NL: allo Zurigo lo scontro al vertice contro il Davos. Lugano in caduta libera

Nonostante la sconfitta interna per (2-1) patita contro il Ginevra, decisa dal gol in power-play di Winnik nel periodo conclusivo, lo Zurigo conferma la sua leadership nel campionato di NL, riscattandosi immediatamente alla Vaillant Arena con un perentorio (5-0) contro il Davos, giunto al suo secondo stop in tredici partite. Le reti portano la firma di Chris Baltisberger, Bodenmann, Roe, Pettersson e Suter. Il Bienne mantiene saldamente la seconda posizione, grazie alla vittoria nell’overtime contro lo Zugo (4-3), merito di un gol di Cunti e a quella successiva, nell’incontro domenicale con il Rapperswil, in cui i seeländer si impongono di misura (3-2) grazie alla doppietta di Brunner, riducendo il distacco a soli tre punti dai Lions. Al terzo posto segue il Ginevra che, dopo aver fermato un po’ a sorpresa la capolista, è incappato nella sconfitta interna per (2-1) contro i campioni in carica del Berna. Gli “orsi”, in vantaggio con Heim, subiscono il provvisorio pareggio di Smirnovs, per poi imporsi grazie al gol di Andersson. Chiude il lotto delle prime quattro il Davos che, prima di capitolare contro i Lions, ottiene un importante successo ai rigori (4-3) in quel di Berna, nelle cui fila esordisce in porta Karhuen. In vantaggio per ben tre volte con Tedenby, Du Bois e Palushaj, i grigionesi vengono puntualmente riacciuffati dai gol di Sciaroni, Untersander e Moser. L’equilibrio viene spezzato dalla realizzazione del penalty dello svedese Tedenby.

Il Losanna, quinto, si impone di misura (4-3) alla Vaudoise Arena contro il Langnau, non senza brividi. La formazione di Peltonen, infatti, in vantaggio (4-0), subisce l’incredibile rimonta dei bernesi, che realizzano ben tre reti nel periodo conclusivo sfiorando l’impresa. I vodesi non riescono a ripetersi nella sfida contro il Friborgo,  finendo sconfitti (3-2) all’overtime dal gol di Stalberg. Lo Zugo, sesto, completa il gruppo delle squadre che hanno dimostrato finora di essere un passo avanti rispetto alle altre. La formazione di Tangnes si impone più facilmente di quanto non dica il punteggio (5-3) alla Corner Arena contro il Lugano (doppietta di Lindberg), certificando la crisi dei bianconeri. Al settimo posto segue il Langnau, che, distanziato di sette punti, guida le formazioni inseguitrici che nutrono ancora speranze per conquistare gli ultimi due posti disponibili per i playoff.  Decisiva, proprio il tal senso, la vittoria di misura (4-3) dei “tigrotti” alla Ilfishalle contro l’Ambrì, con i gol nei minuti finali di Maxwell e Pascal Berger, grazie ai quali la formazione di Ehers ribalta a proprio favore l’esito della sfida. Sopra la linea rimane il Friborgo che, prima della vittoria da due punti contro il Losanna, subisce un perentorio stop alla Valascia, uscendo battuto per (3-1).

Le note dolenti riguardano il Berna, che manda comunque segnali di ripresa espugnando le Vernets ma, soprattutto il Lugano, ormai in caduta libera. La formazione di Kapanen, infatti, esce a mani vuote anche dalla sfida contro il Rapperswil. I sangallesi si impongono di misura (2-1), rimontando il momentaneo vantaggio realizzato da Wellinger, grazie alle reti di Dominik Egli e Mosimann. Capitolo a parte merita l’Ambrì che, nonostante occupi l’ultimo posto in classifica, continua a dannarsi l’anima ed è parecchio sfortunato. La sconfitta di Langnau, infatti, lascia non pochi rimpianti. Imperdonabile, nella fase calda del match, non essere riusciti a sfruttare due minuti in 5 contro 3. Da segnalare la prima doppietta in NL di Rohrbach.

Berna e Friborgo sono state le società maggiormente attive sul mercato nell’ultima settimana: gli Orsi hanno prelevato dal Lahti Pelicans il goalie finnico Tomi Karhunen, mentre dal prossimo campionato si aggregheranno i terzini Miro Zrys e Thomas Thiry, entrambi dello Zugo, e l’attaccante Jan Neuenschwander del Bienne; per la prossima stagione i burgundi si sono assicurati le prestazioni di Yannick Herren, attaccante del Losanna, e Connor Hughes, portiere del Langenthal; nella rosa non ci sarà Lukas Lhotak che passerà al Rapperswil-Jona.

 
Risultati NL:
giovedì 28 novembre
Zugo       – Bienne     3-4 ot

venerdì 29 novembre
Ambrì      – Friborgo   3-1
Berna      – Davos      3-4 so
Losanna    – Langnau    4-3
Lugano     – Zugo       3-5
Zurigo     – Ginevra    1-2

sabato 30 novembre
Davos      – Zurigo     0-5
Friborgo   – Losanna    3-2 ot
Ginevra    – Berna      1-2
Rapperswil – Lugano     2-1
Langnau    – Ambrì      4-3

domenica 1 dicembre
Bienne     – Rapperswil 3-2

Classifica LNA (dopo 26 giornate)
1.Zurigo      49 punti*
2.Bienne      46
3.Ginevra     43
4.Davos       42*****
5.Losanna     41*
6.Zugo        40***
7.Langnau     33***
8.Friborgo    32***
9.Berna       29*
10.Lugano     28*

11.Rapperswil 28*
12.Ambrì      27*
*=1 partita in meno
**=2 partite in meno
***=3 partite in meno
*****=5 partite in meno


Top Scorer LNA
#               Club        Punti (reti+assist)
1.G.Roe        (Zurigo)       31     (9+22)
2.G.Hofmann    (Zugo)         28     (16+12)
3.T.Wingels    (Ginevra)      28     (10+18)
4.M.Arcobello  (Berna)        26     (9+17)
5.P.Suter      (Zurigo)       25     (14+11)
6.H.Pesonen    (Langnau)      25     (9+16)

Top Goalies
#                    Club         Svs%    GAA
1.J.Hiller           (Bienne)     93,13   2.07
2.I.Punnenovs        (Langnau)    92,98   2.09
3.R.Berra            (Friborgo)   93,80   2.32

4.T.Stephan          (Losanna)    92,49   2.29
5.D.Manzato          (Ambrì)      91,78   2.46

Gli highlights di Ambrì e Lugano

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