Il Lubiana è troppo forte per questo Vipiteno

I Campioni AHL 2019 si confermano di un livello superiore e battono largamente il Vipiteno sul ghiaccio di casa. Gli ospiti, penalizzati anche da un infortunio subito da Trevor Gooch a metà della seconda frazione di gioco, francamente, non hanno mai dato l’impressione di poter fermare i Draghi Verdi
Nel primo tempo, il Lubiana parte fortissimo e, soprattutto, nei primi minuti cinge d’assedio il terzo difensivo dei Broncos che si stringono intorno al loro portierone, Johnathan Reinhart per limitare i danni. Il Lubiana attacca a pieno organico ma le occasioni migliori per passare in vantaggio passano sulle stecche degli ospiti. Al 7:31, nella loro prima uscita offensiva, la formazione dell’Alta Val d’Isarco potrebbe segnare ma Tommy Gschnitzer, da posizione centrale, non trova lo specchio della gabbia. Quindi al 13:30 Marco Cepon da dietro la sua gabbia sbaglia completamente l’appoggio e serve Ryan Valentini che, forse sorpreso dal regalo, sparacchia prontamente, ma fuori dalla porta. Il resto del tempo è solo Lubiana che con Pance, Cimzar, Music, Ohrek mette sempre in apprensione la difesa ospite e costringe il portiere canadese agli straordinari. D’altronde, il conto dei tiri scagliati verso la porta parla molto chiaramente: il Lubiana nei primi venti minuti tira 17 volte ed il Vipiteno solo 6. Peraltro i tiri nello specchio della porta effettuati dai Broncos sono totalmente concentrati negli ultimi due minuti di gioco, durante un power play, successivo alla penalità comminata a Jan Drogz.

Quanto non maturato nel primo drittel va, a raccolto, nel secondo nel quale il Lubiana mette in ghiaccio la vittoria, già nei primi dieci minuti, andando a segno per tre volte. La prima segnatura porta la firma di Alex Music abile a deviare nello slot una violenta conclusione, dalla blu, di Luka Zorko. Il 2-0 arriva in penanlty killing. Nik Simsic porta via il disco sulla balaustra e si invola verso la porta avversaria, Ziga Pance ha il merito di seguire l’azione del compagno che chiama su di sé il portiere salvo poi servire un puck al bacio per il compagno di squadra che, in velocità, lo infila nella gabbia. Il 3-0 arriva per un’azione personale di Jan Drozg che entra nel terzo difensivo ospite e batte il portiere. Il tempo si chiude con una colossale scazzottata tra Mark Cepon e Dante Hannoun. Lo sloveno, aiutato da un fisico più prestante (189 contro 168 cm) “vince” questa particolare sfida ma per la sua “esuberanza” incorre in una penalità partita + 5 minuti. Il canadese ampiamente sconfitto sul “ring” se la cava con una penalità semplice.
Nel terzo drittel, nonostante l’uomo in meno, il Lubiana segna ancora, e per la seconda volta, in Penalty Killing. L’azione è emblematica della netta superiorità tecnico tattica vista stasera sul ghiaccio dell’Hale Tivoli e ben tre giocatori in casacca verde partecipano all’azione concretizzata da Jure Sotlar in goal.
Dopo una facile occasione vanificata da Matthias Mantinger (48:47) il Vipiteno segna “il goal della bandiera” con Markus Gander ma lo scatenato Jan Drozg, appena due minuti dopo, ristabilisce le distanze. A tre minuti dalla sirena coach Gregor Poloncic, chiama fuori il portierone finlandese Holsa Paavo. dando spazio al giovanissimo backup, il quindicenne Jon Dukaric.
Sabato, 14.11.2020, ore 17;30: Hala Tivoli di Lubiana
HK SZ Olimpija Ljubljana – Wipptal Broncos Weihenstephan 5 – 1 (0-0, 3-0, 2-1)
Arbitri: FAJDIGA, REZEK; Giudici di Linea: Arlic, Bergant.
MARCATORI: 22:19 1:0 GWG EQ HKO Alex Music (Zorko – Pance); 25:16 2:0 SH1 HKO Ziga Pance (Simsic); 29:46 3:0 EQ HKO Jan Drozg (Koren); 42:02 4:0 SH1 HKO Jure Sotlar (Drozg – Stebih); 50:17 4:1 EQ WSV Markus Gander (Soraruf); 52:01 5:1 EQ HKO Jan Drozg (Cimzar – Bohinc).