Un Lugano inarrestabile si sbarazza anche del Davos

Grigionesi sconfitti (5-3). La seconda rete personale di Ambűhl e il gol di Palushaj, lanciano in avanti momentaneamente gli ospiti dopo il provvisorio pareggio di Walker. Nel periodo centrale, però, i bianconeri cambiano decisamente marcia, ribaltando a proprio favore il risultato, grazie ai gol di Mc Intyre, Lammer e Walker. Il sigillo finale è opera di Suri  a porta vuota.

Nel giorno dedicato alla celebrazioni per l’ingresso nella Hall of Fame bianconera di tre leggende quali Bruno Rogger, Bernard Cotè e Alfio Molina, il Lugano onora i suoi vecchi campioni, portando a quattro la striscia di vittorie consecutive, surclassando dopo una eccitante rimonta l’ambizioso Davos (5-3) .

Reduce dalla sconfitta interna contro lo Zugo, la formazione grigionese parte subito con estrema decisione impegnando Zurkirchen con un paio di conclusioni dalla distanza (temibile quella dello svedese Nygren). Al minuto 02:48, gli ospiti raccolgono i frutti della loro pressione e vanno  in vantaggio grazie al loro capitano Ambűhl che, innescato da Du Bois, infila il disco in mezzo ai gambali del portiere bianconero, nell’occasione, apparso tutt’altro che impeccabile. I gialloblu insistono e di nuovo Nygren, con un gran tiro dalla linea blu, spaventa  la formazione ticinese. Bisogna aspettare quasi dieci minuti per vedere il Lugano rendersi pericoloso dalle parti di Sandro Aeschlimann. Il merito è di Mc Intyre, che impegna l’estremo difensore avversario, al termine di una veloce azione dietro la gabbia. La penalità per gomitata inflitta a Walker ,rischia di mettere in ulteriore apprensione la difesa bianconera, che deve salvarsi in un paio di occasioni che vedono protagonisti Hischier e Du Bois. Al minuto 15:40, però, la formazione di Pelletier riesce a realizzare la rete del pareggio per merito di Walker che, con una deviazione nello slot, corregge un tiro senza pretese di Loeffel (1-1).  La gioia dura però solo un paio di minuti. Da un errore in fase offensiva di Klasen, infatti, parte un micidiale contropiede condotto da Tedenby e finalizzato in gol da Palushaj (1-2). E non finisce qui, perché, prima del suono della sirena il Davos trova addirittura la terza rete, sempre per merito di Ambűhl che, con la sua conclusione da posizione cenrale, beffa ancora una volta un distratto Zurkirchen (1-3).

Dopo la prima pausa, Pelletier decide di avvicendare i portieri, schierando tra i pali Schlegel al posto del deludente Zurkirchen. Passano soli 25” e McIntyre trova subito il giuzzo vincente, deviando alle spalle di Aeschlimann un tiro di Wellinger (2-3). I bianconeri prendono sempre più coraggio e Sannitz impegna severamente l’estremo difensore ospite. Superato  il momento difficile, la formazione di Wohlwend si ripresenta minacciosamente dalle parti di Schlegel con un contropiede ficcante condotto e concluso da Baumgartner. Ma, nel secondo periodo, si vede un Lugano decisamente più convinto che spinge con ritmo forsennato. Suri e Mc Intyre sfiorano il pareggio prima che una penalità mandi contemporaneamente in panca puniti i connazionali Klasen e Tedenby.  Proprio il Top Scorer bianconero, al minuto 34:35, inventa l’assist che permette a Lammer di realizzare il meritato pareggio (3-3). Passa un solo minuto e, Du Bois è costretto a fermare fallosamente McIntyre, per impedire all’attaccante bianconero di battere facilmente a rete. Gli arbitri non assegnano  il tiro di rigore, propendendo per la penalità. Il Lugano non capitalizza i due minuti di power-play  ma, non appena le due formazioni riacquistano la parità numerica, Walker trova il varco giusto per infilare Aeschlimann, completando così l’elettrizzante rimonta (4-3) al minuto 38:09.

Dopo venti minuti da indemoniati, i bianconeri danno l’impressione di voler tirare un po’ il fiato. Nonostante ciò sono proprio i padroni di casa ad avere un’ottima chance con Jörg in avvio del periodo conclusivo. Al minuto 45:03, Loeffel viene punito per due minuti dagli arbitri per sgambetto. Con l’uomo in più, gli ospiti non riescono ad incidere, creando solo confusione davanti alla gabbia difesa da Schlegel. L’attenta difesa bianconera chiude con precisione  su Herzog minimizzando i rischi. Con lo scorrere del cronometro, gli ospiti faticano sempre più a creare occasioni pericolose. Il nervosismo sembra avere la meglio e, così, a farne le spese è proprio l’ex di turno Kienzle, che deve accomodarsi in panca puniti dopo una rissa in balaustra con Mc Intyre. Klasen, in superiorità numerica, trova l’ottimo Aeschlimann a sbarrargli la strada dopo una conclusione a colpo sicuro e, anche quando si trasforma in assist-man, non trova la collaborazione di Mc Intyre che spreca malamente. A due minuti dal termine, Wohlwend prova a sfruttare il time-out. La mossa scontata lo porta a richiamare in panchina Sandro Aeschlimann. La stessa si rivela però poco fortunata Nel giro di qualche secondo, infatti, i bianconeri realizzano la rete a porta vuota del (5-3) con Suri, che permette ai padroni di casa di aggiudicarsi i tre punti e di guardare con sempre più ottimismo alla post-seasaon. La formazione di Pelletier, conquista il quarto successo di fila, lascia la fatidica “linea” a sei punti e sarà impegnata domani nella difficile trasferta di Bienne. 

Le interviste di Roberto Vedani di YouTicino WebTV

 

HC Lugano – HC Davos  5 . 3 ( 1 . 3 – 3 . 0 – 1 . 0 )

02:48  0 . 1  10.Ambűhl (62.Du  Bois)

15:40  1 . 1  91.Walker (58.Loeffel)

17:49  1 . 2  11.Plaushaj (21.Tedenby)

19:38  1 . 3  10.Ambűhl

20:25  2 . 3  96.Mc Intyre (95.Wellinger-10.Bertaggia)

34:35  3 . 3  12.Lammer (86.Klasen)

38:09  4 . 3  91.Walker (37.Riva)

57:35  5 – 3   9.Suri (91.Walker)  ENG

 

Penalità      :  Lugano  3 x 2                             Davos  4 x 2

Arbitri         :  Mark Lemelin (CAN) – Thomas Urban (AUT)

Linesman  :  Dominik Schlegel – Eric Cattaneo

Spettatori :  6066

HC Lugano : Zurkirchen (Schlegel), Wellinger-Chorney, Bertaggia-McIntyre-Klasen(TS), Riva-Chiesa(C), Suri-Lajunen-Walker(A), Vauclair-Loeffel, Lammer-Sannitz(A)-Fazzini, Haussener-Jecker, Jörg-Romanenghi-Zangger. All.Pelletier

HC Davos : Sandro Aeschlimann, Jung-Du Bois(A), Tedenby-Baumgartner-Palushaj, Guerra-Nygren(A), Hischier-Lindgren(TS)-Wieser, Stoop-Kienzle, Kessler-Ambűhl(C)-Herzog, Buchli-Frehner, Meyer-Marc Aeschlimann-Egli. All. Wohlwend

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