Il Bolzano “spegne” i sogni del Vienna

Il Bolzano, pur se ancora a roster ridotto dato che i rientri dei giocatori assenti dovrebbero avvenire in settimana), dopo aver pagato dazio nelle uniche due inferiorità numeriche del match (entrambe a carico di Catenacci), rimonta e sconfigge i Vienna Capitals al termine di 60 minuti giocati davvero con il cuore dalla truppa allenata da Greg Ireland.

(foto di Valentina Gallina)

Il Bolzano parte bene e, alla prima azione, porta subito lo scompiglio nella difesa ospite con Bernard e Frank, ma Starkbaum riesce a salvare. I viennesi si riprendono subito e cominciano ad imporre il loro gioco, ma la difesa dei Foxes si difende con ordine e Justin Fazio non corre pericoli di sorta; sul fronte opposto invece, Starkbaum deve respingere d’istinto su un’incursione di Angelo Miceli. Il portiere dei Capitals si ripete poco dopo sul giovanissimo Simon Pitschieler che, rubato il disco in attacco si trova a due passi dal portiere ospite che blocca in due tempi. Gli unici pericoli per la gabbia dei Foxes arrivano dalle mischie che Fazio risolve senza troppi patemi d’animo. Alla prima superiorità numerica del match, però, gli ospiti trovano il vantaggio: Catenacci si vede fischiare contro una penalità al limite, i gialloneri non riescono a trovare varchi fino a quando Jerome Gauthier Leduc non trova lo spiraglio giusto nel traffico ed insacca. Passano 80 secondi esatti e Dan Catenacci, con gli avversari in attacco, non può evitare di commettere fallo. Il penalty killing dei Foxes sembra reggere questa volta, ma a 3 secondi dallo scadere della penalità, Nissner e Vause lavorano un disco per Rotter che insacca il secondo gol ospite. Il Bolzano incassa il colpo e traballa; i Caps mettono pressione alla ricerca del gol che metterebbe in ghiaccio il match, ma alla prima sirena il punteggio rimane di 0-2 in favore degli ospiti.

(foto di Valentina Gallina)


All’inizio della frazione centrale, i padroni di casa partono all’attacco per cercare di raddrizzare la partita e si rendono pericolosi con Anthony Bardaro, il cui tiro viene fermato dal portiere ospite. Il Vienna prova a riprendere possesso della zona difensiva dei Foxes, ma Dan Catenacci cerca di riscattarsi intercettando un disco e partendo in transizione; rapido scambio con Daniel Frank, ed il numero 7 biancorosso si trova davanti a Starkbaum ed infila in rete il disco, esultando poi con rabbia. Il Bolzano adesso ci crede, mentre il Vienna sembra rinculare: ancora Daniel Frank nelle vesti di assist men che serve per Anthony Bardaro il quale, solo davanti a Starkbaum, viene steso da un difensore: gli arbitri decretano il tiro di rigore che lo stesso numero 81 insacca sotto la traversa. Il pareggio sembra non bastare al Bolzano che, nonostante manchi di giocatori, mette alle corde i quotati avversari sfiorando la terza rete con Nick Plastino prima e Dennis Robertson poi. Reagiscono gli ospiti, ma prima Fazio salva di gambale in mischia e poi il portiere italo-canadese alza sopra la traversa una conclusione ravvicinata di Ty Loney. Torna a farsi pericoloso, anzi pericolosissimo il Bolzano con Dustin Gazley prima e Daniel Frank, che colpisce un palo clamoroso a Starkbaum battuto, poi. Nel finale di frazione, a parte una conclusione senza pretese di Gauthier Leduc, è tutto un crescendo targato Foxes, ma il risultato alla seconda sirena rimane fissato sul 2 a 2.

(foto di Valentina Gallina)

L’inizio della frazione conclusiva vede delle due squadre limitarsi a schermaglie di poco conto; il Bolzano sfrutta la prima superiorità numerica della partita per far rifiatare i giocatori e non creando quindi alcun problema a Starkbaum; a stessa situazione si ripropone quando è McPhee a sedersi in panca puniti: i Foxes si limitano a punzecchiare senza affondare il colpo. Poco dopo lo scoccare di metà frazione, il Bolzano mette la freccia e sorpassa: Gleason Fournier intercetta un disco in difesa e lancia nello spazio per Anton Bernard; il capitano biancorosso serve un disco d’oro per il rimorchio di Anthony Bardaro e Starkbaum non può fare nulla. Il Bolzano potrebbe calare addirittura il poker, ma catenacci da due passi non riesce a battere il portiere avversario. Nei minuti finali, il Vienna prova a riversarsi in avanti alla ricerca del gol del pareggio ma, nonostante Starkbaum lasci il posto all’extra attacker, il risultato non cambia più.

(foto di Valentina Gallina)

La truppa di coach Greg Ireland tornerà sul ghiaccio venerdì 16 ottobre alle 19:45 quando, al Palaonda di Via Galvani, arriveranno i Graz 99ers. L’allenatore dei Foxes spera di riuscire a recuperare almeno qualcuno degli assenti, visto che il recupero del match contro i Red Bull Salzburg, previsto per martedì 13, è stato spostato al 27 ottobre.

Riccardo Giuriato

per hockeytime.net e HCBfans.net

HCB Alto Adige Alperia – spusu Vienna Capitals 3-2 (0-2; 2-0; 1-0): 09:36 Jerome Gauthier Leduc PP1 (0-1); 12:53 Rafael Rotter PP1 (0-2); 24:41 Dan CATENACCI (1-2); 26:22 Anthony BARDARO PS (2-2); 50:27 Anthony BARDARO (3-2)