CHL: impresa del Graz contro il Frölunda. Vince anche il Cardiff di McMonagle

Contro ogni pronostico i campioni in carica del Frölunda cedono ai rigori al Graz 99ers; il buon momento delle formazioni britanniche è confermato dal Cardiff Devils. Larghi successi per Adler Mannheim e Djurgården Stoccolma. Serata positiva anche per le finlandesi, negativa quella delle svizzere che si devono accontentare di un punto a testa.

Partenza ad handicap per i campioni in carica del Frölunda superati ai rigori dal Graz 99ers; gli austriaci si presentano al cospetto dei 3.630 spettatori del Frölundaborg senza remore; non li spaventa neanche lo 0-2 maturato dopo 1’02” per effetto dei goal di Theodor Lennström e Samuel Fagemo su rigore. A raddrizzare la partita ci pensano Dwight King e Sebastian Collberg, i quali mandano le due squadre al riposo sul 2-2. Nella frazione centrale le superiorità concretizzate da Simon Hjalmarsson e Matthew Garbowsky (in superiorità) mantengono il risultato sulla parità. La rotta è invertita da Dominik Grafenthin, il quale, con un doppietta a cavallo degli ultimi due periodi regolamentari, regala il doppio vantaggio ai 99ers. L’orgoglio degli Indiani si palesa negli ultimi 7’ di gioco e permette loro di raggiungere un nuovo insperato pareggio, grazie a Max Friberg e Patrik Carlsson. Chiuso il supplementare sullo 0-0, Robin Weihager chiude la contesa ai rigori.

Cade anche il Losanna di Ville Peltonen a Minsk: gli svizzeri, che vogliono rimanere ad alto livello dopo un passato travagliato, cedono ai rigori allo Yunost, di certo non una superpotenza dell’hockey dell’est. La partita si sblocca solo al 42’ per merito di Vsevolod Kashtar, seguito 5’ più tardi dal compagno di squadra Denis Tsyganov, tuttavia i due goal di vantaggio sono recuperati nella seconda parte della frazione finale da Josh Jooris e Christophe Bertschy in power play. La parola fine alla sfida è messa a referto da Andrei Antonov al 62.42.

Anche in Skellefteå-Berna i tifosi presenti alla Skellefteå Kraft Arena devono attendere l’inizio del terzo tempo per vedere il primo goal ddella partita segnato in power play da Andrew Ebbett. Raggiunti da Oscar Möller, gli Orsi tentano una seconda fuga con Alain Berger, ma sono ripresi presto da Joakim Lindström. Ottenuto il nuovo pareggio l’attaccante realizza il rigore che decide l’incontro.

Al Lahti basta un Tomi Karhunen in versione saracinesca (45 tiri parati) e la rete in superiorità di Hannes Björninen per mandare in archivio la sfida contro l’Ocelari Trinec.

Il Kärpät Oulu conquista i primi tre punti battendo il Grenoble 3-1; il contenuto divario non dipinge pienamente il forechecking praticato dai finnici, merito di Lukas Horak, autore di 39 parate su 42 tiri subìti; un autentico bombardamento che ha premiato Jesse Paljujarvi, Janne Pesonen e Jakub Krejcik. I transalpini negano lo shutout a Justus Annunen con la rete, del momentaneo 2-1, di Damien Fleury in superiorità.

Partenza in discesa per L’Adler Mannheim e il Djurgården Stoccolma: i tedeschi giunti a Vienna senza l’Azzurro Thomas Larkin, squalificato, mettono in ghiaccio la partita già nel primo tempo con Janik Möser, Lean Bergmann e Tim Stützle (quest’ultimi due in power play). La superiorità delle Aquile è ribadita a Brent Raedeke e Borna Rendulic nella frazione centrale, mentre Mike Zakewski e Bergmann arrotondano il risultato sul definitivo 6-1.
A Tychy gli svedesi impiegano l’intero primo tempo per ribaltare con Alexander Holtz e Mattias Guter il vantaggio polacco segnato da Denis Akimoto, e dilagare nel periodo finale con altre quattro reti, tutte in superiorità di Holtz, Patrik Berglund, Sebastian Strandberg e Nicklas Bergfors), a fronte di quella di Bartlomiej Jeziorski.

I britannici del Cardiff bissano il successo dei connazionali del Belfast, ne fa le spese la formazione ceca del Mountfield che, aperte le marcature con Radovan Pavlik, subiscono il ritorno dei gallesi che puniscono le penalità comminate a Lukas Cingel e Filip Pavlik andando a segno con Riley Blair, in doppia superiorità, e Mike McNamee, in situazione di uomo in più. Nel terzo tempo il terzino Azzurro Sean McMonagle ispira la terza rete dei padroni di casa di Charles Linglet. L’ultima rete della partite è firmata a 2” dalla sirena da Tomas Vincour.

Risultati

Gruppo D: Yunost Minsk (BLR) – Losanna (SUI) 3-2 ot (0-0; 0-0; 2-2; 1-0); Lahti Pelicans (FIN) – Ocelari Trinec (CZE) 1-0 (0-0; 0-0; 1-0)
Classifica: Lahti Pelicans (FIN) p.ti 3 (1); Yunost Minsk p.ti 2 (1); Losanna (SUI) p.ti 1 (1); Ocelari Trinec p.ti 0 (1)

Gruppo E: Kärpät Oulu (FIN) – Grenoble (FRA) 3-1 (2-0; -0; 1-1); Skellefteå (SWE) – Berna (SUI) 3-2 so (0-0; 0-0; 2-2; 0-0; 1-0)
Classifica: Kärpät Oulu (FIN) p.ti 3 (1); Skellefteå (SWE) p.ti 2 (1); Berna p.ti 1 (1); Grenoble p.ti 0 (1)

Gruppo F: Vienna Capitals (AUT) – Adler Mannheim (GER) 1-6 (0-3; 0-2; 1-1); Tychy (POL) – Djurgården Stoccolma (SWE) 2-6 (1-2; 0-0; 1-4)
Classifica: Djurgården Stoccolma (SWE) p.ti 3 (1); Adler Mannheim (GER) p.ti 3 (1); Tychy (POL) p.ti 0 (1); Vienna Capitals (AUT) p.ti 0 (1)

Gruppo H: Frölunda Indians (SWE) – Graz 99ers (AUT) 5-6 so (2-2; 1-2; 2-1; 0-0; 0-1); Cardiff Devils (GBR) – Mountfield (CZE) 3-2 (0-1; 2-0; 1-1)
Classifica: Cardiff Devils (GBR) p.ti 3 (1); Graz 99ers (AUT) p.ti 2 (1); Frölunda Indians (SWE) p.ti 1 (1); Mountfield (CZE) p.ti 0 (1)

Prossime partite (31 agosto)
ore 15.30 Färjestad Karldstad (SWE) – Ambrì Piotta (SUI)
ore 15.30 Luleå (SWE) – Bili Tygri Liberec (CZE)
ore 16.00 Monaco (GER) – Banska Bystrica (SVK)
ore 17.00 Zugo (SUI) – HPK Hämeenlinna (FIN)
ore 17.45 Pilsen (CZE) – Rungsted (DEN)
ore 19.30 Klagenfurt (AUT) – Frisk Asker (NOR)
ore 19.45 Bienne (SUI) – Tappara Tampere (FIN)
ore 20.30 Belfast Giants (GBR) – Augusburger Panther (GER)

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