ancora Catenacci, solo davanti a Bowns, si divora la rete del 3-0. I Foxes lasciano sfogare gli avversari per poi tentare di colpire in contropiede, ma Gazley colpisce un palo interno clamoroso con Bowns che si ritrova il disco nelle vicinanze quasi per caso e poi Giliati e Frigo non trovano il varco giusto per andare a rete. Il tris biancorosso lo serve ancora la premiata ditta Findlay-Gazley, con il primo nelle vesti di suggeritore ed il secondo che insacca e ringrazia il compagno. Gli ospiti sono tramortiti ma non finiti e, dopo un salvataggio di Bowns su Miceli, tentano la via del gol con Sointu prima e Altmann poi, ma Irving salva in entrambe le occasioni. Il Graz è tutto proteso in avanti e lascia invitanti praterie in difesa; ne approfitta Alberga che si lancia verso il portiere ospite costringendolo alla respinta, sul rebound arriva per primo Angelo Miceli che insacca la rete del 4-0 definitivo. Il Graz prova a sfruttare la penalità di Catenacci per cercare di riaprire il match, ma Irving non concede nulla alle conclusioni avversarie, dimostrandosi un vero e proprio muro. Nel finale di tempo il Bolzano si limita a controllare le deboli sfuriate offensive avversarie, gestendole senza troppi patemi d’animo e, alla seconda sirena, il punteggio rimane di 4-0 per i biancorossi.

In avvio di terza frazione, il Bolzano ha una ghiottissima occasione per segnare il 5-0, ma Catenacci controlla male l’assist di Stollery e perde il tempo giusto per la battuta a rete; rispondono gli ospiti con Altmann, la cui conclusione termina fuori di poco dallo specchio della porta di Irving. Ci prova anche Broda, ex dal dente avvelenato, che tenta di approfittare di una scivolata di Catenacci ma anche la sua conclusione viene deviata dall’estremo difensore biancorosso. Il Bolzano si limita a controllare il match, arretra il proprio raggio d’azione, concedendo così ghiaccio ai 99ers per poi colpire in contropiede ma Miceli, solo davanti a Bowns, tocca male il disco che termina fuori; poco dopo è Insam a impegnare il portiere avversario senza riuscire a batterlo. I minuti trascorrono veloci, Bolzano controlla abbastanza agevolmente gli attacchi sempre più velleitari del Graz e sfiora per due volte il gol del 5-0; prima è Alberga che da buona posizione si vede respingere il tiro da Bowns, poi è Bernard che colpisce una traversa clamorosa con un tiro di rovescio dopo un’ottima protezione del disco. Nel finale di partita Grafenthin colpisce Halmo con uno spearing, il numero 91 dei Foxes perde le staffe e va chiedere spiegazioni all’avversario; incredibilmente gli arbitri danno solamente due minuti a Grafenthin e 2+2 ad un Halmo letteralmente imbestialito, ma pure con l’uomo in più gli ospiti non riescono a rendersi pericolosi e così Leland Irving può festeggiare il suo ennesimo shutout stagionale ed il Bolzano l’accesso matematico ai playoff, obiettivo sempre centrato dalla compagine biancorossa da quando è entrata in EBEL/ICEHL.

Per la truppa di coach Greg Ireland adesso c’è un altro obiettivo all’orizzonte, blindare il primo posto in classifica per garantirsi l’accesso diretto alla CHL della prossima stagione; la partita di domenica sera al Palaonda contro i Bratislava Capitals potrebbe contribuire a raggiungere anche questo obiettivo.

Riccardo Giuriato

per hockeytime.net e HCBfans.net

HCB Alto Adige Alperia – Moser Medical Graz 99ers 4-0 (2-0; 2-0; 0-0): 02:28 Brett FINDLAY PP1 (1-0); 16:39 Dennis ROBERTSON (2-0); 28:39 Dustin GAZLEY (3-0); 33:12 Angelo MICELI (4-0)

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