Il Val Pusteria vince ad Asiago e sale al secondo posto in classifica

Con un sontuoso terzo drittel chiuso sul parziale di 2-5, il Val Pusteria sbanca, meritatamente, l’Hodegart di Asiago infilando la quarta vittoria consecutiva della gestione, post Natalizia, di Matej Hocevar. L’Asiago si presenta al face off con il roster al completo, mentre il Val Pusteria lamenta l’assenza del lungo degente Ivan Althuber.
Il primo tempo è giocato in modo vigoroso da entrambe le formazioni con i rispettivi portieri a controllare le due/tre opportunità avute dalle rispettive formazioni.
Nel secondo tempo l’Asiago gioca con un forechecking più alto mettendo in grande difficoltà la difesa del Val Pusteria che riesce difficilmente, almeno nei primi cinque minuti ad uscire dal suo terzo difensivo. Fioccano così le occasioni da goal per i giallo-rossi che già al 20:46 con Steven Mc Parland potrebbero andare a bersaglio se Colin Furlong, col bastone, non anticipasse la conclusione del terzino asiaghese. Il Goal, ampiamente annunciato, arriva al 24:22 ad opera di Cameron Ginnetti che da sinistra infila il disco, sotto la traversa nel lato opposto della gabbia pusterese. Nonostante aver raggiunto il vantaggio, i padroni di casa non mollano ed un tiro di Marco Rosa (25:15) nello slot, costringe Furlong ad una grande parata col gambale. Al 25:44 i Pusteresi escono (per la prima volta) dal loro guscio difensivo con un tiro di Peter MacArthur. Al minuto 28:34 gli ospiti costruiscono la loro migliore azione, il disco parte da Armin Hofer che serve MacArthur la cui secca conclusione costringe Frederic Cloutier alla respinta, sul puck si getta Yuri Cristellon che colpisce al volo ma il portiere asiaghese è ancora pronto alla parata. Passata questa parentesi giallo-nera è, però, ancora l’Asiago a fare la partita. Al 31:36 una grande azione personale di Tessari è rintuzzata da un grande Furlong. Nei novanta secondi successivi i padroni di casa colpiscono due volte lo stesso palo (quello sinistro della porta pusterese) prima con Steven Mc Parland poi con Marco Magnabosco. Una penalità comminata a MacArthur al 39:06 costringe nuovamente i Lupi sulla difensiva ed una nuova conclusione di Steven Mc Parland è parata con difficoltà da Furlong.

Nel terzo drittel vien fuori, prepotentemente il Val Pusteria che pareggia il risultato al 43:11. Il goal nasce da un servizio rasoghiaccio di Massimo Carrozza, nello slot, Max Oberrauch, pur pressato da un difensore riesce a tirare verso la porta; Frederic Cloutier respinge, ma proprio sulla stecca dell’attaccante pusterese che riprende il puck e lo infila tra i gambali del goalie di casa. Neppure un minuto e mezzo dopo l’Asiago si riporta in vantaggio. L’azione è favorita da una sfortunata e goffa azione difensiva di Roland Hofer che invece di liberare il suo terzo difensivo, colpisce il puck verso il fondo, il disco rimbalza nella balaustra e giunge proprio sulla stecca di Marco Rosa, che, solo soletto dentro lo slot, ringrazia per la cortesia ricevuta, e batte Furlong infilandolo nell’unico strettissimo ed inevitabile spazio tra i gambali concesso dal portiere ospite. Da una penalità (45:08) comminata a Davide Del Sasso per bastone alto su Simon Berger, arriva il nuovo pareggio del Val Pusteria che infila il portiere asiaghese con un grande legnata dalla blu di Armin Helfer. L’Asiago sbanda ed appena diciannove secondi più tardi subisce il 3-2. L’azione nasce da una incursione di Raphael Andergassen che entra nella zona difensiva asiaghese e dalla distanza, lascia partire un polsino che infila Cloutier. Dopo un Power Play non sfruttato dall’Asiago per una penalità (colpo di bastone) comminata a Simon Berger, è proprio lo stesso attaccante brunicense a siglare il 4-2 sfruttando, nello slot, un bel passaggio di MacArthur. L’Asiago continua a giocare a folate, alternando zone di “buio” a sprazzi di vivissima luce. In uno di questi ultimi, arriva il bellissimo goal di Chad Pietroniro che a 7:56 dalla sirena, potrebbe riaprire la gara. La rete nasce da un ingaggio in fase d’attacco vinto dall’Asiago, il puck arriva al ventitreenne difensore italo-americano (nato a Prescott in Arizona) che lascia partire un polsino che fa passare il puck sopra alla spalla di Furlong, lo fa colpire la traversa e chiudere la sua corsa infilandosi in goal.
Due minuti dopo è Marco Magnabosco ad avere sulla stecca, il disco per pareggiare ma l’attaccante solo soletto, da posizione centrale, si fa ipnotizzare da Furlong e tira troppo centralmente. Il Val Pusteria da l‘impressione di controllare il gioco senza grosse difficoltà e ad 1:45 dalla sirena segna addirittura il goal del 5-3. L’azione nasce da un tiro dalla blu di Maximilian Leitner respinto da Cloutier, il puck è preso da Fabrizio Pace che nello slot segna il classico goal dell’ex. L’esito della gara è segnato ma Coach Barry Smith le prova tutte togliendo il portiere per un uomo di movimento. L’Asiago ci prova, sospinto anche da un meraviglioso e numerosissimo pubblico giocando prima in 6 vs 5 e poi (negli ultimi 16 secondi) addirittura in 6 vs 4 per la penalità somministrata Traversa ma Furlong è dappertutto ed è praticamente insuperabile e la gara finisce sul risultato di 3 – 5 per i Lupi della Pusteria.
Giovedì, 2.1.2020, ore 20.30: Stadio Hodegart di Asiago, Spettatori: 1730
Migross Supermercati Asiago Hockey – HC Lupi Val Pusteria 3 – 5 (0-0, 1-0, 2-5)
Arbitri: FAJDIGA, LESNIAK, Giudici di Linea: Piras, Slaviero.
Marcatori: 24:22 1:0 ASH Cameron Ginnetti (Olivero – Vankus); 43:11 1:1 PUS Max Oberrauch (Carozza – Lewis); 44:38 2:1 ASH Marco Rosa (Magnabosco – McParland); 46:18 2:2 PP1 PUS Armin Helfer (Carozza – Traversa); 46:37 2:3 PUS Raphael Andergassen (Brighenti Moretti – Conci); 50:25 2:4 PUS Simon Berger (MacArthur – Carozza); 52:04 3:4 ASH Chad Pietroniro (Caporusso – Casetti); 58:15 3:5 PUS Fabrizio Pace (Leitner – MacArthur).