La Supercoppa italiana rimane in mano ai Rittner Buam

Ad un anno di distanza il Renon si riconferma in Supercoppa italiana al termine di una partita tutt’altro che scontata, rimasta sempre in bilico e risolta da Tudin, uomo di lunga esperienza. Il Milano può  consolarsi con la buona prestazione e una seconda linea in gran spolvero.

I Rittner Buam devono rinunciare a Radovan Gabri, operato venerdì scorso a causa della rottura di un crociato; il Milano, invece, denuncia l’assenza di Re.
Le intenzioni del Renon di gestire l’incontro sono chiare fin dalle prime battute: Eriksson, due volte, e Lehtinen scaldano la pinza di Valle Da Rin; la prima sortita dei rossoblù è di Verreaul-Paul che dà respiro alla sua retroguardia, ma presto tornano a subire le iniziative avversarie: in una di queste il goalie meneghino si supera sulla deviazione davanti allo slot dello scatenato Eriksson sul tiro dalla blu di Lescovs. Nelle rare incursioni dei padroni di casa, Doucet colpisce il palo; la Dea bendata è più benevola sulla sassata dalla blu a mezza altezza di Ilic deviata da Verreault-Paul. Fadani prende coraggio, il suo diagonale è respinto dal biscotto di Tragust; alla prima penalità gli uomini di Omicioli capitolano colpiti dalla fucilata dalla blu di Lutz. Nel finale di periodo i Buam ribaltano il punteggio sfruttando un errore difensivo di Ilic che consente a Sislannikovs di incunearsi tra il serbo e Selan ed insaccare il disco, in backhand, alle spalle di Valle Da Rin.

Nella frazione centrale la gara vive sull’equilibrio per i primi 2’, al primo cambio errato Simon Kostner recupera il disco e lancia Sislannikovs, il quale nell’uno contro zero fredda Valle Da Rin senza pietà. Dopo una fiammata saimina, Doucet, con un’azione fotocopia, lanciato da Ilic, riapre la partita. Il Milano si getta in avanti alla ricerca del pareggio, sfiorato da Platzer, ma rischia anche di incassare la quarta rete da Thomas Spinell. Passato lo spavento Asinelli pareggia al termine di un’azione insistita. Valle Da Rin certifica il buon momento dei milanesi sventando su Eisath, nonostante una selva di uomini davanti allo slot. Dalla parte opposta gli altoatesini subiscono due penalità consecutive che li costringono a giocare in difesa e ad adottare la tattica del contropiede con Thomas Spinell, il quale non ha la necessaria freddezza per battere il goalie avversario, e successivamente con Julian Kostner che guadagna una power play per il gancio con bastone di De Biasio.

Riprese le ostilità, nel terzo tempo, in situazione di superiorità, Caletti impegna Tragust per vie centrali. Al primo affondo il Rittner Sport ritorna in vantaggio in maniera casuale su un tiro senza pretese deviato da Eriksson. Il Milano non si arrende: favorito da una situazione di uomo in più Terzago, dalla media distanza, realizza il momentaneo 4-4. Il ritmo di gioco rimane alto, Lutz ricorre ad uno sgambetto e si accomoda in panca puniti: in power play Verrault-Paul, su taglio orizzontale di Petrov, e Borghi, a botta sicura, vanno vicini al goal. La gara prosegue senza trovare soluzione di continuità fino al suono della sirena.

Il Milano, nell’overtime giocato tre contro tre, ha fretta di chiudere la contesa: vinto l’ingaggio iniziale Verrault-Paul, preso da troppa foga, travolge Tragust, di lì a poco l’estremo difensore neutralizza su Petrov. Il Renon risponde con il doppio tentativo di Eriksson e il palo colpito da Lehtinen. La fine del match è sancita da Tudin, su assist di Simon Kostner, che regala la quarta Supercoppa agli altoatesini.

Rittner Buam – Milano Rossoblu 5-4 ot (2-1; 1-2; 1-1; 1-0)
Rittner Buam
: Thomas Tragust; (Hannes Treibenreif); Kai Lehtinen – Ivan Tauferer – Christoph Vigl – Imants Lescovs – Alexander Brunner – Andreas Lutz; Olegs Sislannikovs – Henrik Eriksson – Simon Kostner – Philipp Pechlaner – Daniel Tudin – Thomas Spinell – Alex Frei – Julian Kostner – Markus Spinell – Kevin Fink – Alexander Eisath – Stefan Quinz. Coach: Riku Petteri Lehtonen
Milano Rossoblu: Martino Valle Da Rin (Federico Tesini); Maks Selan – Stefan Ilic – Andrea Fadani – Francesco De Biasio – Andrea Schina – Andreas Radin; Eric Pance – Edoardo Caletti – Marcello Borghi – Simone Asinelli – Francis Verreault-Paul – Guillaume Doucet – Fabian Platzer – Aleksandr Petrov – Tommaso Terzago – Andrea Pirelli – Gianluca Tilaro – Mattia Alario. Coach: Drew Omicioli
Arbitri: Simone Lega e Willy Volcan Linesmen: Nicola Basso e Stefano Terragni
Penalità: Rittner Buam 10 (0/4/6/0) – Milano Rossoblu 6 (4/2/0/0)
Tiri: Rittner Buam 49 (20/10/15/4) – Milano Rossoblu 37 (8/16/10/3)
Marcatori: (0-1) 09.41 Francis Verreault-Paul (Tommaso Terzago – Stefan Ilic); (1-1) 12.30 Andreas Lutz (Henrik Eriksson) PP; (2-1) 17.28 Olegs Sislannikovs; (3-1) 23.12 Olegs Sislannikovs (Simon Kostner); (3-2) 27.40 Guillaume Doucet (Stefan Ilic – Edoardo Caletti); (3-3) 31.04 Simone Asinelli (Guillaume Doucet – Francis Verreault-Paul); (4-3) 43.25 Henrik Eriksson; (4-4) 45.34 Tommaso Terzago (Guillaume Doucet – Edoardo Caletti) PP; (5-4) 65.08 Daniel Tudin (Andreas Lutz – Simon Kostner)
Spettatori: 1.051

ALBO D’ORO SUPERCOPPA
2001 HCJ Milano (Asiago – Milano 1-3)
2002 HCJ Milano (Milano – Asiago 5-2)
2003 Asiago HAS (Milano – Asiago 0-1)
2004 HC Bolzano (Milano – Bolzano 3-5)
2005 non disputata
2006 HCJ Milano (Final Four – Finale: Milano – Ritten 6-2)
2007 HC Bolzano (Cortina – Bolzano 0-1)
2008 HC Bolzano (Bolzano – Pontebba 6-3)
2009 Ritten Sport (Ritten – Bolzano 5-1)
2010 Ritten Sport (Asiago – Ritten 0-3)
2011 HC Val Pusteria (Val Pusteria – Asiago 3-1)
2012 HC Bolzano (Cortina – Bolzano 3-4r)
2013 Asiago Hockey 1935 (Asiago – Valpellice 1-0)
2014 HC Val Pusteria Lupi (Rittner Buam – Val Pusteria 3-4)
2015 Asiago Hockey 1935 (Asiago – Rittner Buam 2-1)
2016 HC Val Pusteria Lupi (Rittner Buam – Val Pusteria 1-3)
2017 Rittner Buam (Rittner Buam – Hockey Milano Rossoblu 8-3)
2018 Rittner Buam (Rittner Buam – Hockey Milano Rossoblu 5-4 ot)

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