Il Val Pusteria sbanca l’Hala Tivoli di Lubiana

Con un terzo drittel da urlo, il Val Pusteria ribalta completamente il risultato che la vedeva, dopo i primi quaranta minuti, soccombere per 4-2 e sbanca l’Hala Tivoli portando a casa gara tre con il punteggio di 6-4. Nel primo drittel il Val Pusteria passa in vantaggio nell’occasione, apparentemente meno propizia, al 4:56, infatti, Ivan Althuber si becca una penalità di due minuti ma, in penalty killing, i pusteresi trovano il goal. L’azione parte da un recupero di Tommaso Traversa che se ne va in coppia con Gander, attira su di sè i difensori in maglia verde e poi serve il puck al compagno di linea. Il tiro del cannoniere pusterese si infila alla destra del portiere, tra il suo corpo ed il palo destro della gabbia. Il pareggio dei padroni di casa arriva con una tiro sotto porta di Saso Rajsar che devia il puck, sfruttando un tiro dalla distanza di Planko. Nel secondo tempo dopo una bella azione personale di Max Oberrauch, i Draghi Verdi accelerano il passo e trovano il goal del 2-1 grazie all’ennesima conclusione dalla blue di Luka Vidmar, che sorprende Colin Furlong, coperto da uno stuolo di giocatori, insaccandosi alle sue spalle. Il Val Pusteria non demorde e, in power play, pareggia i conti con Armin Hofer. L’Olimpia, però, trova, ancora, il vantaggio con una azione di grande intensità. Una prima conclusione di Rajsa è ribattuta da Furlong che non può però opporsi al tiro, di rovescio, dalla breve di stanza, di Gregor Koblar. Il 4-2 arriva dopo un erroraccio dei pusteresi che perdono il disco in fase d’attacco e lasciano via libera alla controfuga dei padroni di casa che, con Aljaz Chvatal, freddano il portiere pusterese. Nel terzo drittel ritorna sul ghiaccio un Val Pusteria, enormemente più determinato. Già dopo tredici secondi, i Lupi (stasera in divisa nera) trovano il goal con Tommaso Traversa su assist di Maximilian Leitner. Lo stesso imprendibile Tommaso, appena tre minuti dopo, pareggia il risultato con un tocco nello slot che devia una conclusione, dalla blue, di Armin Helfer, in power play. Stasera lo “Special Team” dei Pusteresi funziona come un orologio svizzero e così con Luka Vidmar nel pancone dei puniti, Raphael Andergassen, servito da Corbett, infila dalla breve distanza, il puck proprio sotto alla traversa della gabbia di Zan Us per il goal del sorpasso. I Draghi Verdi sono confusi, provano con grande ostinazione, pattinando moltissimo, a riprendere in mano le sorti della gara. Anche Coach Jure Vnuk le prova tutte: chiede un Time-Out a 51 secondi dalla sirena e richiama il suo portiere per inserire un giocatore di movimento. Ma il Val Pusteria gioca con la “testa fredda” e non si lascia condizionare dal tifo e dalla foga dell’avversario. Furlong non rischia mai, ben protetto dai suoi e capitan “Amme” Helfer trova, a porta vuota, a 10 secondi dalla fine, il goal che fa partire la “Torcida” tra i numerosi tifosi Brunicensi giunti con i pulman e con auto private nella capitale slovena. Gara tre va in archivio, il Val Pusteria si riporta avanti nella serie per 2 -1 e domani, come diceva la Katie Scarlett O’Hara (trasformata in “Rossella” nella versione italiana) “ è un altro giorno” … è il giorno, aggiungiamo noi, di GAME FOUR !!! (gara 4).

Alps Hockey League, Playoff – Finale – Gara #3 („Best-of-7“)
HK SZ Olimpia Lubiana (2.) vs. HC Lupi Val Pusteria (1.) 4 – 6 (1-1, 3-1, 0-4)
Domenica 14.04.2019, ore 17:30: Hala Tivoli di Lubiana, spettatori: 2300
Arbitri: OFNER, VIRTA, Bärnthaler, Rigoni.
MARCATORI: 06:24 0:1 SH1 PUS Markus Gander (Tommaso Traversa): 10:18 1:1 HKO Saso Rajsar (Planko – Cepon); 22:50 2:1 HKO Luka Vidmar (Kranjc – Music); 26:25 2:2 PP1 PUS Armin Hofer (Markus Gander – Teemu Virtala); 27:34 3:2 HKO Gregor Koblar (Rajsar – Planko); 38:27 4:2 HKO Aljaz Chvatal (Simsic -Svete); 40:13 4:3 PUS Tommaso Traversa (Maximilian Leitner); 43:30 4:4 PP1 PUS Tommaso Traversa (Armin Helfer – Raphael Andergassen); 47:44 4:5 PP1 PUS Raphael Andergassen (Cody Corbett – Max Oberrauch); 59:50 4:6 EN PUS Armin Helfer.
Serie Best of Seven: Val Pusteria 2 Olimpia Lubiana 1
nella foto Raphael Andergassen