Lo Jesenice vince, con affanno, ai tiri di rigore.

Una doppietta di Zan Jezovsek (includendo anche la trasformazione del rigore) e gli interventi decisivi, negli shootout, del suo estremo difensore, Zan Us regalano la vittoria allo Jesenice contro un sorprendente Bregenzerwald.
Gli “Steelers” affrontano l’impegno casalingo con la tradizionale maglia rossa mentre “i Wälder” scendono sul ghiaccio della Dvorana Podmežakla, in casacca bianca con le bordature verdi. Gli austriaci giocano in avanti con le linee Robert Lipsberg- Lukas Löfquist- Daniel Ban; Richard Schlögl- Kai Fässler- Maxa Alexander; Julian Metzler-Julian Zwerger – Adem Kandemir; Leon Rüdisser-Julian Auer-Felix Zipperle. Gli occhi sono puntati, ovviamente, sul ventiseienne lettone Robert Lipsberg ma, di contro, è il giovanissimo portiere Felix Beck, con interventi sempre attenti e sicuri, a guadagnarsi gli onori della cronaca. Nei primi due drittel, infatti, gli attacchi della formazione dell’Alta Carniola si infrangono regolarmente davanti alla cerniera difensiva costruita da Coach Markus Juurikkala ed imperniata proprio sul diciannovenne portiere, prodotto del vivaio del Dornbirn. Nel terzo drittel, un po’ a sorpresa, sono proprio gli austriaci a passare in vantaggio. Il goal (43:45) nasce da un’azione personale di Adem Kandemir, che attorniato da un nugolo di avversari, riesce a far sfilare il puck verso Julian Zwerger il cui passaggio, nello slot, viene trasformato con un tiro sottomisura da Julian Metzler, appostato davanti alla gabbia di Us. Lo Jesenice, reagisce al goal subito, con veemenza e, dopo due minuti e mezzo (46:16), raggiunge il pareggio. Il merito della rete va soprattutto a Blaz Tomazevic che da dietro la porta, serve un disco al bacio al compagno di linea Zan Jezovsek il quale, solo soletto, segna con un tiro dal basso verso l’alto che si insacca sotto la traversa. I padroni di casa continuano ad attaccare con forza e per il Bregenzerwald, passare la metà della pista ghiacciata è impresa quasi impossibile. Quando il cronometro si prepara a fare l’ultimo giro (59:10), però, gli ospiti hanno l’occasionissima per vincere la gara. Tutto nasce da un’azione personale di Robert Lipsberg che conclude con un tiro da distanza ravvicinata. Il puck si infrange sul corpo del portiere, ma “l’uomo di Riga” prende il rimbalzo e tira prontamente, stampando, questa volta, la pastiglia nera sul palo. I cinque minuti supplementari sono una vera sofferenza per gli Steelers che si prendono due penalità ravvicinate e sono costretti a difendere strenuamente il loro terzo, prima in 4 vs 3 e poi in 5 vs 3. “Die Wälder” in questa fase, mostrano tutti i limiti del loro gioco offensivo e mai, neppure in occasione del doppio power play, riescono a mettere in seria difficoltà la gabbia di Zan Us. I cinque minuti si concludono quindi con un nulla di fatto ed i due capitani Andrej Tazveli e Daniel Ban vanno a presentare agli arbitri la lista dei rigoristi. Per cercare di trasformare il primo “penalty-shot”, si presenta sul ghiaccio proprio Zan Jezovsek, autore del goal del pareggio. L’attaccante parte da lontano e giunto nel terzo, con una finta, inganna Felix Beck insaccando a porta vuota per la trasformazione che deciderà l’esito del match. Infatti, i successivi tentativi di: Daniel Ban, Aljosa Crnovic Robert Lipsberg, Mirko Dumic e Jesper Akerman (il cui tiro si stampa sulla traversa!!) non vanno, a segno ed i due punti sono appannaggio della formazione dell’Alta Carniola. Gli ospiti, autori di una decorosa prestazione, si debbono accontentare di un solo punto.

Venerdì, 20.11.2020, ore 19.00: Dvorana Podmežakla
HDD SIJ Acroni Jesenice – EC Bregenzerwald 2 – 1 d.t.r. (0-0, 0.0, 1-1, 0-0, 1-0)
Arbitri: LESNIAK, PAHOR; Giudici di Linea: Pagon, Snoj.
MARCATORI: 43:45 0:1 GWG EQ ECB Julian Metzler (Julian Zwerger – Adem Kandemir); 46:16 1:1 EQ JES Zan Jezovsek (Blaz Tomazevic); SO 65:00 2:1PS GWG EQ JES Zan Jezovsek.

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