CHL: la storia chiama, Bolzano e Rouen rispondono. Il Lugano elimina i campioni in carica del JYP

Il Bolzano, insieme al Rouen, centra l’appuntamento con la storia ed ottiene la prima qualificazione agli ottavi di finale di CHL di una squadra italiana. Al Lugano basta Maxime Lapierre per eliminare il JYP Jyväskylä. Passano il turno anche Zurigo e Storhamar Hamar.

Gara vietata ai deboli di cuore quella messa in scena dal Bolzano contro il Tychy: la sete di vendetta per l’inaspettata sconfitta di una settimana prima in Polonia, ha condotto gli uomini di Suikkanen a raggiungere il momentaneo 4-0 costruito con la doppietta di Michael Blunden e le reti  di Luca Frigo, al rientro dal lungo infortunio, e Marco Insam. Un blackout durato 17’ dà modo ai polacchi di raggiungere il 4-4. La scossa data dalla doppietta di Matti Kuparinen sveglia i Foxes che conducono in porto l’importante successo.
A nulla è valsa la vittoria dell’IFK Helsinki in casa dello Skellefteå, seppur all’overtime: in svantaggio 1-3 dopo 43’ la carica dei capitolini è stata suonata da Markus Kankaanperä, seguito a 1’10” dalla sirena da Juhani Tyrväinen che ha portato le due squadre al supplementare, poi risolto da Lennart Petrell.

Delle sette gare che avevano il compito di terminare le ultime cinque qualificate, quella che è più rimasta in bilico è stata JYP Jyväskylä-Lugano: nonostante i finlandesi abbiano cercato con maggiore insistenza il goal (33-16 il computo dei tiri) hanno dovuto cedere le armi, al 55.21, alla rete di Lapierre, lesto a finalizzare il passaggio da uno delle aree d’ingaggio di Henrik Haapala.

A Vienna allo Zurigo basta il primo tempo per ipotecare l’accesso ai playoff: i Lions colpiscono a freddo con Marco Miranda e prendono il largo spinti da Roman Cervenka e Chris Baltisberger. Nei periodi successivi tengono in pugno il match andando a segno in altre tre occasioni contro due austriache.

Il Djurgården crolla nel momento topico della fase a gironi subendo una cinquina nella trasferta di Tampere: agli svedesi bastava un punto per qualificarsi agli ottavi di finale, il forechecking attuato per tutta la gara (44 tiri contro 22 dei padroni di casa) non è servito a raggiungere l’obiettivo: il Tappara ha sbarrato la strada nel primo tempo con Elias Fälth e Anton Levtschi. Il momentaneo 1-2 di Emil Bemström è stato cancellato da altri tre goal dai cecchini finlandesi che hanno mostrato una mira migliore.
Ne approfitta lo Storhamar che, battendo l’Ocelari Trinec 6-2, scavalca in classifica la formazione di Stoccolma: i norvegesi, raggiunto il momentaneo 3-0, grazie a Lars Løkken Østli, Martin Rønnild e Steffen Thoresen, hanno dovuto respingere il ritorno dei cechi architettato da Jiri Polansky e Vladimir Svacina con altre tre reti a cavallo delle ultime due frazioni di gioco.

Il Norimberga getta alle ortiche una qualificazione quasi certa fino alla quarta giornata rianimando, nelle ultime due gare, il Rouen quasi fuori dai giochi: dopo la sconfitta in Francia, gli Ice Tigers alzano bandiera bianca anche di fronte al pubblico amico: i Dragoni guidati da un irrefrenabile Nicolas Deschamps, autore di 2 goal e 2 assist) s’impongono 5-2.

Gli scontri diretti per determinare la capolista dei Gruppi B e D hanno premiato Malmö e Zugo: gli svedesi hanno regolato il Monaco con il punteggio tennistico di 6-1: i tedeschi, rimasti in partita fino al pareggio di Mark Voakes, sono capitolati nella seconda parte dell’incontro incassando altre cinque goal.
I Tori vincono con il punteggio di misura di 2-1 contro il Kometa Brno: a segnano nel primo tempo per gli svizzeri Dominic Lammer e Dario Simion, i cechi accorciano con Jan Hruska, ma non vanno oltre.

Tre le partite valide solo ai fini statistici, il Frölunda Indians piega a domicilio l’Aalborg Pirates con il largo punteggio di 5-1.

L’Eisbären Berlino si ripete contro il Nemad Grodno guadagnando altri 3 punti che permettono loro di lasciare ai bielorussi l’ultimo posto del Gruppo D: dopo due periodi chiusi entrambi sull’1-1, Sean Backman e Marcel Noebels fanno la differenza nel terzo tempo.

Il Cardiff spaventa il Växjö Lakers e lo costringe all’overtime: sotto 0-3 dopo 22’, i gallesi raggiungono il pareggio con Layne Ulmer e le reti in superiorità di Joey Martin e Stephen Dixon. Subìto il nuovo svantaggio di Janne Pesonen, Ulmer (in superiorità) e Martin hanno la forza di ribaltare il punteggio. Nel finale sale in cattedra Joel Persson, il quale a 2’25” dalla fine riequilibra il punteggio e al supplementare realizza la rete del definitivo 6-5.

Risultati e classifiche

Gruppo A: Vienna Capitals (AUT) – ZSC Lions Zurigo (SUI) 2-6 (0-3; 1-2; 1-1); Aalborg Pirates (DEN) – Frölunda Indians (SWE) 1-5 (0-2; 1-2; 0-1)
Classifica: Frölunda Indians (SWE) p.ti 13 (6 partite); ZSC Lions Zurigo (SUI) p.ti 13 (6); Vienna Capitals (AUT) p.ti 7 (6); Aalborg Pirates (DEN) p.ti 3 (6)

Gruppo B: Malmö Redhawks (SWE) – Monaco (GER) 6-1 (1-0; 1-1; 4-1)
Classifica:
Malmö Redhawks (SWE) p.ti 12 (6); Monaco (GER) p.ti 12 (6); TPS Turku (FIN) p.ti 6 (5); Yunost Minsk (BLR) p.ti 3 (5)

Gruppo C: Skellefteå AIK (SWE) – IFK Helsinki (FIN) 3-4 (1-1; 1-0; 1-2; 0-1); Bolzano (ITA) – GKS Tychy (POL) 6-4 (2-0; 2-3; 2-1)
Classifica: Skellefteå AIK (SWE) p.ti 14 (6); Bolzano (ITA) p.ti 10 (6); IFK Helsinki (FIN) p.ti 9 (6); GKS Tychy (POL) p.ti 3 (6)

Gruppo D: Nemad Grodno (BLR) – Eisbären Berlino (GER) 2-4 (1-1; 1-1; 0-2); Zugo (SUI) – Kometa Brno (CZE) 2-1 (2-0; 0-1; 0-0)
Classifica: Zugo (SUI) p.ti 16 (6); Kometa Brno (CZE) p.ti 9 (6); Eisbären Berlino (GER) p.ti 6 (6); Nemad Grodno (BLR) p.ti 5 (6)

Gruppo E: Tappara Tampere (FIN) – Djurgården Stoccolma (SWE) 5-1 (2-0; 0-1; 3-0); Storhamar Hamar (NOR) – Ocelari Trinec (CZE) 6-2 (2-0; 2-2; 2-0)
Classifica: Tappara Tampere (FIN) p.ti 15 (6); Storhamar Hamar (NOR) p.ti 9 (6); Djurgården Stoccolma (SWE) p.ti 8 (6); Ocelári Trinec (CZE) p.ti 4 (6)

Gruppo F: Norimberga Ice Tigers (GER) – Rouen Dragons (FRA) 2-5 (1-1; 0-2; 1-2)
Classifica: Kärpät Oulu (FIN) p.ti 12 (5); Rouen Dragons (FRA) p.ti 9 (6); Norimberga Ice Tigers (GER) p.ti 8 (6); Mountfield (CZE) p.ti 4 (5)

Gruppo G: Cardiff Devils (GBR) – Växjö Lakers (SWE) 5-6 ot (0-2; 3-1; 2-2; 0-1)
Classifica: Berna (SUI) p.ti 13 (5); Salisburgo (AUT) p.ti 10 (5); Växjö Lakers (SWE) p.ti 8 (6); Cardiff Devils (GBR) p.ti 2 (6)

Gruppo H: JYP Jyväskylä (FIN) – Lugano (SUI) 0-1 (0-0; 0-0; 0-1)
Classifica: Pilsen (CZE) p.ti 15 (5); Lugano (SUI) p.ti 9 (6); JYP Jyväskylä (FIN) p.ti 6 (6); Banská Bystrica (SVK) p.ti 3 (5)

in rosso le squadre qualificate

mercoledì 17 ottobre
ore 17.00 Banska Bystrica (SVK) – Pilsen (CZE)
ore 18.00 Yunost Minsk (BLR) – TPS Turku (FIN)
ore 18.00 Mountfield (CZE) – Kärpät Oulu (FIN)
ore 19.30 Salisburgo (AUT) – Berna (SUI)

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