Lugano: immediato riscatto contro il Davos

Bianconeri vittoriosi (2-1). Dopo il gol iniziale siglato da Lammer, arriva il pareggio di Jung. Nel periodo conclusivo decide la rete di Klasen.

Sconfitto nettamente a Davos dopo due successi consecutivi, il Lugano si rimette in marcia verso la conquista di un posto nei playoff superando di misura (2-1) proprio i grigionesi, questa volta alla Corner Arena, al termine di un match sofferto.

Già dopo un minuto, i bianconeri devono fronteggiare una situazione di inferiorità numerica per l’uscita di Chiesa, autore di una carica scorretta ai danni di Hischier. Schlegel  si dimostra attento e respinge la conclusione dalla distanza di Nygren, che si rivela essere l’unico pericolo corso dalla formazione di casa. I grigionesi sembrano essere più propositivi  ma, dopo una buona chance per Corvi, è Fazzini, con un gran tiro, a mandare il disco di poco a lato. La formazione di Wohlwend che, in classifica, segue ad solo un punto di distanza il terzetto di testa composto da Zugo, Ginevra e ZSC Lions, continua a martellare la retroguardia bianconera prima con Egli che, servito ottimamente dal rientrante Meyer, va di nuovo ad un passo dal gol e, nell’azione successiva, con Jung che dalla blu impegna nuovamente il portiere, appena giunto da Berna. Il Lugano, piuttosto timido in avvio, comincia ad affacciarsi con più insistenza dalle parti di Van Pottelberghe, solo verso la fine del periodo iniziale. Dopo una buona opportunità capitata sulla stecca di Klasen, i bianconeri capitalizzano due minuti di superiorità numerica per l’uscita dell’ex Kienzle, trovando il gol del vantaggio con Lammer, bravo a ribadire in rete una respinta del portiere ospite sul tiro di Suri (1-0) al minuto 15:20. Prima del suono della sirena, Bertaggia prima e Riva poco più avanti, hanno ancora due buone opportunità per il raddoppio, mentre Klasen si guadagna due minuti di penalità per colpo di bastone.

Nonostante l’uomo in meno, il Lugano sfiora due volte il gol con Bertaggia e Mc Intyre. Dopo il power-play infruttuoso, il Davos ci prova in due occasioni con Corvi e Nygren, ma Schlegel non si fa sorprendere. Una vittoria potrebbe proiettare gli ospiti in vetta alla classifica ma, dopo il promettente avvio, i gialloblu danno l’impressione di essere meno brillanti. Al minuto 25:28, Klasen si libera del finlandese Lindgren, ma centra una clamorosa traversa, mentre Loeffel conclude di poco a lato. E, invece, nel loro momento di maggiore difficoltà, il Davos realizza un po’ a sorpresa il gol del pareggio con Jung, al termine di un’azione confusa davanti alla gabbia di Schlegel (1-1). Il Lugano  riprende a spingere e, in breve tempo,  sfiora il vantaggio con Suri e Sannitz. Nel terzo tentativo è bravo Van Pottelberghe a deviare con la spalla il diagonale di Bertaggia, scagliato da ottima posizione. Nei minuti finali del periodo centrale, la partita vive di continui ribaltamenti fronte, ma le due squadre, nonostante diverse occasioni, non riescono a superarsi.

In avvio del periodo conclusivo, dopo un pericolo portato da Herzog, Klasen riporta subito in vantaggio i bianconeri con un diagonale che non lascia scampo a Van Pottelberghe (2-1) al minuto 40:51. La reazione degli ospiti è rabbiosa, ma devono passare almeno cinque minuti prima di assistere ad un’azione degna di nota dalle parti di Schlegel, protagonista lo svedese Tedenby. Lo stesso attaccante autore di uno sgambetto si accomoda in panca puniti, ma i bianconeri non ne sanno approfittare, nonostante minaccino seriamente la porta gialloblu con Bűrgler prima e Suri poi.  Al minuto 53:15, una rissa tra Chiesa e Kienzle costringe gli arbitri ad infliggere a entrambi 10 minuti di penalità per comportamento antisportivo. Il cronometro scorre avanti impietosamente, senza che la formazione di Wohlwend trovi soluzioni vincenti. I bianconeri sembrano controllare il risultato senza particolari affanni e, in transizione, solo uno strepitoso Van Pottelberghe nega il terzo gol a Mc Intyre, sempre più protagonista della formazione di casa .A due minuti dal termine, però, una penalità fischiata a carico di Lajunen per una carica scorretta in balaustra, permette ai grigionesi di richiamare in panchina il proprio portiere dopo il time-out. Un tocco sottomisura di Tedenby fa gridare inutilmente al gol (gli arbitri non convalidano dopo aver visto le immagini), mentre l’assedio nei secondi non porta i frutti sperati, consentendo al Lugano di portare in porto una vittoria tanto sofferta quanto preziosa. I padroni di casa possono continuare così la loro rincorsa ai playoff, mentre il Davos fallisce per ora la scalata alla vetta .I bianconeri torneranno in pista martedì prossimo nella difficile trasferta di Ginevra, mentre il Davos dovrà invece vedersela all’Eisstadion contro il Friborgo.

 

 

HC Lugano – HC Davos  2 . 1 ( 1 . 0 – 0 . 1 – 1 . 0 )

15:20  1 . 0  12.Lammer (9.Suri)  PP1

26:24  1 . 1  90.Jung (10.Ambűhl-62.Du Bois)  4 c.4

40:51  2 . 1  86.Klasen

 

Penalità    :  Lugano  4 x 2  + 2 x 10 Chiesa, Lajunen    Davos  2 x 2 + 1 x 10 Kienzle

Arbitri       : Mark Lemelin (CAN) – Thomas Urban (AUT)

Linesman  : Dominik Altmann – Stany Gnemmi

Spettatori : 6309

HC Lugano : Schlegel, Wellinger-Chorney,  Bertaggia-McIntyre-Klasen(TS), Riva-Chiesa(C), Suri-Lajunen-Bűrgler, Jecker-Loeffel,  Lammer-Sannitz(A)-Fazzini, Haussener-Vauclair, Walker(A)-Romanenghi-Zangger. All.Pelletier

HC Davos : Van Pottelberghe,  Jung-Du Bois(A), Tedenby-Baumgartner.Palushaj(A), Guerra-Nygren(A), Hischier-Lindgren(TS)-M.Wieser,  Stoop-Kienzle, Ambűhl(C)-Corvi-Herzog, Buchli-Frehner,  Egli-Aeschlimann-Meyer. All.Wohlwend

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