Al Bolzano il match di cartello

Vince e convince il Bolzano che, al Palaonda, vince battendo 2-0 il Salisburgo al termine di una partita molto bella, ben giocata da entrambe le squadre che, pur se pesantemente rimaneggiate, hanno comunque dato vita ad un match molto combattuto. La partita del giorno di Santo Stefano torna quindi a sorridere al Bolzano che torna a vincere dopo il brutto scivolone di Villach e mantiene la testa della classifica in coabitazione con il fehervar che, però, ha 5 partite disputate in più rispetto ai biancorossi.

Partono subito forte entrambe le squadre, con continui rovesciamenti di fronte, dando l’impressione di voler saggiare la consistenza delle opposte difese. Il primo a sedersi nel penalty box è il giocatore ospite McIntyre, ma il Bolzano non riesce a creare che una sola occasione da rete con Alberga, ma gli arbitri interrompono il gioco per la stecca troppo alta tenuta dal giocatore dei Foxes; merito di ciò anche il PK perfetto dei Red Bull che viaggia con quasi il 95% di media. Tornati in 5 contro 5, i padroni di casa provano a mantenere l’iniziativa, ma non creano pericoli a Eliasson. Sul versante opposto, Di Perna scivola sul ghiaccio, spalancando a Feldner un’autostrada in direzione della porta difesa da Andy Bernard, ma il goalie biancorosso non si lascia sorprendere e respinge la conclusione dell’avversario; ci prova anche Hochkofler dalla blu, ma non ha miglior fortuna del compagno di squadra. Il Bolzano prova a lasciar sfogare gli avversari per tentare di colpire in contropiede e, proprio in ripartenza, Bardaro si trova a tu per tu con Eliasson ma non riesce a superarlo. I Foxes provano a spingere, Gazley prima e Robertson subito dopo servono al centro due dischi molto invitanti sui quali però non arrivano i compagni per la deviazione a rete; ci prova anche Pitschieler, Eliasson respinge corto ma Deluca viene fermato all’ultimo momento dal recupero di un difensore avversario e l’occasione sfuma. Il Bolzano prova a sfruttare il momentum, Raffl serve per errore un disco a Plastino che fallisce di poco il bersaglio. Le due squadre sostanzialmente si equivalgono, anche se sono i padroni di casa ad avere le occasioni migliori; gli ospiti provano a replicare con Chorney prima e Feldner poi, ma in entrambe le occasioni è bravo Andy Bernard a salvare la situazione. L’occasione più ghiotta la confeziona il Bolzano: Findlay serve un assist d’oro per Deluca che, da ottima posizione, cicca clamorosamente il tiro. Squadre al primo riposo a reti inviolate.

Ivan Deluca (foto di Andrea Giovanazzi – HCBfans.net)


In avvio di frazione centrale è ancora il Bolzano a rendersi pericoloso con un’azione in mischia che il portiere ospite risolve bloccando il disco; sulla ripartenza successiva Salisburgo si rende pericoloso, ma l’intervento combinato di Plastino ed Andy Bernard evita il peggio. Le due contendenti si affrontano senza remore, ma di pericoli reali per i due portieri non se ne vedono, poi una conclusione di Alberga chiama Eliasson alla parata in due tempi; il goalie ospite si ripete pochi secondi dopo sul tiro di Plastino ben servito da Giliati. Il Bolzano prova a prendere in mano le redini del match e, dopo aver colpito l’esterno della rete con Robertson, va a segno con un’azione da manuale: Robertson pesca Gazley con un lancio lungo e preciso, il numero 10 dei Foxes si lancia verso la porta avversaria, con una finta manda per i ghiacci il difensore e serve per Findlay cui basta toccare il disco per portare in vantaggio il Bolzano. Salisburgo prova a reagire subito, si guadagna una superiorità numerica, ma anche il PK del Bolzano si dimostra inespugnabile e, tornati in 5 contro 5, i Foxes raddoppiano: Giliati intercetta un passaggio di Raffl in zona di attacco, deviando il disco verso Bardaro che, dopo aver fatto sdraiare sul ghiaccio Eliasson, batte a rete trovando il gol del 2-0. Gli ospiti non ci stanno e provano a rientrare nel match mettendo subito sotto assedio la retroguardia biancorossa che, seppur a fatica, riesce a reggere la pressione avversaria. 2-0 Bolzano alla seconda sirena.

La frazione conclusiva si apre con un’occasione in mischia per gli ospiti; sul contropiede è il Bolzano a rendersi pericoloso in mischia; entrambe le squadre però non riescono a trovare la marcatura. Salisburgo prova a riaprire il match ma, nonostante la pressione soffocante esercitata sulla retroguardia biancorossa, verso Andy Bernard non arrivano tiri puliti e pericolosi; rovesciandosi in attacco però gli ospiti lasciano numerosi varchi per le ripartenze del Bolzano che, con Giliati, chiamano Eliasson alla respinta d’istinto con la spalla. Quella dei padroni di casa è una fiammata, perchè dopo la pressione ospite diventa quasi asfissiante, con Hughes che prova a beffare Andy Bernard sul primo palo. Rischiano grosso i padroni casa quando Raffl s’invola verso la porta dei Foxes, fermato in qualche modo da Pietroniro; gli arbitri decretano il tiro rigore che lo stesso giocatore con la maglia numero 5 di Salisburgo fallisce miseramente nella trasformazione, salvando così la porta di Bernard. Il portiere dei Foxes si rivela un ostacolo difficilmente superabile per gli attacchi ospiti, nonostante la forte pressione esercitata. Ad alleggerirla ci prova Gazley che, per poco, in contropiede non trova la rete che indirizzerebbe definitivamente la partita: questa volta è bravo Eliasson a respingere la conclusione dell’attaccante biancorosso. In 4 contro 4 (Miceli e Jakubitzka si scambiano reciproche “cortesie e vengono mandati entrambi in panca puniti) è Raffl a cercare di riscattarsi da una prova decisamente opaca per un giocatore del suo calibro con un tiro che però Bernard controlla abbastanza agevolmente. L’allenatore degli ospiti gioca allora il tutto per tutto: a meno di 4 minuti dalla sirena, richiama Eliasson in panchina e schiera il sesto giocatore di movimento, ma nemmeno con l’uomo in più (che diventano due quando ad un minuto dalla sirena tocca a Fournier venire punito) gli ospiti trovano la via della rete e le loro speranze si spengono definitivamente sulla parata che Andy Bernard compie ad un soffio dalla sirena finale che sancisce così la vittoria dei Foxes ed il secondo shutout in 3 partite per il portiere arrivato a sostituire Justin Fazio.

I ragazzi di coach Greg Ireland saranno di scena lunedì 28 a Innsbruck e mercoledì 30 a dornbirn per gli ultimi due incontri di questo 2020.

Riccardo Giuriato

per hockeytime.net e HCBfans.net

HCB Alto Adige Alperia – EC Red Bull Salzburg 2-0 (0-0; 2-0; 0-0): 29:23 Brett FINDLAY (1-0); 34:56 Anthony BARDARO (2-0)