Milano RB: contro il Lustenau la sconfitta è immeritata

Non basta un Milano operaio per superare il Lustenau, dimostratosi cinico nei momenti topici della gara. Gli uomini capitanati da Re, capaci di rimontare due doppi svantaggi, per quanto mostrato in pista avrebbero meritato chiudere l’incontro a punti.

Coach Omicioli lamenta le assenze in attacco di Caletti,  Cordin, Gardiol e Penna. D’Alvise e Terzago aprono le ostilità con le prime imprecise conclusioni verso le gabbie avversarie; sebbene nei minuti successivi gli austriaci guadagnino porzioni di ghiaccio, la difesa rossoblù tiene a bada gli avversari. Esaurita la fase difensiva Burton scalda il guanto a Corbeil, tuttavia il buon momento del Milano è interrotto dal fallo di Schina, a 40” dal termine dell’inferiorità Petrov s’invola verso Corbeil tirando addosso al portiere. Tornati con gli stessi uomini sul ghiaccio, il pericolo maggiore il Milano lo corre quando, durante un’azione insistita, Wilfan, posizionato davanti allo slot, non inquadra lo specchio della porta vanificando il passaggio orizzontale di un compagno. A metà periodo Bertin è invitato a sedersi in panca puniti: per i padroni di casa iniziano altri 2’ di sofferenza a cui mette fine Vallerand. A parti invertite i meneghini trovano una gabbia stregata, mentre ad un nuovo affondo Tschernutter, scontata la penalità, raddoppia infilando il disco sotto la traversa. Il Milano potrebbe accorciare di lì a poco in contropiede, Terzago non ha la freddezza necessaria per finalizzarlo; l’attaccante si riscatta presto, in situazione di superiorità servendo a  Schina il siluro dell’1-2 scoccato dalla lunga distanza a 1’48” dal primo intervallo.

Nella frazione centrale gli uomini di Omicioli vanno alla ricerca del pareggio, ma devono fare i conti con le iniziative di Winfan e Vallerand. Le due formazioni ora giocano senza risparmiarsi ad un ritmo più elevato del primo tempo, il 2-2 matura dalla stecca di Borghi con un tiro centrale dalla media distanza. Dalla parte opposta Valle Da Rin sventa miracolosamente su Vallerand; il pubblico s’infiamma quando Platzer e König danno vita ad una rissa sanzionata dagli arbitri con un 2+5 per l’austriaco e 5’ all’attaccante di casa. I saimini tengono saldamente le redini del gioco, i Leoni del Vorarlberg si dimostrano letali con l’azione combinata tra Putnik e D’Alvise che il canadese trasforma nel 3-2 per gli ospiti. Il secondo break il centro lo mette a segno al 38.26 al termine di un’azione insistita. Per i tifosi rossoblù non tutto è perduto, perché Terzago, con una deviazione sottoporta, in power play, riapre la partita al 39.10.

L’attaccante, in serata di vena, si ripete in apertura di terzo tempo con un’azione di forza che gela gli ex asburgici. Poco più tardi, inesauribile, manca di poco il vantaggio. Galvanizzato il Milano non concede tregua, ma rischia di rovinare quanto costruito con i falli di Ilic (ostruzione) e Schina (2+2 per ginocchiata), inferiorità “alleggerita” dall’ostruzione di D’Alvise e superata senza conseguenze. Dopo una fase confusa senza soluzione di continuità, a 3’30” dalla fine Valle Da Rin salva il risultato interrompendo lo slalom nella sua difesa di Tschernutter, ma deve arrendersi su Wilfan. Al 59.15 Putnik mette la parola fine all’incontro.

Milano Rossoblu – Lustenau 4-6 (1-2; 2-2; 1-2)
Milano Rossoblu:
Martino Valle Da Rin (Federico Tesini); Alex Bertin – Tanner Burton – Andrea Schina – Alessandro Re – Stefan Ilic – Andrea Fadani; Fabian Platzer – Aleksandr Petrov – Tommaso Terzago – Andrei Ivanov – Marcello Borghi – Simone Asinelli – Mattia Alario – Davide Xamin – Gianluca Tilaro – Andrea Pirelli. Caoch: Drew Omicioli
Lustenau:
Mathieu Corbeil (Lukas Reihs); Philipp Winzig – David Kreuter – David Slivnik – Thomas Auer – Jürgen Tschernutter – Lucas Loibnegger; Eetu-Ville Arkiomaa – Christopher D’Alvise – David König – Philip Putnik – Maximilian Wilfan – Marc-Olivier Vallerand – Dominik Oberscheider – Adis Alagic – Philipp Koczera – Mattias Adam – Johannes Lins. Coach: Christian Weber
Arbitri: 
Alex Lazzeri e Omar Pinie Linesmen: Daniel Rigoni e Matthias Cristeli
Penalità:
Milano Rossoblu 15 (4/5/6) – Lustenau 17 (4/11/2)
Tiri: Milano Rossoblu 43 (14/17/12) – Lustenau 34 (12/12/10)
Marcatori: (0-1) 11.51 Marc-Olivier Vallerand (Chris D’Alvise – Eetu-Ville Arkiomaa) PP; (0-2) 15.26 Jürgen Tschernutter (Maximilian Wilfan – Philip Putnik); (1-2) 18.12 Andrea Schina (Tommaso Terzago – Tanner Burton) PP; (2-2) 24.39 Marcello Borghi (Simone Asinelli – Alex Bertin); (2-3) 31.52 Chris D’Alvise (Philip Putnik – Thomas Auer); (2-4) 38.26 Chris D’Alvise (Eetu-Ville Arkiomaa – Thomas Auer); (3-4) 39.54 Tommaso Terzago (Andrea Schina – Marcello Borghi) PP; (4-4) 41.36 Tommaso Terzago (Aleksander Petrov – Andrea Schina); (4-5) 57.02 Maximilian Wilfan (Marc-Olivier Valelrand – Philip Winzig); (4-6) 59.15 Philip Putnik (Philipp Koczera – Adis Alagic) ENG
Spettatori:
1.014

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