Il Renon sbanca il Lungo Rienza.

Il Renon gioca a tennis con il Val Pusteria e gli infligge una sconfitta tanto pesante nel risultato quanto ampia nella tecnica di gioco messa in mostra, stasera, dalle due formazioni. Con i tre punti conquistati i Buam infilano la loro quarta vittoria consecutiva e si lanciano all’inseguimento del Lubiana. Per i Giallo- Neri la sconfitta costituisce un notevole ridimensionamento delle ambizioni della squadra che, già di fronte a Lubiana e (stasera) con Renon ha mostrato evidentissimi limiti tecnico tattici.
Un disco perso in fase d’attacco e, dopo 17 secondi di gioco, il Renon trova subito il vantaggio. Il Val Pusteria inizia con la seconda linea ma la partenza è da incubo. Marzolini, cattura nel suo terzo difensivo un disco, lo serve ad Alex Frei che si invola sulla fascia accanto alla gabbia dei puniti, arriva fino in fondo e mette un disco raso ghiaccio che Simon Kostner, nonostante sia pressato, colpisce al volo, infilandolo tra il palo sinistro ed il corpo del portiere. Il goal cambia il senso della gara. Il Val Pusteria accusa vistosamente il colpo, tiene il controllo del puck ma non riesce a rendersi pericoloso ed anzi, sette minuti più tardi subisce il due a zero. La segnatura vede protagonista lo scatenato Alex Frei che, dentro al terzo difensivo pusterese, da posizione centrale, lascia partire un tiro imprendibile. Il disco passa prima tra le gambe di un difensore, poi si alza e si va ad infilare all’altezza della testa del portiere tra un braccio di Furlong ed il palo, Una esecuzione che conferma, qualora ce ne fosse bisogno, le enormi doti di cecchino dell’attaccante nativo di Caldaro. Al minuto 11:11 lo stesso Frei dopo esserci passato dietro, infila ancora la porta di Furlong con un ficcante rovescino ma, nell’occasione il goalie pusterese è graziato da un “quanto mai opportuno” spostamento della gabbia che obbliga gli arbitri ad annullare la pur bella segnatura. Il Val Pusteria risponde solo con un tiro di Gander (12:53) e recrimina (giustamente) per un plateale sgambetto del portiere Kevin Lindskoug ai danni di Alex DeLorenzo Meo, non punito dalla sacrosanta penalità. A cinque secondi dalla sirena il Val Pusteria ha l’occasione più nitida per segnare ma la bella conclusione di Markus Gander dalla breve distanza è ben respinta dall’attento portiere ospite.

Il secondo tempo, è stato per il Val Pusteria e per la moltitudine dei suoi tifosi presenti sui gradoni del vecchio Lungo Rienza, un “piccolo Calvario”. I Buam giocando ad una diversa velocità mettono sempre in crisi la difesa dei padroni di casa e già dopo 50 secondi dal face off, trovavano il 3-0. La rete viene realizzata da Markus Spinell che conclude una controfuga “coast to coast” con un tiro ad incrociare che si infila sotto la traversa, vicino al palo lontano, alla destra del portiere. Il 4-0 arriva poco dopo; il goal porta la firma di Simon Kostner. Ma gran parte del “merito” è da iscriversi ad “una gaffe” incredibile di un frastornato Colin Furlong che, forse ingannato dal cambio di direzione che subisce il puck per un tocco involontario sul corpo di Massimo Carrozza, non riesce a controllarne la direzione. A questo punto al suo posto entra il back-up Hannes Stoll. Il Renon continua, implacabile a macinare gioco ed il 5-0 giunge al settimo minuto con Randy Gazzola che infila la gabbia dopo aver preso il palo interno dopo una conclusione angolata. Poco dopo per una rissa davanti alla gabbia iniziata da Fink e proseguita da un nugolo di giocatori, Lukas De Lorenzo Meo si “guadagna” una penalità di due minuti, durante la quale il Renon non affonda il colpo. Il pallino del gioco è comunque sempre nelle mani dei Campioni d’Italia che al 33° vanno in goal ancora con una deviazione sotto misura di Philipp Pechlaner, nello slot.
Il terzo tempo il Renon rallenta il ritmo di gioco e la gara, oramai ampiamente decisa nel risultato, diventa maggiormente equilibrata. Il Val Pusteria, in apertura, riesce a trovare il goal della bandiera con il nuovo acquisto Peter MacArthur che nello slot, col rovescio della stecca corregge alle spalle di Kevin Lindskoug un servizio di Gianluca March.
Sabato, 21.12.2019, ore 20:00: Lungo Rienza di Brunico. Spettatori 1920.
HC Val Pusteria Lupi – Rittner Buam 1 – 6 (0-2, 0-4, 1-0)
Arbitri: Turo VIRTA, Oscar WALLNER, Giudici di Linea: Daniel Rigoni, Michele Slaviero.
MARCATORI: 00:17 0:1 RIT Simon Kostner (Frei – Marzolini); 07:29 0:2 RIT Alex Frei (Markus Spinell); 20:50 0:3 RIT Markus Spinell (Tudin – Vigl); 21:44 0:4 RIT Simon Kostner (Lane – Gazzola); 27:09 0:5 RIT Randy Gazzola (Lane – Quinz); 33:01 0:6 RIT Philipp Pechlaner (Marzolini – Markus Spinell); 41:35 1:6 PUS Peter MacArthur (Gianluca March).