Bolzano, “botto” al Palaonda, sconfitto il Salisburgo!

foto Andrea Giovanazzi – HCBfans.net

Un Bolzano grintoso, ma anche parecchio sfortunato (4 legni colpiti dai biancorossi) riesce ad avere la meglio sui Red Bull Salisburgo, imponendosi per 2-1 al Palaonda solo ai tiri di rigore, dopo che i Foxes avevano dominato per larga parte dell’incontro.

Le due squadre lasciano da parte inutili tatticismi e si affrontano subito a viso aperto; i primi minuti della partita sono un susseguirsi di attacchi e contrattacchi. La prima emozione del match la procura l’asse Arniel-Giliati, ma il tiro del numero 7 biancorosso esce di pochissimo; il Bolzano preme e trova il vantaggio: grande azione personale di Stefano Giliati che, dalla blu s’incunea nella diefsa avversaria e mette al centro un disco d’oro che Ivan Deluca tocca col pattino quel tanto che basta per beffare Lamoreux. Il Salisburgo prova a reagire immediatamente, ma la retroguardia biancorossa fa buona guardia; gli ospiti si rendono pericolosi prima con Hughes (gran contropiede salvato miracolosamente da Irving) e poi con Herbuger, ma il portiere dei Foxes ci mette il gambale e devia. Leland Irving ancora protagonista poco dopo quando respinge d’istinto un disco impazzito uscito da una mischia davanti alla sua porta. La prima superiorità numerica del match è a favore dei padroni di casa, ma dura solo pochi secondi perchè Dan Catenaccisi fa punire e riporta in equilibrio numerico le due squadre. Salisburgo prova a sfruttare la coda della penalità per mettere in affanno la difesa dei biancorossi, i quali provano a pungere con un magistrale contropiede di Dante Hannoun, il cui passaggio al centro non viene ben sfruttato da Giliati. In chiusura di frazione, altra penalità per gli ospiti e Bolzano che va ad un passo dal raddoppio, ma nessun biancorosso è pronto a deviare nella rete sguarnita un disco che attraversa tutto lo specchio della gabbia di Lamoreux. 1-0 Bolzano dopo i primi 20 minuti.

foto Andrea Giovanazzi – HCBfans.net


All’inizio della seconda frazione, il Bolzano non riesce a sfruttare la superiorità numerica residua e quindi Salisburgo recupera il quinto uomo sul ghiaccio; i padroni di casa si fanno comunque vedere dalla parti di Lamoreux con Miceli (tiro parato) e con alcune mischie, ma il risultato non cambia. I Foxes sembrano essere più reattivi degli avversari e cominciano a prendere in mano il pallino del gioco; Stefano Giliati sfiora iul raddoppio dopo una bella azione personale, ma Lamoreux riesce a respingere; sul fronte opposto Irving per poco non viene beffato da un disco che si alza a palombella, fortunatamente il portiere biancorosso riesce a bloccare il puck. Gli arbitri fischiano una penalità contro Regner ed i Foxes provano a colpire, ma Giliati non riesce a bucare Lamoreux. Rientra Regner e Salisburgo si rende pericoloso con Hari che trova un “buco” della difesa biancorossa, ma Leland Irving blocca la conclusione. Il portierone del Bolzano si ripete poco dopo su una conclusione ravvicinata di Regner. Le due squadre cominciano a sbagliare parecchi passaggi e i due portierinon corrono troppi pericoli. Gli arbitri chiamano una dubbia penalità ai danni di Sebastien Sylvestre, ma il penalty killing del Bolzano è semplicemente superlativo e Irving non corre pericoli. Poco meno di un minuto prima della sirena, azione confusa davanti alla gabbia ospite con Giliati che conclude di forza da due passi, ma per sua sfortuna colpisce la traversa, come gli arbitri poi accertano grazie all’istant review. La seconda frazione si conclude con un diagonale di Kolarik ben parato da Leland Irving. Ancora 1-0 per il Bolzano dopo 40 minuti.

foto Andrea Giovanazzi – HCBfans.net

L’inizio del terzo periodo di gioco vede le due squadre impegnarsi in schermaglie di poco conto, fino a quando Salisburgo non trova un pareggio alquanto rocambolesco: Mikkelson conclude da posizione ravvicinata, Irving riesce a respingere e sul disco arriva Varejcka che, nonostante sia sbilanciato, insacca travolgendo poi anche la porta e rimanendo leggermente infortunato. Il Bolzano non ci sta e si getta in avanti; Angelo Miceli chiama Lamoreux alla parata. La squadra di casa non è decisamente fortunata, visto che Jamie Arniel colpisce un palo clamoroso in diagonale; il numero 9 biancorosso ci riprova poco dopo in powerplay, ma trova il gambale del portiere avversario a negargli la gioia della rete. Dopo un’altra occasione non sfruttata da Robertson, Herburger si ritrova quasi per caso sulla stecca il disco del possibile raddoppio ospite, ma spara alto da due passi. Gli arbitri mandano in panca puniti prima Giliati e poi, dopo 25 secondi, anche Catenacci, usando valutazioni per lo meno discutibili, ma Leland Irving è in serata top e ferma le conclusioni di Kolarik, Herburger e Joslin. Nel finale da segnalare ancora due pali clamorosi colpiti dai Foxes, di cui uno a 4 secondi dalla sirena da un gran tiro di Sylvestre da sueduto, ed una traversa altrettanto clamorosa colpita da Mikkelson per gli ospiti, ad un passo dalla beffa. La terza sirena anda così le due squadre all’overtime con il Bolzano in superiorità numerica per il fallo di Herburger.

Nel tempo supplementare, Salisburgo pericoloso con Kolarik e con Hari lanciato in 1 contro 0, ma Leland Irving con grande freddezza, salva tutto. La partita viene così decisa ai tiri di rigore: Sylvestre sbaglia subito il primo per eccessiva confidenza, altrettanto fa Hari, Dominic Alberga non sbaglia e Leland Irving non si lascia incantare dalle finte di Hughes; la chiude definitivamente il rigore realizzato da Hargrove ed il Bolzano può così godersi la prima vittoria dell’anno nuovo, anche se ai biancorossi rimane il rammarico per le occasioni non concretizzate.

Il prossimo incontro vedrà il Bolzano impegnato alla Tiroler Wasserkraft Arena di Innsbruck per il quarto derby stagionale; partita che i biancorossi dovranno assolutamente portare a casa se vorranno continuare a sperare nell’accesso diretto alla post season.

Riccardo Giuriato

per hockeytime.net e HCBfans.net

HCB – RBS 2-1 dtr (1-0; 0-0; 0-1; 1-0; ): 03:12 Ivan DELUCA (1-0); 43:28 Filip Varejcka (1-1); 65:00 Dominic ALBERGA PS (2-1)

SEQUENZA RIGORI:

Sylvestre – PARATO

Hari – PARATO

Alberga – GOL

Hughes – PARATO

Hargrove – GOL