Un bel Renon doma i Leoni giallo-verdi

Il Renon conquista la testa della Classifica Alps Hockey League, appaiata come punteggio al Val Pusteria ma prima ed avanti ai “cugini” giallo-neri per avere una migliore differenza reti rispetto alla formazione di Brunico.
I Buam, stasera, vincono largamente un match sulla carta ed alla vigilia considerato molto difficile contro una formazione in gran spolvero che, prima di stasera, aveva infilato una serie di dodici vittorie nelle ultime tredici partite disputate. La formazione dell’altopiano d’altronde si presentava al face-off con un biglietto da visita altrettanto importante e qualificante. I Buam infatti, oltre ad essere reduci dalla importante vittoria di Asiago, venivano anche da una striscia positiva di sei vittorie nelle ultime sette gare disputate. L’inizio della gara è stato veramente scoppiettante e gli ospiti sono partiti col piede giusto e sono passati immediatamente in vantaggio.
L’uno a zero nasce da un disimpegno sbagliato della difesa del Renon. Il disco arriva, al limite della zona blu, a Mark Hurtubise il cui secco tiro dalla distanza, costringe Kevin Lindskoug ad offrire il rebound. Per Martin Grabher Meier, appostato a due passi, infilare il disco in fondo al sacco è un gioco da ragazzi.

Il pareggio dei padroni di casa arriva quasi subito ed è esclusivamente merito di Andreas Lutz che, dall’angolo destro dell’attacco, a metà strada tra la linea di fondo e la linea blu, lascia partire “un missile” che si insacca al sette della porta di Rene Swette, che, coperto, non tenta neppure la parata.
Il resto del primo tempo è abbastanza equilibrato. Il Lustenau gode di un power play per una sanzione comminata a Simon Kostner ma non riesce a pungere l’attenta difesa del Renon. I Campioni d’Italia, se possibile, nell’occasione di uomo in più che capita loro tre minuti più tardi (bastone alto di Dominic Haberl), fanno ancor peggio. Pur essendo in power play, infatti, rischiano, seriamente, di subire il goal dalla coppia Martin Grabher Meier – Christopher D’Alvise che, in tandem, portano lo scompiglio nel terzo difensivo del Renon e costringono Kevin Lindskoug ad un difficile salvataggio. Anche nel power play successivo la formazione di Janne Saavalainen non riesce a rendersi pericolosa ed il tempo si conclude sul risultato di parità.
La gara si decide a favore del Renon nel secondo drittel. I primi dieci minuti sono molto equilibrati ed in questo periodo l’unica opportunità capita sulla stecca di Julian Kostner. L’attaccante, lanciato da un errato disimpegno difensivo degli austriaci si trova a tu per tu con il portiere Rene Swette che para la sua conclusione con una pinzata efficace.
Il goal del 2-1 per i Buam, arriva invece in superiorità numerica (Dominic Haberl in panca puniti). L’autore è Alex Frei, il quale indirizza il puck a sfiorare il palo destro, infilandolo poi alle spalle di Rene Swette. La segnatura scompagina tutto l’andamento della gara e rende il Lustenau stranamente arrendevole. Al Renon, d’altronde, dopo il vantaggio, riesce tutto facile ed in due minuti e mezzo, i Buam, inclusa la realizzazione di Frei, vanno a segno per ben tre volte. Il 3 -1 lo segna Andreas Lutz (doppietta per lui) che direttamente su un lungo lancio di Kevin Lindskoug, fa sbattere il puck sul pattino interno del gambale sinistro del portiere prima che concluda la sua corsa in fondo al sacco. Il 4 – 1 arriva subito dopo ed è Markus Spinell a realizzarlo da due passi con la colpevole complicità di una difesa ospite oramai totalmente priva di concentrazione.
Il terzo drittel, non cambia l’esito della gara e ben poco resta da segnare sul taccuino del cronista. La gara va in archivio con una netta e meritata affermazione dei Campioni d’Italia che ridimenzionano alquanto le ambizioni dei Leoni Giallo Verdi. Sinceramente anche chi vi scrive, si aspettava di vedere un match più equilibrato e, diciamocelo pure, anche un pochino più brillante e combattuto. Dal freddo dell’Arena Ritten ci portiamo a casa una immagine dei 27 tifosi austriaci (un po’ sovrappeso ma simpaticissimi) che contrariamente ai loro beniamini non si sono mai arresi e non hanno mai smesso di tifare sbattendo sui tamburi. Per il resto abbiamo visto un gran bel Renon con Lutz (nella foto) e Frei in bella mostra, una formazione che, ne siamo certi, sarà in grado di dire la sua nelle competizioni (Scudetto Italiano e Campionato AHL) in cui è impegnata.
Sabato 07.12.2019, ore 20:00: Rittner Arena di Collalbo.
Rittner Buam – EHC Lustenau 4 – 1 (1-1, 3-0, 0-0)
Tiri 31 – 32 (8-9, 11-12, 12-11)
Arbitri: Federico GIACOMOZZI, Alex LAZZERI, Giudici di Linea: Christian DeZordo, Davide Mantovani.
MARCATORI: 01:50 0:1 EHC Martin Grabher Meier (Mark Hurtubise); 03:46 1:1 RIT Andreas Lutz (Christoph Vigl – Dan Tudin); 33:13 2:1 PP1 RIT Alex Frei (Simon Kostner – Matthew Lane); 34:30 3:1 RIT Andreas Lutz (Kevin Lindskoug); 35:36 4:1 RIT Markus Spinell (Dan Tudin – Philipp Pechlaner)

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