Manita biancorossa a Innsbruck

Basta un tempo, il primo, al Bolzano per espugnare la TiWAG Arena di Innsbruck; i biancorossi si impongono infatti per 2-5 sui “cugini” di oltre Brennero al termine di una partita dominata in lungo ed in largo dai Foxes che hanno lasciato pochi scampoli di gloria agli “squali” nord tirolesi. Tutte le 7 marcature del match sono arrivate nei primi 20 minuti di gioco, dopo di che il Bolzano si è limitato a controllare le folate offensive degli avversari, solo sporadicamente pericolosi.

Pronti, via ed il Bolzano passa subito in vantaggio: disco dietro la gabbia di McCollum, Daniel Frank lo recupera e serve verso il centro per il rimorchio di Angelo Miceli che non perdona ed insacca il vantaggio lampo dei biancorossi. Passano due minuti ed il Bolzano raddoppia: Brett Findlay aggira la gabbia avversaria e serve per il liberissimo Dustin Gazley che, sul secondo palo, non ha problemi ad insaccare. L’Innsbruck è stordito da un inizio di partita davvero horror, ma prova a reagire con un tiro di Saucerman ben deviato da Fazio; passa poco tempo ed i padroni di casa dimezzano lo svantaggio: Saucerman ruba il disco a Dennis Robertson in zona neutra e lancia Girard che entra nel terzo di attacco e batte Justin Fazio con un diagonale che s’infila in rete dopo aver toccato il palo lontano. I Foxes provano subito a rendersi pericolosi con un contropiede di Domenic Alberga, ma questa volta McCollum è attento e respinge. La prima penalità di serata è a carico di Gerlach, ma il powerplay dei biancorossi non riesce ad impostare una superiorità numerica efficace e sono ancora i padroni di casa, tornati in 5 contro 5, a rendersi pericolosi proprio con il giocatore appena rientrato sul ghiaccio. Il Bolzano riprende in mano le redini del gioco e, dopo aver impensierito McCollum con un tiro di Stefano Giliati, calano il tris: tiro di Dennis Robertson non trattenuto dal goalie dei tirolesi davanti al quale si accende una mischia furibonda risolta da Anton Bernard che insacca. L’Innsbruck prova ad attaccare a ranghi compatti ma rischia grosso prima sulla conclusione di Gleason Fournier che McCollum respinge un po’ a fatica e poi sulla doppia occasione ravvicinata capitata a Simon Pitschieler che per due volte chiama il portiere austriaco all’intervento. Angelo Miceli viene punito dagli arbitri e la squadra di casa ne approfitta per accorciare ancora le distanze con Lattner che aspetta il momento giusto giusto e poi batte Fazio con un tiro che si infila sotto la traversa; gli Haie non hanno nemmeno il tempo di festeggiare: disco al centro, Luca Frigo serve per Dustin Gazley, da questi a Brett Findlay che salta anche il portiere e deposita nella rete sguarnita. L’Innsbruck traballa, rischia sulle conclusioni di Nick Plastino prima e Gleason Fournier poco dopo, ma alla fine deve capitolare: ancora Luca Frigo che veste i panni di assist-man e serva a Brett Findlay un cioccolatino che il numero 92 dei Foxes deve solo appoggiare in rete a porta praticamente vuota. Solo nel finale di tempo i tirolesi tornano a farsi vedere dalle parti di Fazio che non concede alcuno spazio e, alla prima sirena, il Bolzano va al riposo con ben tre reti di vantaggio.

All’inizio del secondo periodo, il coach dei tirolesi cambia il portiere, mandando sul ghiaccio il backup Swette che viene subito impegnato da Fournier e Bernard. L’Innsbruck ci prova a gettarsi in avanti per cercare di riaprire il match, ma il Bolzano è abile a gestire il disco ed a presidiare agevolmente la zona neutra, precludendo così agli avversari ogni possibilità di rendersi pericolosi. Se gli attacchi degli “squali” sono lenti e macchinosi, quelli delle “volpi” sono fulminei e decisamente più pericolosi e Swette rischia prima su catenacci, poi sulla conclusione di Fournier ed infine deve salvare in mischia su Giliati. Sul fronte opposto è Sideroff a provarci, ma il suo tiro finisce a lato della porta difesa da Justin Fazio; le uniche occasioni di rendersi pericolosi che i padroni di casa riescono ad avere, arrivano grazie alle sbavature difensive del Bolzano; a soli 9 secondi dalla sirena il disco termina alle spalle di Justin Fazio ma gli arbitri chiamano subito il “no-gol” a causa della stecca troppo alta di Saucerman per poi ricorrere alla prova video dietro le richieste della panchina tirolese; decisione non facile e che arriva dopo alcuni minuti di attesa, con la decisione sul ghiaccio confermata e alla seconda pausa il punteggio rimane di 2-5 in favore del Bolzano.

In avvio di frazione conclusiva, l’Innsbruck prova a mettere pressione alla retroguardia del Bolzano che difende con ordine e contrattacca, rendendosi pericoloso con Anthony Bardaro; i padroni di casa si rendono pericolosissimi con un tiro di Sideroff che Fazio non riesce a trattenere; per buona grazia dei Foxes, l’attaccante tirolese non riesce ad insaccare di rovescio dopo aver riconquistato il disco. Il tempo corre e le offensive dei padroni di casa si fanno sempre più velleitarie; Ciampini prima e Saucerman poi non impensieriscono più di tanto un attento Justin Fazio. Il Bolzano, come ha già fatto nel periodo centrale, si limita a controllare agevolmente la partita, gestendo il disco e tentando di approfittare di ogni minimo varco lasciato in difesa dagli avversari, rendendosi ogni volta pericoloso, come quando Brett Findlay va ad un soffio dalla tripletta tentando di infilare in rete un rebound concesso concesso da Swette sul tiro di Plastino. I biancorossi non hanno nessun interesse ad accelerare il ritmo, dando comunque l’impressione di poterlo fare quando e come vogliono; di contro i tirolesi invece sembrano aver alzato la bandiera della resa, soprattutto dopo che Swette nega per l’ennesima volta la gioia dell’hat-trick a Brett Findlay. Negli ultimi minuti di partita, gli arbitri mandano in panca puniti prima Di Perna e Mader e, pochi secondi dopo, anche Robertson, ma i tirolesi non ne hanno più per tentare di riaprire il match e le loro conclusioni sono velleitarie nonostante l’uomo in più e il “derby del Brennero” si colora ancora di biancorosso.

I ragazzi di coach Greg Ireland ora potranno riprendere fiato prima di affrontare un nuovo ciclo terribile di partite che li vedranno opporsi, sempre al Palaonda, ai Black Wings (venerdì 11/12), ai Vienna Capitals (sabato 12/12) ed infine al Klagenfurt (martedì 15/12).

Riccardo Giuriato

per hockeytime.net e HCBfans.net

HC TWK Innsbruck “die Haie” – HCB Alto Adige Alperia 2-5 (2-5; 0-0; 0-0): 00:17 Angelo MICELI (0-1); 02:17 Dustin GAZLEY (0-2); 04:00 Felix Girard (1-2); 10:29 Anton BERNARD (1-3); 14:04 Jan Lattner PP1 (2-3); 14:12 Brett FINDLAY (2-4); 17:10 Brett FINDLAY (2-5)

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