Sprofondo biancorosso a Villach!

Seconda partita ufficiale stagionale e seconda, pesantissima sconfitta per il Bolzano che, dopo aver perso in casa per 1-5 contro i Red Bull di Salisburgo, lasciano la Stadthalle di Villach sommersi dalle 7 reti (a 2) dei padroni di casa che hanno fatto praticamente tutto quello che hanno voluto.

Partita subito in salita per i Foxes che, già dopo poco più più di un minuto, devono rincorrere: erroraccio della difesa biancorossa in uscita di zona, Karlsson recupera il disco e fulmina Irving, apparso non nella sua migliore serata, in mezzo ai gambali. Passano poco meno di 3 minuti ed il Villach raddoppia con Pöyhönen, bravo e fortunato a trovare ancora lo spazio sotto le gambe del portiere biancorosso che si lascia beffare per la seconda volta. La doppia sberla ha quantomeno il merito di cominciare a risvegliare gli ospiti che cominciano quantomeno a dare segni di presenza sul ghiaccio, creando problemi agli avversari con un forecheck furioso, ma disordinato. Un altro problema del Bolzano è la scarsa disciplina sul ghiaccio ed Arniel è il primo a sedersi nel penalty box ed il Villach ne potrebbe approfittare con l’ex Pollastrone, ma la conclusione a porta vuota viene miracolosamente ribattuta e i Foxes tornano in parità numerica senza altre reti al passivo. Pochi minuti dopo è Kromp a sedersi in panca puniti, ma il Bolzano non sfrutta l’occasione perchè Alberga si fa fischiare un fallo in maniera abbastanza superficiale. In 4 contro 4 le due squadre non creano grosse occasioni, ma alla seconda opportunità, il powerplay biancorosso colpisce con Giliati, che deve solo appoggiare in rete l’assist al baci di Arniel. 2-1 Villach alla prima sirena, con Ivan Tauferer che proprio allo scadere si prende due minuti.

Non passano nemmeno 30 secondi di gioco nella frazione centrale, che la squadra di casa approfitta dell’uomo in più e cala il tris con Bjorkstrand, che appoggia in rete un disco servitogli da Pollastrone. Il Bolzano accusa il colpo e il Villach realizza la quarta rete con Lahoda, ancora su assist di Pollastrone. I biancorossi provano a reagire con la forza disperazione, ma poco dopo metà frazione, Schlacher fa 5-1 con un tiro sul quale Irving combina il terzo pasticcio della serata, non riuscendo a trattenere il disco che gli carambola sopra la spalla e finisce in fondo alla rete. La reazione dei Foxes è violenta ma poco organizzata e la diefsa dei padroni di casa non ha problemi nel gestire il risultato fino alla sirena, che vede le due squadre andare al secondo riposo sul punteggio di 5-1 per le aquile carinziane.

All’inizio della frazione conclusiva, il Bolzano avrebbe la possibilità di accorciare le distanze dopo un erroraccio di Maxwell, ma il portiere del Villach riesce a riscattarsi salvando la situazione con un tuffo disperato. Una brutta carica alla testa ai danni di Karlsson, costa due minuti di penalità a Robertson, ma il pk dei Foxes questa volta regge senza grossi patemi, ma poco dopo essere tornati in parità numerica, il VSV colpisce con la seconda rete di Lahoda, bravissimo a non lasciare scampo ad un questa volta incolpevole Irving, indirizzando il disco sotto l’incrocio dei pali. Lo speaker della Stadthalle non ha ancora finito di annunciare il marcatore, che Pollastrone mette a referto il terzo assist della serata mandando in rete Bjorkstrand, anche lui alla seconda marcatura.

Nel finale di partita, pur se in inferiorità numerica, il Bolzano riesce ad accorciare le distanze con il primo gol stagionale di Marco Insam, bravo a trovare l’incrocio dei pali e a beffare Maxwell per il 7-2 con il quale si chiude il match.

Coach Beddoes dovrà lavorare duro in questi giorni che lo separano dalla partita del Palaonda contro il Klagenfurt, per limare gli evidenti problemi di gestione del disco della squadra, oltre che la mancanza pressochè assoluta di schemi e disciplina tattica.

VSV – HCB 7-2 (2-1; 3-0; 2-1):01:25 Anton Karlsson (1-0); 04:10 Marko Pöyhönen (2-0); 18:25 Stefano GILIATI PP1 (2-1); 20:28 Patrick Bjorkstrand PP1 (3-1); 23:19 Alexander Lahoda (4-1); 33:44 Markus Schlacher (5-1); 49:02 Alexander Lahoda (6-1); 49:33 Patrick Bjorkstrand (7-1); 55:03 Marco INSAM SH1 (7-2)

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