Il Bolzano s’impone per 2-1 su un coriaceo VSV

Partita ostica quella del Palaonda; come sempre capita quando deve affrontare una squadra più propensa a spezzare il gioco altrui che a costruire azioni, la truppa di coach Suikkanen incontra parecchie difficoltà per venire a capo di un Villach volitivo e quadrato e s’impone solo per 2-1, dopo aver sprecato numerose occasioni limpide da rete.

Prima azione pericolosa della partita ed è subito vantaggio per il Bolzano: Miceli intercetta un disco in zona di attacco, salta un difensore e serve per Insam che, da due passi, infila Bakala in mezzo ai gambali. Il Villach non ci sta e sfiora il pari con un tiro che termina a fil di palo; sul fronte opposto Dan Catenacci sfiora il raddoppio con un tiro che, per poco, non beffa ancora il portiere avversario che viene salvato dall’intervento di un difensore.

La prima superiorità numerica della partita è a favore dei biancorossi che costruiscono alcune ghiottissime occasioni ma non trovano la rete del 2-0. Matti Kuparinen si fa fischiare 2+2 ed allora è il penalty killing del Bolzano a salire in cattedra, neutralizzando la superiorità numerica avversaria; Leland Irving compie alcuni interventi che hanno del miracoloso sulle conclusioni di Sharp, Kromp e Fraser. Il Villach comincia con le provocazioni e le panche puniti cominciano a riempirsi: cominciano Fraser e Crescenzi, seguiti a breve distanza da Brandon (per Bakala) e Petan; chiudono il tutto Pelech e Blunden che si prendono 10 minuti a testa per reciproche scorrettezze.

L’ultima occasione nitida è per il Bolzano: Marco Insam serve per Miceli, ma questa volta Dan Bakala è più svelto ad abbassare i gambali e a respingere il tiro. Alla prima pausa il punteggio dice 1-0 Bolzano.

La seconda frazione comincia con un’occasionissima per il Bolzano: Alex Petan serve il rimorchio di Findlay, ma la deviazione del numero 92 esce di pochissimo; pochi secondi dopo brivido per gli spettatori del Palaonda: gli arbitri chiamano una penalità differita a Bakala, Irving esce per il sesto uomo di movimento, Petan nel tentativo di servire all’indietro per poco non realizza un clamoroso autogol. Il powerplay biancorosso non riesce a costruire pericoli per la gabbia ospite, viceversa è il VSV ad andare vicino al pareggio con un tiro di Alderson che viene respinto da Irving verso il centro, ma fortunatamente la difesa biancorossa allontana. Al 32:16, gli ospiti trovano un insperato pareggio; al termine di una lunga azione, Schlacher trova un liberissimo Alderson che insacca con un diagonale imprendibile per il portiere del Bolzano. I Foxes sfiorano il gol del nuovo vantaggio con Blunden che, imbeccato da Findlay, spara addosso a Bakala. Nel finale di tempo due richieste di video review: la prima chiesta dal Bolzano sulla rete (giudicata poi irregolare) segnata dal Villach in superiorità numerica e la seconda richiesta dagli stessi arbitri dopo che Nordlund aveva mandato il disco contro la parte inferiore della traversa con una deviazione ravvicinata, ma la sirena vede le due squadre ferme sul punteggio di parità.

Nell’ultimo periodo di gioco il Bolzano spreca due doppie superiorità numeriche consecutive, sfiorando sì la rete con Insam ma divorandosi un’occasione colossale con Findlay che, solo davanti a Bakala, litiga col disco facendola sfumare. Se il powerplay piange, il penalty killing dei Foxes funziona alla perfezione e sfiora addirittura la marcatura quando il portiere ospite esce dalla porta senza riuscire ad intercettare un disco vagante, ma Mike Blunden non riesce ad inquadrare la gabbia da posizione defilatissima. Dan Bakala si riscatta qualche minuto dopo salvando un gol già fatto, ma sulla sua parata si scatena una rissa furibonda con Petan e Petrik che vengono mandati in panca puniti a raffreddare i bollenti spiriti. La partita è molto maschia, con molti interventi al limite del fallo o appena oltre, come quello che costa a Jamie Fraser i due minuti di penalità; proprio a 3 secondi dal suo rientro sul ghiaccio, il Bolzano colpisce: Findlay e Mackenzie lavorano un disco d’oro per Blunden che, questa volta, non lascia scampo a Bakala, infilando il puck fra palo e portiere. I biancorossi tengono alto il baricentro per evitare il sesto uomo di movimento agli avversari, ma un fallo inutile di Findlay costringe la sua squadra a resistere per 24 secondi in 4 contro 6; il Villach ci prova, ma il Bolzano difende bene la sua zona difensiva e l’ultima sirena sancisce il ritorno alla vittoria per la squadra di coach Suikkanen.

Nel tardo pomeriggio di domenica, i Foxes riceveranno la visita degli eterni rivali del Salisburgo che, dopo una partenza in chiaro-scuro, sta velocemente scalando posizioni in classifica.

HCB – VSV 2-1 (1-0; 0-1; 1-0):01:11 Marco INSAM (1-0); 32:16 Brandon Alderson (1-1); 57:54 Mike BLUNDEN PP1 (2-1)

Altri risultati:

G99-HCI 4-3 (1-1; 2-0; 1-2)

KAC-VIC 7-2 (1-1; 0-1; 6-0)

EHL-MZA 5-4 (0-2; 2-1; 3-1)

ZNO-AVS 4-3 (1-1; 2-2; 1-0)

RBS-DEC 4-3 (2-0; 1-2; 1-1)

Classifica (dopo 13 giornate)

VIC 35

G99 28

HCB 27

RBS 24

KAC 21*

EHL 17

HCI 15

AVS 14

DEC 13

MZA 13*

VSV 12

ZNO 12

* (una partita da recuperare)

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