Teofoli, tante idee e poche certezze sui campionati

Anche per l’hockey è un periodo di incertezze: composizione dei campionati,  calendari e decisioni  internazionali da definire. Il responsabile hockey della FISG, Tommaso Teofoli fa chiarezza sul futuro:  

“Nel mese di febbraio tutte le società si sono pre-iscritte alla AHL e molto probabilmente confermeranno  l’iscrizione entro il 10 maggio. Tenuto conto dell’emergenza sanitaria, le tre Federazioni (italiana, austriaca e slovena) si sono consultate, sulla base delle decisioni dei vari governi verrà deciso la formula del campionato. Tutto dipenderà dalle prossime linee guida emanate, successivamente verrà stilata una prima bozza. Nulla è ancora stato deciso perché ci sono tantissime opzioni da valutare. Si dovrà stilare un protocollo medico valido per le tre federazioni dove si prenderanno decisioni in vista del futuro scenario sulla diffusione del virus. La FISG è stata categorica: nessun cambiamento, nessuno potrà richiedere l’iscrizione ad altri campionati e non organizzerà mai un eventuale Serie A indipendente. ”

I punti cardinali per la prossima stagione saranno fondamentalmente quattro:

  • La conferma dell’iscrizione delle società.
  • La scadenza della conferma delle iscrizioni, viene fissato al 10 maggio quando verrà chiuso l’iter burocratico tramite le tre Federazioni.
  • Le tre Federazioni lavorano di comune accordo sotto un’unica regia internazionale.
  • È stato conferito alla Profs (società che gestisce l’organizzazione della AHL) l’incarico di simulare più possibilità di calendari in vista della prossima stagione sportiva, virus permettendo.

IHL: la FISG è in attesa di avere indicazioni dalle società che hanno preso parte all’ultimo torneo per fissare il termine d’iscrizione, stabilire la formula del campionato sulla base di varie proposte e al numero di partecipanti e valutare i vari scenari in caso di un nuovo blocco dei campionati.

IHL DIVISION I: il termine massimo per l’iscrizione al campionato è stata fissata per il 12 giugno; il campionato non dovrebbe esser diverso da quello della scorsa stagione avendo poche partite da calendarizzare.

EBEL – Capitolo Bolzano: anche la squadra biancorossa ha gli stessi problemi della AHL, in quanto dovrebbe disputare tutti gli incontri comunque fuori dal territorio italiano e attualmente anche la EBEL sta valutando le varie possibilità per stilare un campionato. La FISG sicuramente cercherà di agevolare il Bolzano nello svolgimento del campionato oltreconfine. Se poi dovessero emergere ulteriori problemi, verranno valutate altre soluzioni.

NAZIONALE ITALIANA QUALIFICAZIONI OLIMPICHE: il torneo è in programma per la fine di agosto a Riga (Lettonia), la IIHF non ha ancora annullato la manifestazione. L’Italia, da calendario, dovrebbe confrontarsi con Lettonia, Francia e Ungheria ma tutto è da confermare come anticipatoci dal Presidente FISG Andrea Gios.

Oggi, cercare di preparare  una squadra Azzurra competitiva per un torneo internazionale come quello di Qualificazioni olimpiche sarebbe comunque problematica, in quanto i giocatori sono fermi da febbraio, le strutture con piste da ghiaccio sono chiuse e visto le attuali norme non ci si può allenare in gruppi.

“Ci sono troppi problemi da risolvere in questo periodo: in primis l’idoneità medica: se si trovare un atleta, o un membro dello staff positivo al Coronavirus, i protocolli dei Governi non sarebbero uniformi, è necessario giungere ad una decisione valida per tutti. Se si dovesse trovare un giocatore positivo, si deve fermare tutta la squadra o il singolo atleta? Tanti dubbi e pochissime certezze. Siamo in una fase di sole ipotesi, tutto dipenderà se si potrà uscire dai confini italiani. Tutto dipende anche dal nostro Governo: se si dovesse aprire al turismo, ci sarebbe maggior libertà di spostamento e uno sbocco positivo anche per lo sport”.