Continental Cup: Txuri Urdin per il Renon. Avanza anche il Crvena Zvezda

A circa un mese dall’inizio della stagione della Champions League, si è alzato nel weekend il sipario sulla Continental Cup, la seconda competizione europea per clubs, vinta l’anno scorso dai kazaki del’Arlan Kokshetau, che non sono però stati ammessi al tabellone della CHL, privilegio che fino ad ora era sempre stato concesso ai vincitori del piatto d’argento.

Il primo turno è stato giocato in due gironi, ad Istanbul, in casa dello Zeytinburnu, negli ultimi anni presenza fissa nella competizione, ed in Belgio a Malines, sede scelta dai campioni nazionali dell’HYC Herentals, che non hanno una pista adeguata.

Vediamo brevemente come è andato il weekend di gare: ad Istanbul si sfidavano, oltre al già citato Zeytinburnu, i soliti bulgari dell’Irbis Skate Sofia, i serbi della Crvena Zvezda Belgrado e gli islandesi dello Skautafelag Akureyri, che l’anno scorso furono la sorpresa, vincendo il primo turno al debutto assoluto in Continental, prima di venire eliminati in ottobre a Riga, disputando comunque un buon torneo. I serbi partivano con i favori del pronostico, forti di un organico collaudato, con il ceco Michal Daniel e il russo Chigrintsev come valore aggiunto, ed in effetti non hanno avuto troppi problemi nell’avere ragione degli avversari, vincendo nettamente per 6-2 anche la partita in teoria più difficile contro i turchi. Nota negativa per lo Skautafelag, presentatosi al via senza stranieri nel roster – l’anno scorso il portiere canadese Adam Beukeboom fu decisivo nella campagna europea – e finendo sconfitto in tutti e tre gli incontri. Lo Zeytinburnu al solito si è presentato con alcuni giocatori russi ed ucraini, oltre che con una coppia di svedesi di origine turca pescati nelle serie minori, la gran parte contrattati solo per la coppa, visto il dominio assoluto in patria nella Super Lig, dove un paio di buoni imports sono sufficienti per sbaragliare la concorrenza. Tra i giocatori nativi, menzione per il difensore Yusuf Halil, da tempo probabilmente il miglior giocatore turco, che forse potrebbe provare palcoscenici un po’ più competitivi per continuare la propria crescita. Infine, l’Irbis Skate Sofia, negli ultimi anni presenza fissa del primo turno della Continental, ha raccolto in patria ed in Europa l’eredità del CSKA e meno recentemente dello Slavia Sofia, presentando un roster praticamente fotocopia ogni anno, con l’eterno slovacco, ormai bulgaro di adozione, Juraj Dusicka, ancora in grado di fare la differenza, insieme all’ossatura della nazionale, da tempo in un declino che non sembra aver fine, con l’hockey ridotto ormai ad uno sport per pochi amatori ed un campionato che è molto più simile ad un torneo notturno tra veterani. La Crvena Zvezda sarà a Brovary, periferia di Kyiv, in ottobre per il secondo turno

Nel piccolo impianto di Malines (o Mechelen nella dizione fiamminga), in pratica un capannone dove la parte migliore è l’elegante ristorante che si affaccia sulla pista, i baschi dello Txuri Urdin, che l’anno scorso erano entrati (e usciti) nella competizione al secondo turno, sconfitti anche dagli islandesi, ritrovano avversari più consoni al loro livello e portano a casa una qualificazione che regala loro probabilmente poco più di una gita sulle montagne dell’Alto Adige nel girone di Collalbo ad ottobre. La vittoria all’esordio contro il KHL Zagabria, che l’anno scorso ha interrotto il dominio infinito in patria del Medvescak, è stata inaspettata soprattutto per le dimensioni: un 7-1 frutto di una partenza a razzo – 5-0 nel primo periodo – che ha subito messo all’angolo i pur quotati croati. Nella partita serale gli israeliani del Bat Yam, che hanno presentato finalmente un roster competitivo, nonostante l’assenza del loro miglior giocatore, il russo Artem Verny, sono riusciti a spaventare i padroni di casa, chiudendo sorprendentemente il primo periodo avanti di due reti. La differenza di valori è poi emersa a favore dei belgi, che hanno vinto per 7-4 con un hattrick del canadese Pancel. Nella seconda giornata il KHL Zagreb maltratta gli stanchi israeliani per 12-4, mentre il match serale regala in pratica la qualificazione allo Txuri Urdin, che non fatica troppo nell’aver ragione dell’Herentals, squadra che ha negli stranieri il valore aggiunto (buono il torneo del difensore canadese Tyler Mayea), mentre i giocatori locali sono decisamente un gradino più in basso, soprattutto dal punto di vista tecnico. Nell’ultima giornata ancora una volta il Bat Yam riesce a vendere cara la pelle, impegnando il Txuri fino all’ultimo, anzi rischiando anche di vincere la partita, che si fa inaspettatamente complicata per gli spagnoli, che trovano il bandolo della matassa e gli ultimi tre punti, solo a 20 secondi dalla fine, quando l’attaccante ispano-americano Luis Gimenez trova il gol del definitivo 5-4, che lascia davvero l’amaro in bocca agli israeliani, che almeno in due partite su tre hanno dimostrato di poter giocare alla pari con squadre superiori in termini di organizzazione e budget. In serata poi Zagabria si sbarazza di un deludente Herentals vincendo 4-2 e aumentando il rimpianto per la partita di esordio, giocata nettamente sotto le proprie possibilità. Con la scomparsa del Medvescak, affondato dai debiti, il KHL si candida comunque a diventare la squadra croata di riferimento per il piccolo movimento hockeistico del paese, avendo già accolto nel proprio roster molti dei giocatori del Medvescak.

Due parole infine sul Txuri Urdin: come detto, molto probabilmente a Collalbo i baschi saranno semplici comparse, ma meritano attenzione due giovani giocatori, entrambi attaccanti, che sembrano rappresentare il futuro dell’hockey spagnolo: Luis Zaballa, già distintosi in Continental l’anno scorso e Matyas Gabor.  Accanto a loro i veterani Luis Munoz e Anders Alcaine, portiere di sicuro rendimento.

 
Risultati:
Gruppo A
venerdì 20 settembre
Akureyrar – Crvena Zvezda   1-6
Irbis Sofia – Zeytinburnu   3-5

sabato 21 settembre
Irbis Sofia – Akureyrar     3-0
Crvena Zvezda – Zeytinburnu 6-2

domenica 22 settembre
Crvena Zvezda – Irbis Sofia 5-3
Zeytinburnu – Akureyrar     4-3

Classifica
1.Crvena Zvezda 9 punti
2.Zeytinburnu   6
3.Irbis Sofia   3
4.Akureyrar     0

Gruppo B
venerdì 20 settembre
Txuri Urdin – Zagabria     7-1
Herentals   – Bat Yam      7-4

sabato 21 settembre
Zagabria    – Bat Yam     12-4
Herentals   – Txuri Urdin  2-5

domenica 22 settembre
Bat Yam     – Txuri Urdin  4-5
Zagabria    – Herentals    4-2

Classifica
1.Txuri Urdin 9 punti
2.Zagabria    6
3.Herentals   3
4.Bat Yam     0

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