Il Val Pusteria è in finale.

Il Val Pusteria è in finale. La formazione di Petri Mattila vince Gara Cinque ed elimina, al termine di una serie bella, combattuta ed emozionantissima un grande Jesenice.
Onore ai Vincitori ma un plauso doveroso va anche ai Red Steelers che con il loro gioco e la loro determinazione, sono stati un degno sfidante. Proprio nell’arco di queste cinque gare che hanno tenuto pubblico, e stampa, sempre col fiato sospeso, vedendo giocare, Philippe Paradis e compagni, abbiamo compreso come nel quarto di finale, avessero potuto sbarazzarsi facilmente (e con uno SWEEP) di una formazione della caratura dell’Asiago.
Venendo alla cronaca, c’è da dire che. anche stasera, come peraltro in ogni sfida di questa serie, l’andamento della gara è stato incertissimo. La vittoria per i Giallo Neri è giunta infatti al termine di 65 minuti giocati senza esclusione di colpi dalle due formazioni; con un dispendio di energie di cui i Lupi, ci auguriamo, non debbano risentire in futuro. Il Val Pusteria infatti, già da dopodomani, dovrà scendere sul ghiaccio di Brunico, contro i Draghi Verdi di Lubiana per la prima gara di una finale prevista al meglio delle sette gare. Il Val Pusteria, come al suo solito, parte di gran carriera e, sospinta da un Lungo Rienza gremito in ogni ordine di posti già da un ora prima del face-off, spinge subito sull’acceleratore. La rete arriva praticamente al primo vero affondo verso la porta di Matthew Climie e nasce da una combinazione Andergassen – Oberrauch che fa esultare i quasi duemila cento tifosi assiepati sui gradoni del vecchio Lungo Rienza. Lo Jesenice, in questo primo drittel, soffre la pressione dei giallo-neri che potrebbero anche realizzare il due a zero se fossero meno spreconi in fase offensiva. Comunque il pallino del gioco resta per quasi tutti i primi venti minuti nelle mani dei ragazzi di Petri Mattila che hanno, come detto, l’unico demerito di non mettere maggiormente a frutto le incertezze difensive palesate dalla retroguardia dei Red Steelers. Nel secondo drittel, lo Jesenice, sospinto anche da un incredibile Philippe Paradis, presente sul ghiaccio con un “minutaggio” veramente impressionante, inizia a giocar meglio, rispetto ai primi venti minuti e, inevitabilmente, trova il pareggio. Il goal nasce da un erroraccio dei pusteresi nel cambio linea, un errore che consente allo Jesenice una facile ripartenza, che la collaudata coppia Brus – Glavic, trasforma in goal. Sull’onda dell’entusiasmo lo Jesenice potrebbe anche raddoppiare ma il Pusteria, che pare in questa fase, più stanco, riesce a resistere alla veemenza del gioco degli Sloveni che si traduce in un palo colpito da David Rodman prima della fine del tempo. Il terzo drittel inizia con un attacco veemente del Val Pusteria che, con la prima linea, sull’asse Marko Virtale, Tommaso Traversa, trova il goal del 2-1. Lo Jesenice però non molla e Furlong, poco dopo, deve superarsi per evitare il pareggio su una conclusione ravvicinata. A metà del tempo i Pusteresi potrebbero chiudere i conti, ma la traversa dice di no ad una conclusione di Andergassen e sulla ribattuta Max Oberrauch (forse trattenuto) non riesce a spingere il puck dentro la gabbia. Goal mancato, goal subito ed ecco che arriva, inesorabile, il pareggio. La rete giunge a poco più di quattro minuti dalla sirena con le squadre veramente stanche ed è il giocatore David Rodman, già decisivo nella vittoria all’overtime in gara due, a segnare per gli ospiti. Il Val Pusteria non demorde e, ad un soffio dalla sirena, crea un’ultima occasione per vincere ma la conclusione di Tommaso Traversa si infrange sul palo. Inizia l’Overtime e dopo 65 minuti di equilibrio è Armin Hofer a firmare il goal decisivo, riprendendo in goal una corta respinta di Matthew Climie su una sua precedente conclusione.

Alps Hockey League, Semifinali, Gara #5 (best of five):
HC Lupi Val Pusteria vs. HDD SIJ Acroni Jesenice 3 – 2 O.T. (1-0, 0-1, 1-1, 1-0)
Martedì, 09.04.2019, ore 20:00: Stadio Lungo Rienza di Brunico. Spettatori 2.070.
Arbitri: Marco MORI, Matthias RUETZ, Giudici di Linea: Mauro De Zordo, Florian Martin.
MARCATORI: 03:10 1:0 PUS Max Oberrauch (Raphael Andergassen – Alex De lorenzo meo); 32:19 1:1 JES Gasper Glavic (Miha Brus); 43:03 2:1 PUS Tommaso Traversa (Marko Virtala – Armin Helfer); 55:40 2:2 JES David Rodman (Blaz Tomazevic – Philippe Paradis); 65:12 3:2 PUS Armin Hofer (Raphael Andergassen Max Oberrauch). Tiri: 9-6, 12-10, 15-9, 3-1.
Il Val Pusteria vince la serie sullo Jesenice per 3 – 2.
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Nelle due foto, da sinistra a destra, sono ripresi Armin Hofer ed Armin Helfer i due difensori, totalmente “MADE IN PUSTERTAL” che con le loro decisive segnature, hanno permesso ai Lupi di ribaltare la serie che dopo la sconfitta maturata a tre secondi dal termine in “gara tre”, li vedeva soccombere 2-1. Una bella risposta, sul ghiaccio, a coloro che hanno sempre detto che la spina dorsale della formazione giallo-nera, quella costituita dai “giocatori locali” mancava di “nerbo e di determinazione”..

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