Bolzano, che scoppola!

Il Bolzano viene travolto in casa per 1-6 dai più quotati cechi dello Skoda Plzen, al termine di un match quasi mai in discussione e che gli ospiti hanno dominato in lungo e in largo.

La squadra di casa parte contratta e tiene il baricentro molto basso, come a voler assorbire gli attacchi della squadra avversaria per poi colpire in contropiede.

Dopo le prime schermaglie, il Plzen colpisce: Jan Eberle sulla destra si fa strada fra due difensori e serve per Conor Allen, dimenticato dalla difesa biancorossa, che insacca la rete del vantaggio. Il gol pare mettere le ali ai pattini dei cechi che sembrano andare a velocità doppia rispetto ai Foxes; logica conseguenza del predominio ospite, arriva il raddoppio: Miroslav Indrak s’infila nella difesa del Bolzano e conclude, Irving riesce a respingere la conclusione ma perde di vista il disco che lo stesso giocatore ceco, infila in rete pur sdraiato sul ghiaccio.

La squadra di casa ha un sussulto di orgoglio e sfiora la rete in un paio di occasioni, ma il pallino del gioco rimane sempre nelle mani dello Skoda Plzen che, con l’uomo in più per una penalità fischiata a Findlay, costringe Leland Irving agli straordinari. Quando tocca al Bolzano godere di una superiorità numerica (out Straka), la squadra ospite gioca un penalty killing semplicemente da manuale, costringendo i biancorossi a giocare il disco senza riuscire ad imbastire un’azione decente. Nel finale il Bolzano prova ad alzare il baricentro del proprio gioco, ma alla prima pausa il punteggio premia la netta superiorità ospite.

In avvio di frazione centrale, Pulpan sfiora il palo facendo venire i brividi ai 4850 spettatori accorsi al Palaonda. Il Bolzano ha una fiammata d’orgoglio e sembra poter riaprire il match: Matti Kuparinen conclude verso la gabbia ospite, Milchakov respinge la conclusione ma il disco finisce sulla stecca di Alex Petan che insacca, grazie ad un’incomprensione fra portiere e difensori avversari. La rete galvanizza i Foxes che sfiorano subito il pareggio, ma il Plzen torna a comandare e, al 25:08, cala il tris con Indrak servito da Kindl. La squadra biancorossa avrebbe un’occasione d’oro per accorciare ancora le distanze quando Nemec prima e Kratena 25 secondi dopo, finiscono in panca puniti; il powerplay biancorosso però crea molto poco, solo un tiro di Insam dallo slot parato con eleganza da Milchakov. Ancora Petan avrebbe un’occasione d’oro, ma la spreca per la bravura del portiere avversario.

Il Bolzano si sbilancia in avanti ed il Plzen colpisce in contropiede: questa volta è Milan Gulas, innescato da Kracik, a bucare Irving per il gol che praticamente chiude il match. I biancorossi non riescono ad organizzarsi, sbagliano parecchi passaggi e, dopo aver resistito ad un’altra inferiorità numerica, subiscono la quinta rete ad opera ancora di Miroslav Indrak che realizza la sua tripletta personale dopo una lunga azione insistita degli ospiti nel terzo difensivo del Bolzano. Poco prima della seconda sirena, si registra anche un tentativo centrale di Crescenzi, ben bloccato dal portiere ospite. Sul punteggio di 1-5 le due squadre vanno alla seconda pausa.

Coach Kai Suikkanen, visto l’andamento della partita, fra il secondo ed il terzo tempo sostituisce Irving con Smith e da spazio a Glira e Schweitzer (fuori anche un Brett Findlay piuttosto in ombra come tutta la prima linea).

Anche nel periodo conclusivo, il Bolzano non riesce a trovare conclusioni verso la porta avversaria; viceversa il Plzen da l’impressione di poter colpire ogni volta che arriva in attacco. Il simbolo della serata storta dei biancorossi è rappresentato da Insam che, in powerplay, anziché tirare di prima intenzione aspetta un attimo di troppo e la difesa avversaria può liberare per sfiorare la rete con Kratena. Jake Smith si esalta per due volte su Gulas, poi effettua una parata del tutto casuale su un’altra conclusione dei cechi. Poco prima di metà frazione, il Plzen segna la sesta rete con un gran diagonale di Straka. La partita praticamente si conclude qui; ci sono ancora da registrare un fight Frank-Allen e l’incrocio dei pali colpito da Luca Frigo ad un soffio dalla sirena conclusiva.

Finisce così per 1-6 un match che praticamente non ha mai avuto storia, che il Bolzano ha giocato in maniera contratta sbagliando parecchio in fase di impostazione del gioco.

Per i Foxes, provati da un tour de force non indifferente, adesso arriva una settimana senza partite in cui poter recuperare le energie e per preparare al meglio la partita di EBEL che si giocherà il 13 novembre a Dornbirn.

HCB-PLZ 1-6 (0-2; 1-3; 0-1):04:28 Conor Allen (0-1); 06:52 Miroslav Indrak (0-2); 22:41 Alex PETAN (1-2); 25:08 Miroslav Indrak (1-3); 32:03 Milan Gulas (1-4); 38:49 Miroslav Indrak (1-5); 49:22 Petr Straka (1-6)

Altri risultati:

Kometa Brno – Tappara Tampere 5-1 (2-0; 1-1; 2-0)

Malmo – Berna 4-1 (0-0; 2-1; 2-0)

Storhamar – Skelleftea 4-4 (0-0; 3-4; 1-0)

Lugano – Frolunda 1-1 (0-0; 1-1; 0-0)

Zurigo – Karpat Oulu 4-4 (2-2; 1-0; 1-2)

Monaco – Zug 2-3 (0-1; 2-1; 0-1)

Rouen – Salisburgo 3-3 (2-2; 1-1; 0-0)

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