CHL: Bienne ad un passo dai playoff. Lo Yunost Minsk in piena lotta

Le ultime quattro partite delle quinta giornata hanno reso ancora più incerto il discorso qualificazione nei Gruppi A e D. Lo Zugo infligge la prima sconfitta nel torneo al Pilsen. I dieci posti degli ottavi di finale ancora disponibili saranno assegnati settimana prossima.

Il Bienne trascinato da un Peter Schneider in serata di grazia, ed autore di quattro goal, ottiene un’importante vittoria per 6-3 in casa del Klagenfurt, merito del cinismo mostrato sul ghiaccio: con le operazioni di gioco saldamente nelle mani delle Giubbe Rosse, gli elvetici, dopo 33’ di gioco, raggiungono il parziale di 4-1. Tra il 39’ e il 43’ subiscono il ritorno degli austriaci, i quali sfruttano due power play con Andrew Kozek e David Fischer. Nella stessa situazione di gioco Toni Rajala riporta a debita distanza gli avversari che, al 52’, cedono l’onore delle armi a Schneider. Ai seeländer manca un punto per essere certi di accedere ai playoff.

Un punto serve anche allo Zugo, ma per essere certo del primo posto nel Gruppo B. Gli svizzero centrali si aggiudicano il primo atto della doppia sfida con il Pilsen. Eppure per i cechi la serata si era messa in discesa, grazie al doppio vantaggio maturato con le reti di Petr Straka e Peter Ceresnak. Il blackout della squadra guidata da Ladislav Cihak, dopo appena 16” dal raddoppio, costa la rimonta dei Tori che in 10’ caricano, e ribaltano il punteggio, con Erik Thorell, Dario Simion e Lino Martschini (doppietta). Il sigillo finale è di Livio Lanfenegger.

Qualificazione ancora in discussione nel Gruppo D: il Losanna, pur venendo sconfitto all’overtime dal Trinec mantiene il primo posto in classifica; i cechi sbloccano il punteggio in doppia superiorità con Erik Hrna al 7’, nella frazione centrale i vodesi pigiano sull’acceleratore venendo premiati al 34’ dal pareggio di Joel Genazzi. Il risultato rimane bloccato sull’1-1 fino al 64’; il match è risolto da Matej Stransky in rete in backhand, dopo aver portato a spasso nel proprio terzo difensivo Robin Grossmann.
Le due rivali sono braccate dallo Yunost Minsk, i bielorussi compiono l’impresa di giornata superando a domicilio il Lahti Pelicans: chiuso il primo tempo sull’1-1 (Janos Hari e Denis Tsyganov i marcatori), nella frazione centrale matura il break dei bielorussi per mano di Mikhail Stefanovich e Stanislav Lopachuk. Stefanovich è anche l’attaccante che cala il poker di reti, mentre Jesse Ylönen rende ai finlandesi meno pesante la disfatta.

Gruppo A: Klagenfurt (AUT) – Bienne (SUI) 3-6 (0-2; 2-2; 1-2)
Classifica: Bienne (SUI) p.ti 12 (5 partite); Tappara Tampere (FIN) p.ti 9 (5); Klagenfurt (AUT) p.ti 9 (5);  Frisk Asker (NOR) p.ti 0 (5)

Gruppo B: Zugo (SUI) – Pilsen (CZE) 5-2 (0-1; 4-1; 1-0)
Classifica: Zugo (SUI) p.ti 13 (5); Pilsen (CZE) p.ti 10 (5); HPK Hämeenlinna (FIN) p.ti 7 (5); Rungsted (DEN) p.ti 0 (5)

Gruppo D: Ocelari Trinec (CZE) – Losanna (SUI) 2-1 ot (1-0; 0-1; 0-0; 1-0); Lahti Pelicans (FIN) – Yunost Minsk (BLR) 2-4 (1-1; 0-2; 1-1)
Classifica: Losanna (SUI) p.ti 9 (5); Ocelari Trinec p.ti 8 (5); Yunost Minsk p.ti 8 (5); Lahti Pelicans (FIN) p.ti 5 (5)

in rosso le qualificate agli ottavi di finale

Tags: