NL: equilibrio al vertice. Al Lugano la rivincita della finale scudetto

E’ stato un fine settimana ricco di risultati contraddittori, quello che è andato in scena nel campionato di NL. In attesa di vedere come si comporteranno le quattro formazioni elvetiche negli ottavi di finale di Champions Hockey League in programma martedì prossimo, la classifica dimostra che, per ora, non sembra esserci un vero leader, con sei formazioni raggruppate nello spazio di  soli sei punti.

Comanda sempre il Bienne, anche se, la sconfitta interna patita all’overtime contro il Berna (3-2), decisa da una rete di Arcobello (autore di una doppietta), porta gli “orsi” a soli tre punti dai seeländer, con una partita in meno disputata. La formazione della capitale era reduce dal successo casalingo contro il Rapperswil (3-1), in cui a segno erano andati tre dei suoi stranieri, Ebbett, Mursak e Arcobello.

Prestazioni diametralmente opposte, invece, per il sorprendente Langnau di inizio stagione, ora al terzo posto, che, dopo aver sbancato la Valascia (4-2), favorito da uno svarione di Conz che, di fatto, ha regalato il gol del (3-2) ai “tigrotti”, è stato sconfitto a sorpresa alla Ilfis dal derelitto Davos (1-4). La formazione di Arno Del Curto che, la sera precedente aveva subito un autentico cappotto (8-1) ad opera dello Zugo, si era presentata nell’Emmental senza poter contare su Nygren e Prince, oltre a Stoop, out per una commozione cerebrale. Anche lo Zugo, quarto in compagnia del Friborgo, ha dovuto pagare un po’ a sorpresa dazio contro il Losanna. La sconfitta interna della formazione di Tangnes per (4-1) è maturata per merito della doppietta di Jeffrey e dei gol di Antonietti e Emmerton. I vodesi, dopo il successo di misura (2-1) a Malley contro il Lugano, frutto di uno splendido avvio di partita, sono così l’unica formazione ad aver concluso il week-end a bottino pieno, e inseguono a un punto.

Il Friborgo, nel suo unico impegno, si è imposto facilmente a Rapperswil (4-1), con una doppietta di Mottet. Prima della linea, naviga appaiata la prestigiosa coppia Zurigo-Lugano a 24 punti. Le due formazioni si sono affrontate per la prima volta alla Corner Arena dopo la scorsa finale scudetto. I bianconeri, particolarmente ispirati, hanno ottenuto la loro meritata rivincita imponendosi per (5-3). Ottime le prestazioni di Morini, Fazzini, Jörg, Hofmann e Walker, autori dei gol. Polemiche nel dopo partita, per la prestazione discutibile degli arbitri a danno dei ticinesi.

Preoccupa la frenata dell’Ambrì, giunto alla sua quinta sconfitta consecutiva. Non sono bastate alla squadra di Luca Cereda, una doppietta di Hofer e il doppio vantaggio dopo 50 minuti, per venire a capo del Ginevra, che si è imposto alle Vernets per (6-4). Grazie alle tre reti realizzate nel giro di 90”, i padroni di casa, noni, scavalcano in classifica di due punti i leventinesi che, dopo la sosta, saranno impegnati nel derby casalingo contro il Lugano.

 
Risultati NL:
venerdì 2 novembre
Ambrì      – Langnau    2-4
Berna      – Rapperswil 3-1
Davos      – Zugo       1-8
Losanna    – Lugano     2-1

sabato 3 novembre
Bienne     – Berna      2-3 ot
Ginevra    – Ambrì      6-4
Rapperswil – Friborgo   1-4
Lugano     – Zurigo     5-3
Langnau    – Davos      1-4
Zugo       – Losanna    1-4

Classifica NL (dopo 17 giornate)
1.Bienne      34 punti
2.Berna       31*
3.Langnau     30*
4.Zugo        29*
5.Friborgo    29
6.Losanna     28°
7.Zurigo      24**
8.Lugano      24*
9.Ginevra     23*
10.Ambrì      21*

11.Davos      14*
12.Rapperswil  7
*=una partita in meno
**=due partite in meno
°=una partita in più


Top Scorer LNA
#               Club     Punti (reti+assist)
1.J.Junland    (Losanna)   21     (3+18)
2.D.Kubalik    (Ambrì)     18     (9+9)
3.H.Pesonen    (Langnau)   18     (8+10)
4.A.Ebbett     (Berna)     17     (7+10)

Top Goalies
#                     Club     Svs%    GAA
1.L.Boltshauser      (Losanna) 93,88   2.14
2.L.Genoni           (Berna)   93,49   1.71
3.T.Stephan          (Zugo)    93,41   2.09
4.G.Descloux         (Ginevra) 93,13   2.06
5.E.Merzlikins       (Lugano)  92,93   2.28

Gli highlights di Ambrì e Lugano:

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