CHL: blitz, e qualificazione, del Monaco. Svizzere out

Nelle gare di ritorno degli ottavi di finale, il Monaco è l’unica formazione a riuscire a ribaltare il risultato dell’andata, negli incontri chiusi in parità quindici giorni orsono prevale il fattore campo: passano il turno Frölunda Indians, Kärpät Oulu, Skellefteå e Salisburgo; in Champions Hockey League il tricolore italiano continua a sventolare con Peter Hochkofler, attaccante degli austriaci. Il Malmö si ripete a Berna. L’unico pareggio è quello tra Tampere e Brno. Eliminate tutte le squadre elvetiche,

Il Bolzano conclude l’avventura in CHL subendo a Pilsen un’altra sconfitta tennistica; l’incubo della difesa biancorossa è il capitano dei cechi Milan Gulas, sniper della serata con 4 reti (e un assist), nei primi 34’. Gli altri marcatori cechi sono Miroslav Presinger e Miroslav Indrak. Marco Insam, autore del 200° punto coi Foxes, e Brett Findlay hanno reso meno pesante la sconfitta.

Il Lugano di Giovanni Morini sfiora l’impresa a Goteborg: colpiti a freddo da Jonathan Sigalet, i ticinesi raggiungono il doppio vantaggio con la doppietta di Alessio Bertaggia e Jani Lajunen. I padroni di casa impiegano 11’ per rimediare con Ryan Lasch, in doppia superiorità, e Sebastian Stålberg. Gli svizzeri provano a scappare nuovamente con Raffaele Sannitz in power play, Samuel Fagemo li blocca, mentre il colpo di bastone di Linus Klasen risulta fatale agli uomini di Ireland puniti da Lasch a 2’47” dalla sirena. Il centro italiano, inserito in prima linea, ha giocato 12’42” totalizzando un +/- di -1.

L’unico Azzurro rimasto in corsa è Peter Hochkofler; nella gara vinta dal Salisburgo 5-1 contro il Rouen, l’ala destra, inserita in terza linea, ha messo a referto un assist venendo utilizzato per 14’07” (+1 il +/-). Tra gli austriaci si sono distinti Ryan Duncan, autore di due reti, e John Hughes per i suoi a tre assist.

Negli altri incontri il Kärpät Oulu è riuscito ad invertire l’inerzia dell’incontro contro lo Zurigo nel terzo tempo con la doppietta di Radek Koblizek, dopo essere stato in svantaggio 1-2.
Lo Skellefteå rincorre lo Storhamar per metà gara, i due goal di Bud Halloway risolvono il match e consegnano la qualificazione ai quarti di finale agli svedesi.

Al Tappara Tampere non riesce l’impresa di rimontare i quattro goal di scarto con i quali il Kometa Brno aveva ipotecato all’andata il passaggio del turno: due illusori doppi vantaggi sono annullati dagli avversari che ribaltano il punteggio al 56’ grazie a Martin Docekal. Il pareggio 2’ più tardi di Juhani Jasi evita la sconfitta.

Al Malmö basta la rete di Stefan Warg, maturata al 58.18, per bissare alla PostFinance Arena il successo dell’andata contro il Berna. Cade in casa anche lo Zugo per mano del Monaco: i tedeschi, sconfitti tra le mura amiche all’andata, rendono pan per focaccia ai Tori, grazie alle reti di Justin Shugg e Frank Mauer.

 
Ottavi di finale                            andata   ritorno
                                           (6 nov.) (20 nov.)
Pilsen (CZE) – Bolzano (ITA)                 6-1       6-2
Frölunda Indians (SWE) – Lugano (SUI)        1-1       5-4
Kärpät Oulu (FIN) – ZSC Zurigo (SUI)         4-4       3-2
Skellefteå AIK (SWE) – Storhamar Hamar (NOR) 4-4       3-2    
Tappara Tampere (FIN) – Kometa Brno (CZE)    1-5       5-5
Salisburgo (AUT) – Rouen Dragons (FRA)       3-3       5-1
Berna (SUI) – Malmö Redhawks (SWE)           1-4       0-1
Zugo (SUI) – Monaco (GER)                    3-2       0-2

Gli accoppiamenti dei quarti
(andata 4-5/12, ritorno 11/12)
Monaco (GER)           – Malmö Redhawks (SWE)
Kärpät Oulu (FIN)      – Salisburgo (AUT)       – 
Frölunda Indians (SWE) – Kometa Brno (CZE)
Skellefteå (SWE)       – Pilsen (CZE)

Gli highlights del Bolzano, Lugano e Salisburgo

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