Il Val Pusteria, supera largamente il Linz

Come rendere difficile una partita banale. Questo potrebbe essere in sintesi estrema il succo della prestazione del Val Pusteria nell’incontro casalingo di questa sera al Lungo Rienza contro il Linz, giunto a Brunico con il meritato titolo di cenerentola del Torneo ma che nel secondo drittel è riuscita a far tremare il Val Pusteria ed i quasi mille tifosi assiepati sui gradoni del già freddissimo Lungo Rienza. I Brunicensi, peraltro, passato il breve ma pericoloso “black out”, hanno ripreso in mano le redini della gara, finendo per vincerla con un largo punteggio di 6-2.
Parte bene il Val Pusteria che dopo meno di quattro minuti passa in vantaggio con “il solito” Max Oberrauch lesto a concludere, nello slot, una combinazione Brighenti – Lewis. Dopo il vantaggio i giallo-neri continuano ad attaccare, senza dare l’impressione di voler strafare. A metà tempo i Lupi passano indenni prima da una inferiorità numerica semplice (Helfer in panca puniti) e, successivamente da una doppia inferiorità (Conci e Lewis in “punizione”) e chiudono il tempo attaccando il terzo difensivo dei giovani austriaci.

La ripresa si apre con una azione del tandem Carrozza – Lewis che potrebbe portare al raddoppio Al 24:44, infatti, Massimo Carrozza da dietro alla porta, serve nello slot il solissimo Lewis che colpisce il palo. Poi il Val Pusteria si addormenta e subisce due goal in meno di quaranta secondi ad opera di Jakob Mitsch, in power play, e Adrian Rosenberger. Prima di arrivare al pareggio il Val Pusteria “annaspa” per quasi cinque minuti e poi si deve aggrappare alla classe del “vecio” Armin Helfer che, in power play, con un tiro dalla blu, scavalca l’estremo difensore austriaco. Il vantaggio arriva novanta secondi più tardi per merito di una bella azione personale di Raphael Andergassen che in “Short Hand“ vola coast to coast fino a presentarsi davanti al portiere e superarlo con un rovescino. Il goal del 4-2 lo segna, ancora, il trentanovenne Armin Helfer, in power play, con una randellata dalla blue che si insacca a mezza altezza. A 2:24 dalla sirena John Lewis colpisce il secondo palo della sua sfortunata serata. Nel terzo tempo il Val Pusteria tiene sotto controllo il gioco e va ancora a segno con John Lewis che riesce, finalmente, a sfruttare in goal l’ennesimo servizio al bacio di Massimo Carrozza e, sul finire con Max Oberrauch (nella foto) che, al volo, devia con la stecca un tiro dalla blu di Armin Hofer siglando la sua personale duecento ottantottesima segnatura.
Tutto è bene ciò che finisce bene, recitava il titolo di una commedia di Shakespeare ma è altrettanto vero che, citando molto più prosaicamente una recente (e sciocca) serie televisiva americana, non si può “giocare con il fuoco” come han fatto, stasera, i lupi della Pusteria poiché c’è sempre il pericolo di finire col bruciarsi.
Da notare che tra i giallo neri erano assenti MacArthur, Althuber, Eliscassis e Stoll.
Sabato, 04.01.2020, ore 20.00: Stadio Lungo Rienza di Brunico
HC Val Pusteria Lupi – Steel Wings Linz 6 – 2 (1-0, 3-2, 2-0)
Arbitri: HOLZER, WALLNER, Cristeli, Rigoni.
MARCATORI: 03:54 1:0 PUS Max Oberrauch (John Lewis – Tobias Brighenti Moretti); 28:03 1:1 PP1 SWL Jakob Mitsch (Frühwirt); 28:41 1:2 SWL Adrian Rosenberger (Gaffal – Ober); 33:24 2:2 PP1 PUS Armin Helfer (Brighenti Moretti- Carozza); 34:56 3:2 SH1 PUS Raphael Andergassen (March – Traversa): 38:47 4:2 PP2 PUS Armin Helfer (Brighenti Moretti – Carozza); 50:50 5:2 PUS John Lewis (Carozza); 54:14 6:2 PUS Max Oberrauch (Armin Hofer)
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