Dopo oltre 2 mesi, il Bolzano cade in casa

Dopo oltre due mesi di imbattibilità, il Palaonda torna ad essere espugnato; sono i Black Wings di Linz a vincere la partita imponendosi per 3-4 dopo 60 minuti molto tirati.

L’inizio del match è abbastanza lento, nonostante il leggero predominio territoriale dei padroni di casa; il powerplay del Bolzano, così positivo a Dornbirn, non sfrutta a dovere la prima superiorità numerica del match (out Wolf) e, a parte un debole tiro di Jamie Arniel respinto dai gambali di Kickert, nessun altro pericolo viene a crearsi alla gabbia del Linz. Il Bolzano prova ad aumentare la pressione e, dopo un tiro del rientrante Dan Catenacci ben respinto dal portiere ospite, trova anche il vantaggio: Luca Frigo riceve il disco sulla blu di attacco e scocca il tiro, Kickert respinge ma sul rebound arriva come un falco Anton Berbard ad insaccare. Gli ospiti traballano, ma i Foxes non ne approfittano: Stefano Giliati spreca clamorosamente l’occasione del raddoppio, alzando troppo la mira da due passi. Nella seconda metà del periodo, i Black Wings provano ad alzare il proprio baricentro, ma Justin Fazio e la difesa biancorossa si salvano più volte fino a quando, con Colton Hagrove in panca puniti, Dan DaSilva non trova una deviazione sporca sul tiro di Schofield ed il disco finisce alle spalle dell’estremo difensore dei Foxes.1-1 dopo i primi venti minuti di gioco.

L’inizio della seconda frazione è di marca biancorossa, ma i padroni di casa vanno solo vicini alla rete del nuovo vantaggio: Daniel Glira si vede ribattere il disco al momento della conclusione, Dan Catenacci non arriva a tempo sull’assist di Jamie Arniel e Luca Frigo si vede negare la goia del gol da Kickert in ben due occasioni. Quando meno te l’aspetti, il Linz passa in vantaggio: azione confusa davanti alla gabbia biancorossa, Justin Fazio riesce a respingere una prima conclusione di Florek, ma nulla può sul tap-in a porta vuota di Kristler.

Il gol subito tramortisce il Bolzano, la squadra di casa non riesce ad organizzare il gioco e per alcuni minuti i Black Wings fanno praticamente quello che vogliono nel terzo difensivo dei Foxes, salvati solo da alcuni begli interventi di Justin Fazio. Passa qualche minuto ed il Bolzano, tornato a giocare sui suoi ritmi, trova il pareggio: Stefano Marchetti mantiene il disco sulla blu di attacco per un capello e tira verso Kickert; Anthony Bardaro ammaestra il disco e, da due passi, infila sotto la traversa; trascorrono circa 60 secondi ed i biancorossi colpiscono ancora: Jamie Arniel riceve il puck proprio sul limite del fuorigioco e pattina verso la porta avversaria, servendo poi al centro dove arriva come un fulmine Dan Catenacci ed il 3-2 è servito.

Nel finale di frazione affiora qualche nervosismo di troppo, Arniel, Kristler e Valach vengono mandati nel penalty box, ma alla seconda sirena il punteggio vede i padroni di casa avanti per 3-2.

Il vantaggio dei padroni di casa dura meno di 40 secondi dopo l’inizio della frazione conclusiva: il Linz parte subito all’attacco e, dopo 37 secondi dal face off, una veloce combinazione Rutkowski-Umicevic permette a Lebler di toccare in rete beffando un impotente Justin Fazio. Il contraccolpo psicologico per il Bolzano è forte; i Foxes non riescono a reagire, sembrano quasi in riserva di energie e sprecano una superiorità numerica dovuta al fallo fischiato a DaSilva senza riuscire a rendersi pericolosi. Tornato in parità numerica, il Linz prende in mano il comando della partita e la difesa biancorossa rischia più volte la capitolazione. Fazio si supera su Umicevic, poi viene salvato dalla traversa sul tiro di Lebler (anche l’istant replay chiesto dall’allenatore dei Black Wings conferma che il tiro del numero 7 ospite non ha varcato la linea di porta).

Le squadre, stanche, si allungano ed i rovesciamenti di fronte sono continui ed è proprio su una ripartenza che il Linz trova il poker: Lebler serve per Schofield ed il disco viene infilato dove Fazio non può arrivare: è il gol che decide il match.

Negli ultimi minuti di gara, gli ospiti tengono facilmente a bada la sterile reazione degli scoraggiati Foxes; coach Beddoes prova la carta della disperazione togliendo il portiere per il sesto uomo di movimento sul ghiaccio, ma allo scadere del tempo il punteggio non cambia più.

Per i biancorossi una sconfitta da assorbire in fretta perchè martedì sera al Palaonda arrivano gli ostici magiari del Fehervar.

Riccardo Giuriato

HCB – EHL 3-4 (1-1; 2-1; 0-2): 06:05 Anton BERNARD (1-0); 17:40 Dan DaSilva PP1 (1-1); 25:29 Andreas Kristler (1-2); 33:49 Anthony BARDARO (2-2); 34:47 Daniel CATENACCI (3-2); 40:37 Brian Lebler (3-3); 55:41 Rick Schofield (3-4)

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