NL: Zurigo sempre al comando. Ticinesi in grave ritardo

Dopo la sosta per l’impegno della nazionale nella Deutschland Cup, nel campionato di NL continua la marcia solitaria al comando della classifica degli ZSC Lions, anche se, dopo aver schiantato all’Hallenstadion il Lugano con un perentorio (7-2),  grazie alle doppiette di Bodenmann e Chris Baltisberger, hanno dovuto inchinarsi ai campioni in carica del Berna, perdendo di misura (2-1), puniti dalle reti di Arcobello e Rüfenacht.

Al secondo posto, a sette punti di distanza, si mantiene sempre il Bienne, che continua a offrire prestazioni dall’esito altalenante. I seeländer, infatti, dopo aver violato un po’ a sorpresa la Vaudoise Arena, imponendosi di misura (3-2) contro il Losanna, grazie al gol decisivo, nel periodo conclusivo, di Künzle, nulla hanno potuto nel confronto interno contro lo Zugo, che si impone di misura (2-1), grazie a un avvio bruciante, determinato dai gol di capitan Diaz e Martschini. Della sconfitta di vodesi ne approfitta prontamente il Ginevra, ora salito terzo posto, che, dopo la sconfitta di misura patita a Friborgo (2-1), decisa dal gol all’overtime di Sprunger, coglie un successo fondamentale contro il Davos. La vittoria di misura (3-2) alla Vaillant Arena, è frutto delle reti di Mercier, Winnik e Wingels e consente alla formazione di Emond di scavalcare  di un punto il Losanna, sceso al quarto posto e costretto sabato all’overtime dall’Ambrì. Nell’incontro disputato alla Valascia, terminato (2-1), il gol decisivo porta la firma di Jeffrey.

Dopo sette vittorie consecutive, si arresta la corsa del Davos. Prima dello stop contro il Ginevra, i grigionesi sono riusciti nell’impresa passare di forza alla Bossard Arena (5-4) contro lo Zugo. Non è bastata ai “tori” la tripletta del solito Hofmann, “oscurata” dall’ottima prestazione dello statunitense Aaron Palushaj, autore della doppietta decisiva nel terzo periodo. Ein-plein settimanale (6 punti) e quinto successo consecutivo per il sempre più sorprendente Langnau, che batte, nell’ordine, Berna e Lugano. Nel derby, vinto (3-1), decidono le reti degli stranieri, Maxwell, Earl e Pesonen. Nel successo di misura (2-1), ottenuto alla Corner Arena, risulta invece di fondamentale importanza il gol di Diem, complice un errore di Zurkirchen. Gli altri due posti  al di sopra della linea sono occupati, rispettivamente, dall’incostante Zugo e dal Friborgo che, seppur in crescita dopo un inizio di stagione travagliata, dopo aver inanellato cinque successi consecutivi, ha dovuto subire un pesante stop ad opera del Rapperswil. Il risultato di (9-4) non ammette infatti repliche. Da incubo la prestazione del goalie Waeber, battuto dopo soli 7” da una rete di Clark, che eguaglia così il record come rete più veloce del campionato.

Continua il momento negativo (crisi?) del Lugano, a cui non ha giovato nemmeno la pausa. I bianconeri, giunti  alla loro quinta sconfitta consecutiva, dopo il passo falso contro il Langnau, hanno raccolto solo 13 miseri punti in ben 11 partite disputate alla Corner Arena. Non sta meglio il Berna che, perlomeno, ha mostrato una reazione d’orgoglio, superando la capolista. Chiudono la classifica, Rapperswil e Ambrì. I leventinesi  portano a casa solo un punticino, in virtù dell’overtime perso contro il Losanna. Deludente invece la prestazione di Friborgo, culminata con una sconfitta per (4-2). I tre gol, incassati nel primo periodo in meno di dieci minuti dal rientrante Conz, hanno complicato fin dall’inizio i piani della formazione di Luca Cereda, a cui nulla è servito il tentativo di rimonta nel finale.     

Mercato svizzero attivo sia nel breve che nel lungo periodo: per quanto concerne l’attuale stagione il Miika Koivisto, difensore finlandese lascia il Berna per unirsi agli svedesi del Växjö Lakers. Il Lugano ha trovato nel canadese Paul Postma il sostituto di Ryan Spooner, mentre l’Ambrì Piotta cede il goalie Dominik Hrachovina al Bili Tygri Liberec e il pari ruolo Viktos Östlund ai Ticino Rockets per un mese. Il Losanna non esercita l’opzione del prolungamento di contratto con il finlandese Max Wärn, libero di cercarsi una nuova sistemazione.
In chiave futura la squadra più attiva è il Rapperswil che si assicura dal prossimo campionato, e per due stagioni, l’attaccante Marco Lehmann del Kloten e il difensore dell’Ambrì Igor Jelovac. Lo Zurigo avrà a disposizione  il portiere Ludovic Waeber, attualmente in forza al Friborgo. Lo Zugo mette sotto contratto il terzino del Langnau Claudio Cadonau, mentre il Lugano ha firmato un contratto con l’attaccante austriaco Raphael Herburger.

 
Risultati NL:
martedì 12 novembre
Friborgo   – Ginevra    2-1 ot
Zurigo     – Lugano     7-2

venerdì 15 novembre
Friborgo   – Ambrì      4-2
Losanna    – Bienne     2-3
Langnau    – Berna      3-1
Zugo       – Davos      4-5

sabato 16 novembre
Ambrì      – Losanna    1-2 ot
Berna      – Zurigo     2-1
Bienne     – Zugo       1-2
Davos      – Ginevra    2-3
Rapperswil – Friborgo   9-4
Lugano     – Langnau    1-2

Classifica LNA (dopo 22 giornate)
1.Zurigo      43 punti*
2.Bienne      38
3.Ginevra     34*
4.Losanna     33*
5.Davos       32******
6.Langnau     30***
7.Zugo        30***
8.Friborgo    25***
9.Lugano      25**
10.Berna      25*
11.Rapperswil 24**
12.Ambrì      21*
*=1 partita in meno
**=2 partite in meno
***=3 partite in meno
******=6 partite in meno


Top Scorer LNA
#               Club        Punti (reti+assist)
1.G.Roe        (Zurigo)       27     (6+21)
2.G.Hofmann    (Zugo)         26     (16+10)
3.T.Wingels    (Ginevra)      25     (8+17)
4.M.Arcobello  (Berna)        22     (8+14)
5.H.Pesonen    (Langnau)      21     (8+13)
6.J.Kovar      (Zugo)         21     (8+13)

Top Goalies
#                    Club         Svs%    GAA
1.J.Hiller           (Bienne)     93,37   2.03
2.I.Punnenovs        (Langanu)    93,29   1.96
3.R.Berra            (Friborgo)   92,95   2.34

4.T.Stephan          (Losanna)    92,67   2.22
5.D.Manzato          (Ambrì)      92,20   2.35

Gli highlights di Ambrì e Lugano

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