NL : il Lugano inizia subito col botto. Poker ai Lions

Grazie a una doppietta di Carr e alle reti di Bűrgler e Fazzini i bianconeri dominano i Lions superandoli con un netto (4-0).

Finalmente, dopo sette mesi, si accendono di nuovo le luci sul campionato di NL. In una stagione che sarà particolare, tra mascherine, distanziamento sociale e protocolli di sicurezza, il Lugano ha fatto il suo debutto in una Corner Arena, ovviamente dimezzata nella sua capienza, contro un avversario di quelli tosti, quello Zurigo, vincitore della scorsa regular season. E alla fine fa una splendida figura surclassando gli ospiti con un poker di reti.

Dopo un avvio equilibrato senza grandi occasioni, Schlegel deve intervenire per primo bloccando il tiro insidioso di Garrett Roe. I padroni di casa, hanno dal canto loro il grande merito di capitalizzare subito la loro prima superiorità numerica, centrando il bersaglio grosso con  Dario Bűrgler , la cui conclusione violenta centra la traversa ricadendo  alle spalle di Flűeler (1-0) al minuto 08:30. Poco dopo, anche  i bianconeri devono a loro volta difendersi con l’uomo in meno (fuori Arcobello), riuscendo ugualmente a rendersi pericolosi in contropiede, con un diagonale di Herburger respinto dal portiere. Il Lugano, uscito dal momento difficile grazie al suo box-play ben organizzato,  assume gradatamente l’inerzia del match e, dopo un’incursione senza esito di Wick, sfiora il raddoppio con un tiro dalla distanza di Wellinger, respinto a fatica dal goalie ospite. Ma, al minuto 17:28, non spreca l’occasione propizia il canadese Carr (già protagonista di un’ottima preseason) che, con un pregevole backhand realizza la rete del (2-0).

Nel periodo centrale, Morini, tutto solo al limite dell’area di porta, sfiora subito la terza rete. La velocità e la verve dei bianconeri mettono in grande difficoltà la formazione allenata da Grὂnborg che non sembra in grado di abbozzare una reazione avvero efficace. Anzi, sono nuovamente i padroni di casa a trovare il gol grazie a un gran diagonale di polso dello scatenato Fazzini, che fulmina per la terza volta il malcapitato Flűeler (3-0) al minuto 27:01. Il più incisivo tra gli ospiti sembra essere Noreau, che, con un paio di coast-to-coast, prova a scuotere i suoi compagni riuscendo solo a creare scompiglio nella difesa avversaria. Perso Pius Suter, lo Zurigo confida molto quest’anno soprattutto nelle prestazioni di Sven Andrighetto, che però dimostra di non essere in grande serata. Al minuto 35:32, dopo una nuova chance fallita da Kurashev, i Lions vanno davvero vicini al gol con un lampo di Simic, la cui conclusione viene respinta da Schlegel. Prima del suono della seconda sirena, c’è ancora il tempo di assistere ad una colossale occasione sprecata da Nodari che, tutto solo davanti allo slot, manca incredibilmente la deviazione vincente.               

Nel periodo conclusivo la formazione di casa è sempre protagonista. Bertaggia si invola subito tutto solo in contropiede ma trova pronto Flűeler, che deve poi ripetersi neutralizzando il tiro dalla linea blu di Loeffel. La replica dei Lions è affidata a un altro difensore, Tim Berni che ci prova da posizione centrale senza sorprendere Schlegel. La formazione zurighese non riesce proprio a trovare la chiave per girare l‘inerzia di un match tutto a tinte bianconere. Al termine di un’azione confusa davanti alla porta bianconera, Phil Balitisberger prova senza successo a infilare il disco in rete. In soccorso degli ospiti arriva allora la penalità fischiata ai danni di Matteo Nodari ma, nemmeno con l’uomo in più, Pettersson (ex di turno) riesce a superare per la prima volta il portiere ticinese. Al minuto 50:41, il Lugano mostra tutto il suo cinismo per merito di Carr che riesce a realizzare la sua doppietta personale, ribadendo il disco in rete dopo una respinta di Flűeler sulla conclusione di Loeffel (4-0). Nei minuti finali i bianconeri sono fermamente detrminati nel ifendere il meritatissimo shutout di Schlegel. Le conclusioni velleitarie di Andrighetto e Hollenstein vanno nuovamente a vuoto e così il Lugano può portare a casa i primi tre punti, in attesa del derby in programma domani alla Valascia. L’emozionante e unica sfida cantonale che aveva mestamente determinato sette mesi orsono, in un incontro a porte chiuse, la fine anticipata della stagione scorsa. I Lions, mai in partita questa sera, avranno la possibilità di rifarsi nel match casalingo contro il Friborgo.

 

HC Lugano – ZSC Lions  4 . 0 ( 2 . 0 – 1 . 0 – 1 . 0 )

 

08:30  1 . 0   87.Bűrgler (17.Fazzini-72.Heed)  PP1

17:28  2 . 0   7.Carr  (10.Bertaggia)

27:01  3 . 0   17.Fazzini (89.Boedker)

50:41  4 . 0   7.Carr (58.Loeffel-10.Bertaggia)

 

Penalità      :  Lugano  2 x 2        ZSC Lions  1 x 2

Arbitri         :  Daniel Stricker – Miroslav Stolc (SVK)

Linesman   : Thomas Wolf – Roman Betschart

Spettatori :  3426

HC Lugano : Schlegel, Riva-Heed, Fazzini-Arcobello(C/TS)-Boedker(A), Wellinger-Loeffel(A), Bertaggia-Kurashev-Carr, Nodari-Chiesa, Suri-Herburger-Bűrgler, Wolf-Traber, Lammer-Morini-Walker. All.Pelletier

ZSC Lions : Flűeler, Marti-Noreau, Andrighetto-Roe-Chris Baltisberger, Geering(C/TS)-Phil Baltisberger, Sigrist-Diem-Hollenstein(A), Berni-Trutmann, Wick-Krűger-Pettersson, Morant-Simic, Pedretti-Schȁppi-Prassl. All.Grὂnborg.