Coppa Italia: ribaltone del Merano, brividi a Caldaro. Bressanone e Pergine si confermano

La noia non ha trovato residenza nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia, almeno a Merano e Caldaro, dove le Aquile bianconere hanno riscattato ampiamente la sconfitta dell’andata ad Appiano e i Lucci hanno tirato un sospiro di sollievo alla sirena che ha sventato una possibile, quanto inattesa, rimonta del Valdifiemme. Bressanone e Pergine replicano i successi dell’andata.

Partita dai due volti a Merano: il primo, durato fino al 30’, consente all’Appiano di raggiungere il doppio vantaggio con Riccardo Tombolato, in situazione di uomo in più, e Daniel Fabris; il secondo, durante la quale i special team dei Pirati sono colti da un persistente blackout, permettono alla formazione guidata da coach Massimo Ansoldi di ribaltare il punteggio, grazie a Oliver Duris e Falvio Faggioni, in power play, e Pontus Moren in penalty killing e spiccare il volo negli ultimi 20’ con la doppietta di Thomas Mitterer (di cui un goal in power play), e i goal di Sebastian Thaler e Flavio Faggioni (in inferiorità).

Il Bressanone rifila una cinquina al  Varese: Marco Franchini morde per i Mastini al primo affondo, mentre agli altoatesini servono 17’ per aggiustare la mira e colpire con Patrick Bona ispirato due volte (una in power play) da Lukas Tauber. Dalla frazione centrale i Falcons prendono saldamente in mano le redini del gioco, lo strappo decisivo è opera di Lorenz Daccordo e Martin Casanova Stua (in superiorità) tra il 32’ e il 34’. A 23” dalla sirena Daccordo manda in archivio l’incontro.

Il Caldaro cade in piedi, nonostante la sconfitta interna contro il Valdiefiemme, grazie alla vittoria dell’andata: in un primo tempo avaro di conclusioni, Alexander Sullmann regala il vantaggio ai Lucci, ribaltato nel secondo tempo da Federico Gilmozzi. L’imprevisto sorpasso dei trentini spiazza il Caldaro che aumenta notevolmente il forechecking costringendoli a chiudersi nel terzo difensivo. Nel terzo tempo, più equilibrato, Michele Ciresa firma l’allungo, tuttavia non sufficiente per pareggiare il computo delle reti che avrebbe mandato le due squadre all’overtime.

Il Pergine e Marco Tononi chiudono i quarti di finale senza subire reti: dopo il 7-0 dell’andata, le Linci s’impongono, in una partita a senso unico, sull’Alleghe con altre due reti realizzate nel secondo tempo da Marek Vankus e Andrea Meneghini (in inferiorità).

Le semifinali saranno disputate il 24 gennaio e il 7 febbraio. Gli accoppiamenti e il diritto di giocare in casa saranno determinati per sorteggio.

 
Quarti di finale               andata     ritorno
                            (29-30 dic.) (10 gen.)
Valdifiemme – Caldaro           2-5         3-1 
Appiano – Merano                3-2         2-7
Mastini Varese – Bressanone     3-4         1-5 
   
Alleghe – Pergine               0-7         0-2

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