Le “volpi” sbranano gli “squali”

l Bolzano torna alla vittoria sconfiggendo sul ghiaccio di casa del Palaonda i “cugini” dell’Innsbruck, imponendosi con un 4-1 figlio soprattutto di un terzo tempo in cui i biancorossi di coach Beddoes hanno letteralmente cancellato dal campo gli avversari.

L’inizio del match è abbastanza equilibrato anche se il Bolzano sembra avere una maggior presenza offensiva, ma la prima vera occasione da rete capita sulla stecca di Ondrej Sedivy che, da due passi, chiama Irving al primo intervento. Il primo periodo procede a momenti, le due squadre sembrano pensare più a coprirsi che non ad attaccare e le occasioni da rete di cert non abbondano. La prima opportunità per i padroni di casa arriva dopo una combinazione fra Sebastien Sylvestre e Stefano Giliati, con la difesa ospite che si salva all’ultimo; tocca poi a Brett Flemming cercare fortuna, ma il diagonale del difensore bolzanino termina fuori di un nulla con Darling immobile. Un’altra fiammata arriva quando Arniel si vede comminare due minuti di penalità: Irving è bravissimo a dire di no a Thornberg in due occasioni; lo stesso attaccante ospite, poco dopo, deve sedersi nel penalty box e tocca al Bolzano farsi pericoloso in più occasioni, ma l’ooportunità più ghiotta capita sulla stecca di Giliati che, da solo contro Darling, non riesce a bucare il goalie avversario. Prima della sirena da segnalare un tiro in mischia di Vallant fuori di poco ed un’azione di Lammers che viene fermato fallosamente da Insam a 27 secondi dalla pausa. 0-0 dopo i primi 20 minuti e con il Bolzano che dovrà resistere ancora i primi 93 secondi della frazione centrale con l’uomo in meno.

L’Innsbruck prova subito a imporre la superiorità numerica all’inizio della seconda frazione, ma sono i padroni di casa a rendersi pericolosi con un contropiede che Alberga inizia e Frank non riesce a finalizzare; il Bolzano va ancora una volta vicino al vantaggio con un rovescio di Anton Bernard che attraversa tutto lo specchio della porta avversaria senza però che nessun biancorosso sia pronto a deviare in rete. Il vantaggio dei padroni di casa è comunque nell’aria e arriva dopo un lungo possesso disco: Spinozzi lancia Alberga che, anche se ostacolato da dude avversari, colpisce il disco con forza e realizza la 1000ma rete del Bolzano in regular seasono nella EBEL. La squadra ospite traballa e Darling si salva in maniera abbastanza fortunosa su una conclusione in mischia. Quando Ondrej Sedivy viene mandato in panca puniti dagli arbitri, i Foxes sfiorano il raddoppio in almeno un paio di nitide occasioni ma, come purtroppo stabilisce la legge dello sport, a gol sbagliato corrisponde gol subito: Stefano Giliati scivola perdendo il controllo del disco, Daniel Wachter serve per Lukas Bar che insacca sotto la traversa. 1-1 tro Bolzano ed Innsbruck dopo 40 minuti.

Ci prova subito Anton Bernard, in apertura di terzo periodo, a bucare Darling, ma il goalie dell’Innsbruck non si lascia sorprendere; sul fronte opposto gli arbitri fischiano una dubbia penalità a Brett Flemming, ma il pk dei Foxes non solo regge a meraviglia la pressione avversaria, ma sfiora addirittura la rete con Dennis Robertson che si vede fermare da Darling a un soffio dal gol. Il portiere ospite, ex NHLer ed ex vincitore della Stanley Cup con Chicago, dimostra di che pasta è fatto e salva due volte, su Frigo prima e su Bernard poi, ma non può nulla sul rasterra chirurgico di Marco Insam che, dalla media distanza, trova l’angolo basso. Il Palaonda esplode e la squadra ospite accusa il colpo a tal punto che, pur con l’uomo in più per una dubbia penalità fischiata a Sebastien Sylvestre, si fa infilare in contropiede dal PK del Bolzano: Kevin Spinozzi serve per Jamie Arniel il cui tiro viene respinto da Darling; lo stesso Spinozzi arriva come un falco sulla ribattuta ed insacca la terza rete. È ancora il portiere ospite a distinguersi poco dopo quando nega a Sylvestre la gioia della rete dopo un giro della porta. Lammers ed Hargrove vengono mandati in panca puniti dopo una mischia davanti a Irving e, in 4 contro 4, il Bolzano cala il poker gtrazie a Luca Frigo, servito a meraviglia da Anton Bernard dopo un giro della porta. La partita finisce praticamente qui, perchè nei 3 minuti e poco più che rimangono, il Bolzano si limita a fare accademia, controllando senza problemi le svogliate iniziative avversarie. Finisce così 4-1 il secondo “derby del Brennero” stagionale, con i biancorossi che vendicano la sconfitta subita ai rigori alla Tiroler Wasserkraft Arena di Innsbruck e che agganciano il terzo posto in classifica, in coabitazione con Klagenfurt e Graz.

Venerdì i Foxes torneranno sul ghiaccio, ospitando al Palaonda il Fehervar.

Riccardo Giuriato

HCB – HCI 4-1 (0-0; 1-1; 3-0): 24:59 Domenico ALBERGA (1-0); 33:29 Lukas Bar (1-1); 47:07 Marco INSAM (2-1); 51:46 Kevin SPINOZZI SH1 (3-1); 56:48 Luca FRIGO (4-1)

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