Il Val Pusteria vince la 176 edizione del derby con il Renon e guadagna il primo posto.

Covid e maltempo si sono alleate nell’annullamento di alcune partite del weekend. Per motivi medici precauzionali in merito al Covid-19, le due gare esterne del Lustenau, quella di stasera a Klagenfurt e di domani a Lubiana, sono rinviate a data da destinarsi Oltre alle gare del Lustenau, anche l’incontro tra la Migross Supermercati Asiago Hockey ed i Fassa Falcons è stato rinviato per le cattive condizioni meteorologiche. La nuova data di gioco sarà comunicata quanto prima.
Tra le tre gare in programma, il derby sudtirolese di Brunico spiccava per importanza e soprattutto di quello parleremo nel nostro resoconto della giornata. La vittoria è andata ai padroni di casa che con una condotta di gara più propositiva, hanno mostrato, maggiormente, di volere e meritare i tre punti in palio. Anche nelle altre due gare in programma sono state le formazioni di casa a festeggiare. I tre punti conquistati fanno volare il Bregenzerwald mentre il Gherdëina può solo migliorare la sua classifica.

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Il Val Pusteria vince, meritatamente il derby contro i Rittner Buam ed in un colpo solo sia pure provvisoriamente, si ritrova in testa sia della Classifica AHL che in quella IHL – Serie A. La gara, sentitissima dalle due formazioni e dai rispetti ambienti sportivi è stata, se non bella, sicuramente appassionante. Il Val Pusteria ha vinto con merito ed giocato meglio per quasi 45 minuti. Poi nell’ultimo quarto d’ora, spinti anche dal risultato che li vedeva soccombenti, sono stati gli ospiti a venir fuori dalla tana. Eppure, paradossalmente, proprio in questo periodo, il Renon ha messo in mostra tutti i suoi limiti attuali. La formazione dell’altopiano, inutile nasconderlo, avverte molto la mancanza di Alex Frei; il suo gioco d’attacco non ha, come negli anni scorsi quel terminale offensivo che tante volte ha aiutato i suoi togliendogli le castagne dal fuoco. Mc Gregor Sharp e Dan Tudin sono due buonissimi giocatori ma, soprattutto il fantastico Dan, è un campione che ha un meraviglioso trascorso agonistico alle spalle e se a Simon Kostner, com’è accaduto stasera, si bagnano le polveri, segnare, per i rosso-blu, diventa un problema di difficile soluzione.
Il Val Pusteria, invece, ha molte frecce offensive nel suo arco; anche se, almeno stasera, dei Lupi, ci è piaciuta meno la fase difensiva, di certo non aiutata dalla serata non particolarmente “spaziale” di Colin Furlong.
Il primo tempo, per i Giallo-Neri, inizia con un’autentica doccia fredda. Tommaso Traversa, dopo appena 27 secondi di gioco viene sorpreso in un’azione giudicata fallosa e sanzionata con una sosta nel “penalty box” di due minuti. Gli ospiti approfittano dell’opportunità e cingono d’assedio il terzo difensivo dei giallo neri, un tiro di Simon Kostner viene respinto da Simon Berger, il disco, però, al limite del terzo difensivo, è catturato da Andreas Lutz la cui conclusione, precisa, si infila tra il corpo di Furlong ed il palo, a mezz’altezza: il cronometro non ha ancora compiuto il suo primo giro che i Buam sono riusciti a sbloccare il risultato. I padroni di casa incassano il colpo ma non ci mettono molto a recuperare lo svantaggio. Un fallo di Alexander Brunner su Hassler costringe i Buam a giocare in inferiorità numerica. Il power play dei giallo-neri è efficace e Daniel Glira dalla linea blu, senza pensarci due volte con una conclusione rasoghiaccio infila la pastiglia nera nell’angolo destro della porta difesa da Hannes Treibenreif. Raggiunto il pareggio i Lupi insistono ad attaccare ed il cliché della partita risulta molto chiaro: i padroni di casa ad attaccare con i Buam pronti al gioco di rimessa. Tra il dodicesimo ed il quattordicesimo minuto, a riprova di ciò, gli ospiti si rifugiano per due volte in “icing”. Poi a 2:34 dalla fine una bella iniziativa di Viktor Schweitzer, tra i più attivi nella prima frazione, viene rintuzzata da Treibenreif. L’ultimo acuto del primo tempo è sulla stecca di Julian Kostner che a 34 secondi dalla sirena, in power play, minaccia da vicino la gabbia di Furlong.
Il secondo drittel comincia benissimo per gli ospiti che sfruttando un altro corto rinvio della difesa, trovano con una bomba rasoghiaccio di Radovan Gabri, il secondo vantaggio. Furlong, coperto probabilmente dalla figura di Ivan Althuber, non vede partire il disco e resta sorpreso da una conclusione francamente tutt’altro che impossibile da parare. Il Val Pusteria non demorde, anzi, come già nel primo tempo, cerca subito di riequilibrare il punteggio. Questa volta, però nonostante l’impegno profuso e la buona pressione esercitata, i Lupi debbono aspettare ben undici minuti per pareggiare il conto. Il goal lo segna Ivan Althuber e lo realizza da attaccante sopraffino. Il difensore con “licenza di segnare” riceve, infatti, il puck da Simon Berger, entra nello slot e, davanti al portiere, infila “la pastiglia nera” di rovescio, tra i gambali di Hannes Treibenreif. Raggiunto il pareggio “Die Wölfe” non tolgono il piede dall’acceleratore. Le occasioni fioccano (quasi) come la neve che da oggi imbianca il capoluogo della Val Pusteria. Al 33:43 Cianfrone colpisce il palo destro; poco dopo in 4 vs 4 Carrozza tira verso la gabbia, sul rebound il disco è respinto da Lutz, Perlini è lesto a concludere ma Treibenreif allunga il gambale e copre l’angolino sinistro della sua gabbia. Al 35:12 Lee e Conci vanno via in controfuga ma la conclusione dell’attaccante si spenge sulla figura del portiere. Al 37:01 Oberrauch serve un invitante puck a Perlini il cui pronto tiro è rintuzzato da Treibenreif col bastone. Il goal è maturo ed arriva per merito di Simon Berger che devia nella slot un tiro di Davide Conci. Sullo slancio i Lupi continuano a pressare e, a sei secondi dalla seconda sirena, arriva anche il 4-2 con Andergassen, che appostato sulla line di porta, spinge in fondo al sacco una deviazione di Treibenreif su tiro di Perlini.
In apertura del terzo tempo uno scatenato Althuber segna anche il suo secondo goal personale, portando il risultato sul 5-2, con un tiro che si infila sotto la traversa. I Buam non ci stanno e prendono in mano le redini del gioco riuscendo poco dopo ad accorciare le distanze con una bella conclusione di Andreas Lutz (doppietta anche per lui) che infila la pastiglia nera proprio nell’angolino, sotto la traversa, dove la mamma è solita nascondere la marmellata. Scherzi a parte, il tiro ed il goal sono molto belli in linea con quelle conclusioni che il trentaquattrenne meranese, negli anni, ci ha ben abituato ad ammirare. Sull’inerzia del goal i Buam cercano di riportarsi sotto ma il Val Pusteria nonostante il forechecking ospite, da l’impressione di poter gestire il vantaggio. La partita, quindi la fanno gli ospiti ma le azioni più pericolose sul taccuino sono da iscriversi ai padroni di casa che potrebbero rimpinguare il loro vantaggio già al 54:55 quando, Yuri Cristellon, servito nello slot da Simon Berger, batte prontamente verso la rete; Treibenreif ha un istinto felino, alza il braccio sinistro e con quello respinge il puck. Poi al 56:57 Berger viene mandato in panca puniti ed il Renon accarezza l’opportunità di rimettere il risultato in discussione. Nei due minuti successivi, però, l’occasione più nitida per segnare ce l’hanno, ancora, i padroni di casa. Al 57:56 infatti, Cianfrone porta via un disco agli avversari e si invola verso la gabbia di Treibenreif. Schweitzer ne segue l’azione, i due sono soli, e si presentano davanti alla porta; il canadese serve il disco al compagno la cui conclusione si infrange sulla figura del portiere di Collalbo che riesce a chiudere bene lo specchio della sua porta. Al 58:23 i Buam tolgono anche il portiere e cercano in 6 vs 4 di fare il goal che potrebbe permetter loro di sognare il tempo supplementare; ma nonostante la mossa tattica, nulla accade, la pressione di Tudin e compagni è sterile e non si segnalano azioni d’attacco degne di nota. Il 176 derby sudtirolese tra i Buam ed i Lupi finisce così. Il Val Pusteria ottiene, dalla vittoria, un doppio, positivo, risultato, scavalca il Lubiana e, pur avendo disputato due partite in più dei Draghi Verdi, si insedia sul più alto scranno della Classifica AHL. In IHL – Serie A, i lupi, approfittando dello stop, causa neve, dell’Asiago, lo superano e salgono sul gradino più alto della Tabella provvisoria che determinerà lo svolgimento e le modalità delle semifinali scudetto.

Sabato, 02.01.2021, ore 20:00: Stadio Lungo Rienza di Brunico
HC Pustertal Wölfe – Rittner Buam 5 – 3 (1-1, 3-1, 1-1)
Arbitri: GIACOMOZZI, LEGA, Bedana, Mantovani.
MARCATORI: 00:54 0:1 PP1 RIT Andreas Lutz (Kostner S. – Sharp); 04:10 1:1 PP1 PUS Daniel Glira (Lee – Traversa); 21:03 1:2 GWG EQ RIT Radovan Gabri (M. Spinell); 32:17 2:2 EQ PUS Ivan Althuber (Berger – Cristellon); 37:23 3:2 GWG EQ PUS Simon Berger (Davide Conci – Ivan Althuber); 39:54 4:2 PP1 PUS Raphael Andergassen (Perlini – Hofer); 41:26 5:2 EQ PUS Ivan Althuber (Carozza – Hofer); 44:35 5:3 EQ RIT Andreas Lutz.
Scontri diretti assoluti in Alps: PUS – RIT: 9:9; tiri in porta: 13-10/ 15-09/ 03-13/ = 31 – 32.
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I “Wälder” battono le Aquile di Kitzbühel ed ottenendo l’ottava vittoria nelle ultime nova gare disputate, si piazzano al quarto posto in classifica, una posizione che nei precedenti anni di AHL, la formazione di Bregenz non ha neppure mai sognato di poter conquistare. Anche stasera i ragazzi in maglia nero-verde, hanno strapazzato i tirolesi, i quali, giunti alla sesta sconfitta consecutiva, sono apparsi proprio in caduta libera.
Sabato, 02.01.2021, ore 19:30: Messestadion/Stadio della Fiera di Dornbirn
EC Bregenzerwald – EC Die Adler Stadtwerke Kitzbühel 5 – 2 (3-0, 1-1, 1-1)
Arbitri: LEHNER, SCHAUER, Eisl, Reisinger.
MARCATORI: 04:04 1:0 GWG EQ ECB Julian Metzler (Kandemir); 08:54 2:0 EQ ECB Alexander Maxa (Schlögl – Rajamäki); 17:30 3:0 PP2 ECB Lipsbergs (Ban – Akerman); 25:52 4:0 PP1 ECB Schlögl (Lipsbergs – Akerman) 29:34 4:1 PP1 KEC Kreuter (Ebner); 49:28 5:1 PP1 ECB Akerman (Ban – Lipsbergs); 54:15 5:2 SH1 KEC Maurer.
Scontri diretti assoluti in Alps: ECB – KEC 8:10
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Il Gherdëina vince il derby con il Vipiteno con un largo punteggio. Le Furie anche stasera hanno confermato la bontà della loro prima linea offensiva che, soprattutto nella prima parte della gara, ha regalato sprazzi di gran gioco. IL punteggio, 6-3, è identico a quello, col quale i ladini sconfissero i Broncos nel primo e finora unico duello della stagione, disputato lo scorso 26 dicembre. Anche in quella occasione, come detto, furono i ragazzi di Erwin Kostner a primeggiare con l’identico punteggio di 6:3 ed anche in quella occasione Brad McGowan e Martin Sullmann Pilser si misero in bella mostra segnando una doppietta ciascuno. La gara era valida anche per la classifica della IHL – Serie A, nella quale, peraltro, entrambi i team, dopo le sconfitte di fine anno sono stati eliminati dalla corsa alle semifinali Scudetto.
Sabato, 02.01.2021, ore 20:30: Stadio Pranives di Selva di Val Gardena.
HC Gherdëina valgardena.it – Wipptal Broncos Weihenstephan 6 – 3 (2-0, 2-1, 2-2)
Arbitri: LAZZERI, PINIE, De Zordo, Slaviero.
MARCATORI: 1 10:53 1:0 EQ GHE Matt Wilkins (Willeit – Costa); 15:33 2:0 PP1 GHE Matt Wilkins (McGowan – Sullmann Pilser); 27:15 3:0 PP1 GHE Bradley McGowan (Nedved – Willeit); 34:27 3:1 EQ WSV Ryan Valentini (Gander – Niccolai); 39:57 4:1 GWG EQ GHE Bradley McGowan (Wilkins – Nedved); 40:42 4:2 EQ WSV Matthias Mantinger (Valentini – Gander); 41:37 5:2 EQ GHE Patrick Tomasini (Linder – Sölva); 47:38 6:2 EQ GHE Leo Messner (Harrison – Glück); 58:54 6:3 SH1 WSV Ryan Valentini (Mantinger).
Scontri diretti assoluti in Alps: GHE – WSV 8:6
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