Varese storica finale di Coppa Italia

di Gianluca Vapi
 
Varese contro Pergine, Mastini contro Linci, Gialloneri contro Biancorossi: ecco la prima semifinale della Coppa Italia. Una gara dalle due facce quella dei Mastini e un terzo tempo che è risultato decisivo per decretare il vincitore della gara.
 
Si parte con Tura e Quagliato a difendere le rispettive gabbie; primo ingaggio vinto dai gialloneri e dopo 1 minuto Quagliato salva subito su Ilic. Varese che cerca subito di imprimere un ritmo alto alla gara schiacciando le linci nel loro terzo difensivo; al 7:19 prima penalità della gara ai danni di Ilic ma subito dopo Hood prende anche lui 2 minuti per sgambetto. Schina perde un bruttissimo disco, Foltin al volo ma Tura si supera. Altri 2 minuti: questa volta è il numero 6 giallonero Tedesco a sedersi sulla panca dei puniti: Valorz sfrutta l’occasione e regala il vantaggio ai biancorossi. Al 12 minuto altra penalità contro i mastini: è Borghi ad accomodarsi nel penalty box; Tura salva su Franza e sul capovolgimento di fronte in inferiorità è Borghi Marcello a ristabilire la parità. Ambrosi riceve due minuti e i gialloneri possono giocare anche loro due minuti in superiorità: Perna, Schina e Franchini ci provano ma Quagliato conferma le sue ottime percentuali di parate negando ripetutamente il raddoppio bosino. Il primo tempo sembra chiudersi sull’ 1 a 1 ma il Pergine a 45 secondi dalla fine con Valorz porta in vantaggio i suoi e pochi secondi dopo Vanetti si prende due minuti.
 
Secondo drittel che comincia con i Mastini in inferiorità che poco dopo diventa doppia penalità a causa di una Schina in serata che dire non buonissima è un eufemismo; e così il Pergine con un grande Hood su un delizioso assist di Ambrosi si porta sul 3 a 1. Se ci fosse stata la sora Lella in tribuna con la sciarpa giallonera al crollo avrebbe sicuramente detto: “ah beh annamo bene proprio bene”. Varese non riesce a reagire e le linci si fanno pericolose più volte dalle parti di Tura; dopo 6 minuti del secondo tempo i gialloneri non hanno ancora fatto registrare un tiro verso Quagliato. Ma ci pensa Perna a riaccorciare le distanze al 6:35 su assist di Schina e Tedesco: 3 a 2 e gara riaperta. Non passa nemmeno un minuto e Tura in versione Babbo Natale regala il disco agli ospiti e Foltin riporta le linci sul doppio vantaggio: Varese sempre più in difficoltà e in balia delle taglienti folate biancorosse che si fendono il terzo bosino senza nessuna difficoltà. La partita potrebbe riaprirsi clamorosamente nel momento in cui i Mastini possono giocare due minuti in 5 contro 3; e infatti è Schina al 30esimo minuto a fulminare Quagliato. Tura salva il risultato su Hood e subito dopo Tedesco si prende ancora due minuti: altro power play Pergine che però non viene sfruttato dai trentini. La partita vive dei minuti in cui le due squadre si controllano; è Hood che si becca una penalità minore e va in panca puniti ma i Mastini non sfruttano l’occasione di poter pareggiare la gara e si va negli spogliatoi con il Pergine in vantaggio per 4 a 3. Linci che hanno sfruttato le clamorose amnesie difensive dei gialloneri e Mastini che denotano molto nervosismo non riuscendo a costruire le loro pericolose trame offensive.
 
Terzo tempo in cui i Mastini partono subito alla ricerca del pareggio ma Vanetti e Asinelli non sorprendono Quagliato; gara in questo momento molto equilibrata in cui le due squadre non vogliono rischiare nulla. Si dice che la paura fa 90 e infatti il numero 90 giallonero Ilic lascia partire un “razzomissile con circuiti di mille valvole” dalla blu che si infila nel sette al sesto minuto: 4 a 4 e partita riaperta. Passano due minuti e Re non vuole essere da meno del suo compagno e regala il primo vantaggio bosino: 5 a 4. Trenta secondi dopo Lombardi viene bloccato da un Tura versione miracoloso e sul capovolgimento di fronte Tedesco coglie la traversa dopo una deviazione di Quagliato. E’ nettamente un altro Varese rispetto ai primi due tempi anche per un leggero calo fisico delle linci e così al 12:13 Vanetti realizza il 6 a 4 a suggellare questa incredibile metamorfosi giallonera; i minuti seguenti sono controllati dai bosini, coach Rich toglie il portiere Quagliato a due minuti dal termine della gara. E così è Marcello Borghi che chiude definitivamente i conti realizzando il 7 a 4: Varese in finale.
 
I Mastini riescono a uscire da una gara difficile e ora possono aspettare il loro avversario in finale: sarà il Merano padrone di casa o il Valpeagle riuscirà a fare la sorpresa? Tra poche ore lo sapremo.
 
 

MASTINI VARESE: 65 Tura (33 Menguzzato), 3 Schina, 5 Re, 20 Cecere, 22. E. Mazzacane, 34 F. Borghi, 64 Lo Russo, 90 Ilic, 64 Lo Russo, 4 Perna, 6 Ross Tedesco, 12 Franchini, 16 Vanetti, 19 Teruggia, 21 M. Mazzacane, 23 M. Borghi, 32 P. Borghi, 55 Piroso, 74 Asinelli, 88 Privitera, 91 Raimondi, 97 Odoni. Coach: Massimo Da Rin

PERGINE: 37 Qugliato (29 Nascimento), 2 Damin, 7 Reffo, 15 Marchesini, 21 Scalzeri, 24 Al. Ambrosi, 26 An. Ambrosi, 34 Franza, 10 L. Dall Agnol, 12 M. Dall Agnol, 18 Marano, 22 Valorz, 23 Lombardi, 47 Buonassisi, 61 Sinosi, 77 Foltin, 872 Biasioni, 88 Hood, 91 Viliotti. Coach: David James Rich

Varese-Pergine 7-4 (1-2, 2-2, 4-0)

Marcatori: 11’16” Valorz (Sinosi), 13’12” Borghi M. (Schina), 19’15” Valorz (Foltin), 20’59” Odel Hood (Ambrosi An.), 26’35” Perna (Schina, Tedesco), 27’33” Foltin, 30′ Schina (Borghi M., Tedesco), 46’25” Ilic (Raimondi), 48’21” Re (Tedesco, Raimondi), 52’13” Vanetti, 58’40” Borghi M.

Arbitri: Patrick Theo Gruber, Thomas Egger (Federico Pace, Lukas Fleischmann)

Penalità: Varese 12′, Pergine 10′
Spettatori 1590