L’Olimpia Lubiana vince la Terza Edizione della Alps Hockey League

Alps Hockey League, Finale #7 (best of seven):
L’Olimpia Lubiana, in rimonta e con un terzo tempo giocato alla grande, batte il Val Pusteria e chiude a suo favore la serie di questa finale e porta a casa meritatamente la Coppa della terza edizione del Campionato AHL. I Draghi Verdi, in tal modo, aggiungono il loro nome a quello del Renon (vincitore nella prima edizione del 2017) e dell’Asiago (campione uscente 2018).
La gara di questa sera, giocata davanti ad una grande cornice di pubblico, è stata molto nervosa e giocata da entrambe le formazioni al massimo delle rispettive possibilità. Il Val Pusteria che già nelle ultime uscite aveva dato l’impressione di avvertire il peso di una serie di semifinale maggiormente dispendiosa rispetto a quella disputata dai Draghi Verdi, ha giocato con l’unico sistema che le residue forze gli consentivano di fare. Una difesa molto attenta ed aggressiva, un gran pressing in zona neutra e leste ripartenze per cercare di sorprendere la difesa slovena. Questo tipo di gioco ha permesso ai ragazzi di Petri Mattila di tenera a bada una formazione più “fresca” da un punto di vista fisico/atletico. Inoltre, se Zan Us non avesse fatto “il gatto” parando una conclusione ravvicinata di Traversa, forse sul 2-0 la gara avrebbe preso una diversa ed imprevedibile direzione. Purtroppo per i Lupi così non è stato e la maggior condizione atletica dei Draghi Verdi alla fine ha pesato decisamente sull’esito finale della sfida.

Il Primo Tempo di questo GAME SEVEN è stato molto nervoso con continue interruzioni di gioco e molte penalità. I padroni di casa, stasera in maglia nera, sospinti dal loro pubblico hanno iniziato in modo molto aggressivo soprattutto nel loro terzo difensivo ma la quaterna arbitrale ha fatto da subito vedere di volere mantenere molto basso il livello di sopportazione dei falli di gioco. Per questo motivo, nei primi nove minuti e mezzo, i Lupi ne hanno giocati sei con l’uomo in meno e hanno sofferto la vigoria fisica degli sloveni, e si sono aggrappati a Colin Furlong per non crollare. Anche nel prosieguo del tempo i Giallo-Neri hanno subito maggiormente le conseguenze dell’arbitraggio, molto fiscale ed alla fine dei primi venti minuti si contavano ben sei penalità per i Lupi contro tre soltanto per gli ospiti. Con queste premesse si capisce bene che in questo drittel, in realtà, si è giocato ben poco e che il goal del vantaggio pusterese è nato dall’unica sbavatura difensiva della formazione di Jure Vnuk. Il disco è stato lavorato da Raphael Andergassen che lo ha servito ad Armin Hofer il quale, da posizione decentrata, ha incrociato il tiro, infilando il puck a mezz’altezza nell’angolo destro della gabbia di Us.
Nel secondo tempo, il gioco è stato ancora molto frammentato: il Val Pusteria ha cercato di tenere a bada la formazione slovena in zona neutra, rafforzando il suo gioco difensivo. L’Olimpia, stasera, è apparso un po’ più nervosa del solito, ma la sua pressione è sfociata, al 34:58, in una occasionissima capitata sulla stecca del talentuoso Miha Zaic. L’attaccante messo in condizione dai compagni di trovarsi a tu per tu con Furlong si è visto neutralizzare dal portiere di casa l’occasionissima del pareggio. Il Val Pusteria, dicevamo, ha giocato sull’avversario, cercando di contenerlo e ripartendo in controfuga, eppure l’occasione per raddoppiare il vantaggio, i Brunicensi l’hanno avuta al 37:21 allorquando a Max Oberrauch si è aperta una autostrada che gli ha consentito di arrivare solo davanti al goalie Zan Us. L’attaccante in maglia nera ha fatto tutto bene, salvo aggiustare la mira e la sua conclusione, forte e tesa, è finita al lato del palo destro della gabbia slovena.
Nel terzo drittel il Val Pusteria avrebbe l’occasione per chiudere definitivamente i conti. Il Timing segna il 49:44, Markus Gander recupera un disco, gira dietro la gabbia e lo serve ad Andergassen che confeziona “uno cioccolatino”, nello slot, per Tommaso Traversa la cui precisa conclusione viene parata da un attentissimo Zan Us. Passare dal 2-0 al 1-2 è una questione di un battito di ciglia. Il pareggio degli Sloveni arriva per un tiro dalla blu di Ziga Zvete che sorprende un Furlong, coperto da una selva di giocatori. Il due ad uno arriva poco dopo per un tiro di Miha Zaic nello slot che passa tra i gambali del portiere Pusterese. Il Val Pusteria subisce il colpo ed il 3-1 sempre dell’imprendibile Miha Zajc, fa calare il sipario sulla gara, sulla serie e sulla Terza Edizione del Campionato AHL.

HC Val Pusteria Lupi (1.) vs. HK SZ Olimpia Lubiana (2.) 1 – 3 (1-0, 0-0, 0-3)
domenica, 21.04.2019, ore 20:00: Stadio Lungo Rienza di Brunico. Spettatori: 2070.
Arbitri: Christian OFNER, Matthias RUETZ, Giudici di Linea: Nicola Basso e Mauro De Zordo.
MARCATORI: 17:48 1:0 PUS Armin Hofer (Tommaso Traversa – Raphael Andergassen); 52:14 1:1 HKO Ziga Svete (Rajsar); 53:59 1:2 HKO Miha Zajc (Koblar – Zorko); 58:14 1:3 HKO Miha Zajc (Koblar);
Andamento della serie: Lubiana vince la Serie per 4:3